lunedì, dicembre 17, 2007

Idoneo. Respinto.

Mi sono alzato tardi per andare a lezione, tardi anche per andare all'ufficio passaporti, nell'arco della giornata scopro che domani non ci sarà lezione né quella che seguo la mattina, né la mia esercitazione con i ragazzi del primo anno in serata. Volevo uscire, fare un giro perché mi annoiavo e poi dovevo anche portare i moduli della motorizzazione alla scuola guida, ma quant'era freddo, accidenti. Insomma, un eufemismo per dire che è stata una giornata buttata, un po' nevrotica, cercando di rilassarmi ho provato a disegnare qualcosa ascoltando musica triste (capisaldi del genere: I don't love you, Summer 78... e anche questa, qualsiasi cosa sia).
Sono giorni strani questi, mio caro blog. Un mesetto dopo aver scritto un post a riguardo del mio posto del mondo sento che qualcosa è franato, quel posto oggi non c'è più. E ciò che alimenta il mio malessere non è il non avere, il non sentire, più a fianco la persona che c'era fino a poco fa ma la solitudine e la paura di essere solo che sgorgo davanti a me, sono una persona vile. Se la strada che dovevamo percorrere assieme è finita adesso non posso che guardare con orrore a quanto sia grande il mondo e alle strade che, infinite, si parano qui davanti.
In questi weekend di solitudine certo ci ha guadagnato la cultura cinematografica, ho visto in questi giorni: Lust/Caution, Soffio, Planet Terror, Ratatouille e Il diario di Bridget Jones (sempre per il fascino dei sottotitoli in cinese, ma quest'ultimo non l'ho ancora visto tutto). Tra tutti la sorpresa è stato Planet Terror, un filmone. Nove! Soffio invece che tanto ho penato prima di riuscire a vedere mi ha convinto meno dei blasonati Ferro 3, la Samaritana e, last but not least, Time.
Arrivederci blog, mi auguro che la prossima volta avrò notizie migliori per te.

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venerdì, dicembre 14, 2007

La Balalaika

Non avrei mai immaginato di trovare l'idea di stare a casa il pomeriggio... così noiosa! Sarà che tra un po' torno a casa e ho un paio di incombenze da sbrigare prima quindi mi sento quasi l'agitazione addosso, e poi qui dentro è un freddo cane! Riuscirò a sopravvivere? Sicuramente correre tra una lezione e l'altra ha il vantaggio di tenermi impegnato e non farmi patire il freddo.
Ieri la coop sembrava Sarajevo dopo il bombardamento, non guidando io di queste fantomatiche esperienze apocalittiche conseguenti allo sciopero dei camionisti del trasporto merci non ne avevo vissute, ma perdiana, ero entrato per cercare un porro e trovo giusto due, tre verdurine e poi qualche cesto di manghi, ananas e altra frutta improbabile. Quindi niente porro per il povero vitello da portare alla cena-buffet a casa di Mattia (detto anche il Manager didattico).
Veniamo a noi... ieri ho ricevuto un regalo! Nan mi ha dato un libro che si chiama 中国饮食 alias Zhōngguó Yǐnshí ari-alias Cibi e bevande della Cina. L'argomento mi pare azzeccato assai ed inoltre m'ha messo una discreta voglia di andare lì al più presto e provare tutto lo scibile (considerato poi che, almeno nelle foto, scorpioni, formiche e larvone di insetti non ne ho viste). Poi lo stesso dì Nan ha anche ricevuto un omaggio da parte di una nostra conoscente che si era sposata; io poi trovo le usanze del matrimonio un'istituzione particolarmente interessante, quindi mi sono attaccato al regalino ricevuto come una mosca sul miele. La 'bomboniera' cinese era così bipartita (v. disegnino, vi prometto che se lo ingrandite sembra più carino): una busta di carta rossa, con un intaglio a forma di cuore, disegnino e carattere cinese rappresentante una doppia felicità (e, quindi, il matrimonio) dentro c'erano dolciumi, cioccolatini e caramelle. Poi il secondo sacchetto, più simile al nostro, anche qui niente confetti ma della frutta secca: arachidi, un frutto simile ma rosso e altra frutta col guscio e due pacchetti di sigarette! wow.
Ho cercato di capirne il senso ma ovviamente attraverso il cinese a me è passato più o meno il 10% dell'informazione (qualcosa che abbia a che fare coll'augurare figli sani e in gamba, m'è parso). ohi ohi. Comunque in effetti Mattia il manager m'ha fatto notare che anche sul nostro libro avevamo un omino che raccontava ogni volta alla moglie che voleva che smettesse di fumare che quel pacchetto di sigarette gliel'aveva regalato un collega che s'era sposato. Mistero, spero di scoprirne a breve di più.

I miei cinque minuti di odio: le pratiche per la patente. Boh, oggi la signorina della motorizzazione m'ha detto che se mi scade il foglio rosa devo farne uno nuovo, ma come? non si rinnovava? e perché dovrei rifare di nuovo una visita medica dopo sei mesi (se non per pagare di nuovo la marca da bollo?)? Che rabbia. Ah, oggi ho passato la teoria, fatemi i complimenti!

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mercoledì, dicembre 12, 2007

Accadde una notte

Direi che la mia vita si può riassumere come "l'arte di fare le cose al momento meno opportuno" ma in fondo è una definizione troppo comune: immagino che tutti i bambini più o meno al momento di fare i compiti si ricordino che devono, in ordine sparso, mangiare per non incorrere nei rischi della malnutrizione, curare con dovizia la propria igiene, regitare preghiere (i "compiti" del catechismo), rimettere a posto i giocattoli e via su su fino ad arrivare a ritinteggiare la ringhiera. Io sono anti-generalizzazioni comunque e se questo esempiaccio dovesse comprendere solo me e i miei fratelli bastardelli mi scuso con i bambini studiosi di tutto il mondo.
Tutta questa deduzione per arrivare al fatto che tornato a casa non ho voglia di fare quello che dovrei: mi ero ripromesso di buttarmi sui quiz ma capita che dopo una giornata spesa tra un paio di lezioni di cinese la mattina, pranzo al ristorante Shanghai, le mie lezioni di italiano/chiacchierata in cinese a Nan, poi via, verso la facoltà di lingue a fare le esercitazioni coi ragazzi del primo anno (dalle stalle alle stelle: sono passato dall horror vacui di non saper come gestire un'ora di lezione al sadico piacere di ottenere istantaneamente il silenzio e l'attenzione quando inizio a far domande). Tornato a casa parto lanciatissimo con l'idea di fare i quiz della patente e spatapam! mi assalgono le preoccupazioni: le spese (affitto, bollette, condominio), il trasloco semi-imminente, l'argomento della futura tesi che dovrei discutere e di cui non ho ancora idea.
Quindi che faccio? Memore dell'introduzione del post precedente decido di dedicare un'oretta a rifare il trucco al blog. Nuovo header con un disegno scarabocchiato con Corel Painter Essentials e look monocromatico-minimalista, intanto cambia anche il titolo: i post di questo blog sono ormai un bel po', quindi beh, permanente o temporanea che sia questa casa abbelliamola un po', via quel beta.

Il pensiero against the world di oggi: ma il mio condominio da me vuole solo i soldi? 3/4 anni che abito in questo palazzo e l'unica comunicazione sono i quattrini che vogliono, per il resto vuoto totale. Adesso hanno separato il piano seminterrato del palazzo dal resto col cartongesso (credo), anche l'ascensore giustamente non ci arriva, han bloccato quel piano colla chiave. Perchè chiuderlo? certo io non ci abito ma lì ci sono i contatori, e se voglio fare la lettura dell'acqua? e se salta la corrente e voglio controllare cosa dice il contatore? sono basito dall'assoluta mancanza di qualsiasi comunicazione a riguardo. Ma i tanto i miei quattrini li volete, eh. I miei 5 minuti di odio di oggi sono per voi.
Ultimo film visto: Zathura. (Audio Eng. Sub Chn)
Salutate il mio alberello e buon natale anche a voi, che mi porto avanti col lavoro. almeno con gli auguri.

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sabato, dicembre 08, 2007

E il Natale, bellezza!

Oggi guardando il vecchio blog (cercavo, senza successo, le foto dell'albero di natale che avevo fatto gli anni scorsi) ho pensato che bianco, spartano così il blog è pure più bello, qualcosa devo aver sbagliato. So Zen. Sono anche felice perché tra una pagina e l'altra ho buttato qualche occhiata ai vecchi post ed ho pensato che in fondo un giorno mi divertirò a 'rileggermi'.
Comunque, vabbè, torniamo a noi amicici e vediamo cosa succede qui e nel mondo.
In Italia è la solita porcheria, la tv non si affronta, repliche, spazzatura varia e report ha fatto domenica scorsa la sua ultima puntata. Il telegiornale non dà una notizia interessante neanche a passarne tre col setaccio, in compenso ci sono quintali e quintali di panini che dicono che l'emendamento sull'omofobia manderà in crisi il governo. Tutto questo mi deprime.
Nel mondo: Heroes ha terminato il suo secondo capitolo (ma in fondo di Heroes non sono mai andato pazzo, poco male), di Desperate è uscita l'ultima puntata girata (stra-or-di-na-ria) prima che lo sciopero dell'associazione sceneggiatori bloccasse la realizzazione di ulteriori puntate, e questo mi dispera.
Nella mia vita. Beh, rimettiamo (poco) ordine. Ho dato qualche esamino esamuccio. ma soprattutto ho iniziato il mio ciclo di 'fudao lessons' coi ragazzi del primo anno di lingua cinese (fudao vuol dire dare ripetizioni, più o meno), e la prima si è rivelata anche abbastanza catastrofica, mi rimarrà anche particolarmente impressa perché la sera avevamo una cena con gli amichetti del master e io ero lì in stato semivegetativo, anche quando mi hanno dato il regalo di compleanno-mejo-tardi-che-mai. Ci sono in questa vita giorni trascorsi con intensità, tra lezioni di cinese che seguo, le ripetizioni di italiano a Nan e le esercitazioni di cinese che tengo io... e altri momenti di grande noia, trascorsi a giocare a Disgaea - afternoon of darkness (che comunque amo) o a vagare su internet, senza neanche aver voglia di guardare un film.
Piani per l'immediato: domani è l'8 (comunque se ci penso l'immacolata mi pare davvero una festa assurda, ma davvero in italia nel 2007 la gente non va a scuola/lavoro per uno dei più 'strani' dogmi cristiani? mah) e quindi faccio l'albero di Natale (ieri mi sono anche rifornito di decorazioni-ventose con pupazzetti e alberelli al negozietto cinese vicino casa (0,75 euro l'unax4)), poi tocca studiare che tra un po' c'è l'esame di teoria della patente (credo di avere un 20% di possibilità di passarlo... ho una settimana per aumentare del 300% le mie capacità per avere qualche speranza almeno decente), dopodichè c'è da fare le scartoffie per il passaporto, intanto ho tagliato i capelli... poi ci vogliono le foto, i quattrini, i versamenti, andare alla questura... ahia!
Ultimo film visto: Sicko (piuttosto che vedere film comunque dovrei trovare un passatempo più invernale: leggere un bel libro magari, ma roba tosta, tipo i russi, any suggestions?)
Currently listening to: Damien Rice - Live from the Union Chapel (bisogna aggiungere altro?)
Però che bello: un paio di settimane e sarò di nuovo a casa. Sono felice. A presto amici e, nel frattempo, mentre uscite, un'ovazione all'ananas di Xin Xin.

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domenica, novembre 25, 2007

Cerco un centro di grevità permanente

Che bello, ho appena finito di vedere la puntata di Decameron di oggi su la7. E sono felice/entusiasta perché era da molto tempo che non guardavo la tv e pensavo: oh, cielo, ma questa roba qui è greve! un vomito continuo di parolacce, fatti meravigliosi e inventati, blasfemie e altre peccaminosità varie. Questa sensazione è addirittura riuscita a ricordarmi il capolavoro: South Park. Ora il punto è: si dev'essere per forza volgari come clerks 2 per divertire? Non lo so e io in realtà non sarei neanche un particolare fan della parolaccia, eppure devo riconoscere che obnubilati dalla nebbia del perbenismo, dalla routine, dall'italia sul 2 che dedica millemila puntate al delitto di Perugia, vedere emergere il sabato notte (per contrappasso la giornata di c'è posta per te e il treno dei desideri, quanto peggio si possa desiderare in tv e nel mondo, a parimerito forse col ciclone in bangladesh) questo concentrato di impudicizia in televisione ha il gusto proibito di mettere le mani nella marmellata. Mi chiedo quanto durerà con quelle battute sul Papa, Berlusconi e Cristo, ma finchè dura alleluja.
Una riflessione estemporanea derivante da una battuta della trasmissione parlando di una bambina un po' instabile: a otto anni cercò di suicidarsi infilando la testa nel dolce forno. Non era una madeleine quella dei ricordi, ma un dolcetto con gocce di cioccolato cotte al dolce lume di una lampadina, e mi chiedo: ma i giovanotti d'oggi, quelli della generazione di mio fratello come cresceranno senza il mito del dolce forno? Nel caso di mio fratello non è andata proprio malaccio in quanto sebbene io abbia tentato di plagiarlo con playstation 2 e anime giapponesi il giovanotto ha comunque mantenuto una discreta passione per il bricolage prima e la scienza (microscopio) e il calcetto poi. Che spasso il dolce forno, e quanto l'amavo, cattivi i miei che non me l'hanno mai comprato, dev'essere per quest'infanzia negata che ora mi attacco al microonde come Linus alla coperta, Freud aveva già previsto tutto.

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giovedì, novembre 22, 2007

Risorse cercasi

Ho comprato il gelato. Non è buono un sacco il gelato d'inverno? e d'altra parte avendo la camera più piccola quando i riscaldamenti sono accesi e le altre stanze tiepidine nella mia possiamo tranquillamente svolgere un torneo di samba in perizoma senza temere neanche una lineetta di febbre. Certo, se mi vedessero i miei coinquilini alla quale ho appena detto che sono diventata una grossa scrofa avrebbero qualcosa da ridire.
Le giornate passano in fretta e tutto fila discretamente liscio, tranne i maledetti quiz per la patente: studio il cinese, mangio assai, e un po' studio e gioco, e guardo un po' di film e serie animate, insomma il solito tranne i maledetti quiz, che noiosi, le prove di esame non sono noiose, quelle sono passabili, ma gli esami per argomento sono gradevoli come un dito nell'occhio e quando non ho una concentrazione pari a quella del buddha sotto un fico sacro non riesco a farne manco uno.
C'è però una next best thing: da martedì comincio le esercitazioni con i ragazzi del primo anno, starò dall'altra parte della cattedra, roba che non mi era successa neanche ai tempi del liceo durante le autogestioni. Sono eccitatissimo, e spaventatissimo, sento le farfalle nello stomaco (anche se ad una ricerca sommaria per la rete questa parola non sembra proprio appropriata...), però boh, in fondo sono contento, anche se non so da dove incominciare sarà comunque un esperienza per capire se da qualche parte il 'fuoco sacro' ce l'ho, oppure il braciere è bello che spento.
Il disegnino è mio, fa schifo, ma questo passa il convento: è un mio omaggio al bel Katsuya Honda.
Cosa sto guardando di recente? Il diavolo veste Prada sottotitolato in cinese.
Finito il post e finito il gelato. Fatemi gli in bocca al lupo per la lezione.

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martedì, novembre 13, 2007

Ventisei

Un giorno dopo l'altro è passata quasi una settimana ma faccio uno sforzo e racconto qui il giorno del mio compleanno: se in questo blog ho scritto di quando mi hanno silurato al lavoro posso anche scrivere di qualche momento lieto poi c'è anche da considerare che se ci lascio improvvisamente le penne lascio ai posteri (e ai giornalisti che verranno a ravanare qui) una bella immagine di me e qualora proprio non dovessi lasciarci le penne nell'immediato posso sempre esercitarmi a romanzare un po' la mia vita in vista di un'autobiografia scritta da me e qualche ghost-writer oppure, se proprio non badiamo a spese, una bella fiction.
Insomma tutto inizia in una notte buia e tempestosa, come sempre: la mia in particolar modo era buia si, ma mica tanto tempestosa, passata la mezzanotte ero avvolto nel piumone a guardare la sesta puntata di Desperate Housewives, come tutti i grandi inizi gli arbori del mio compleanno si sono distinti per la loro assoluta straordinarietà, ci sono momenti di assoluta poesia in quella puntata, fatemi sapere. In realtà il resto del giorno è stato meno eclatante, quasi ordinario: sono andato a lezione, alla fine dei corsi Xin Xin mi aspettava, siamo andati assieme alla coop a fare la spesa. Abbiamo preso salsicce, macinato, ali e petto di pollo, broccoli (gulp), carote, patate, vino, farina, lievito, uova, mais, il porro non c'era, forse c'era altro, adesso mica mi ricordo tutto (per certo però, feticista come sono, ho lo scontrino da qualche parte), siamo tornati a casa ed abbiamo pranzato, pausa per comprare la salsa di soia al negozio cinese e poi si parte alla volta della casa di Diego che ha gentilmente e impagabilmente offerto la disponibilità di casa sua (la mia sembra ancora una miniera di carbone da quando è passato il tecnico della caldaia). C'erano le chiavi nascoste dietro il vaso, siamo entrati così e mi sono sentito un agente segreto, o un ninja. Poi abbiamo iniziato a cucinare, taglia qui, affetta lì, sul facile siam stati bravi tutti persino io, Diego che poi è arrivato e Simone che ci ha raggiunti. Ma se dovessi dire che ho idea di come si chiude un baozi (包子) mentirei. Tutto il resto è stato tranquillo, bello, divertente e gradevole assieme, anche se l'idea di essere invecchiato un po' mi deprime in qualche modo so di aver trovato un mio posto nel mondo dove almeno fermarmi a fare quattro chiacchiere.
Il resto nelle prossime puntate, la foto che ho messo me l'ha fatta Xin Xin a Bra, lo stesso giorno siamo andati anche in tv su Sereno Variabile. Yuk Yuk.

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giovedì, novembre 08, 2007

Redrum (a Perugia)

La città in cui vivo è stata teatro di un omicidio, la cronaca ne parla ed è facile girarsi in un angolo della città e trovare qualche videocamera e un uomo che regge un microfono, io stesso che bene o male sono spesso in giro per le lezioni ho incrociato un giornalista della BBC che m'ha chiesto cosa ne pensassi. E spesso mentre io e Nan siamo al bar a fare due chiacchiere in italiano skytg trasmette speciali e servizi a rotazione sugli ultimi sviluppi di questo fatto. Ovviamente omicidio + tanti tg implica incredibili speculazioni, siamo arrivati al punto che mia madre oggi mi chiama per chiedermi se fossi conoscente, o peggio ancora amico, del congoloese arrestato, ha sentito che qui in città gira droga e mi mette in guardia. Nel frattempo i miei zelanti fratelli mi fanno in sottofondo gli auguri per il mio compleanno prossimo venturo, non so se sia il top del galateo farli prima, voi comunque non correte il rischio dato che la mezzanotte è passata.
In effetti l'area che si respira a Perugia è piuttosto irreale, questo ho detto anche al giornalista della BBC, ovviamente ho appena visto il TG4 e il servizio sembrava dipingerla come una città in mano all'immigrazione e alla violenza, ma è un discorso che sento da quando sono arrivato qui nel lontano 2000, irreale perché nei giorni scorsi ho vissuto la fiera dei morti, bella e tradizionale festa mercatereccia, con il solito pentolame e nuovi irresistibili gadget improbabili, il luna-park e i ragazzi che giocano con le attrazioni e coi giochi di abilità.
In serata qualcuno ha organizzato una sorta di meeting in ricordo della vittima, la città cerca di riprendersi e tirare avanti. Il mio augurio va affinchè fatti incresciosi del genere non si ripetano mai più, anche se temo che alla follia distruttiva umana sia difficile mettere un limite, figuriamoci con un augurio.

Intanto la mia vita: oggi ho prenotato l'esame di pratica per la patente! oh numi. domani, cioè stasera facciamo i 包子 (baozi), speriamo che vengano buoni e piacciano a tutti!
Immagine presa qui. Buonanotte

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martedì, ottobre 30, 2007

Killer Instinct

Ci sono post che li scrivo tutti e non ho idea di come intitolarli, per altri ho un titolo, come per questo, ed adesso vedo di ricamarci qualcosa attorno. Alla fine son partito, ho visitato il freddo nord (in realtà non freddo, ma piovoso) e la visita si è rivelata un tantino stremante. In 6 giorni/5 notti ho girato un albergo e due ostelli, ho mangiato un po' di tutto, anche il famoso brasato al barolo (uscendone un po' deluso) e ovviamente ho speso un fottio di soldi, in un mediastore guardando l'iPod nano ho pensato che rinunciando al viaggio mi sarei tranquillamente comprato un bel modellino da 8 Giga, quasi mi mettevo a piangere. Ma io sono un tipo così: me ne starei tutta la vita rintanato in casa per spendermi le paghette dei miei in diavolerie tecnologiche. Eppure è innegabile, ho visitato città sorprendenti. Posti belli o bellissimi, ma io 6 giorni li ho patiti, ho patito l'organizzazione volenterosa ma maldestra, le giornate trascorse a vagare senza una fissa meta sotto la pioggerellina incessante di Torino, l'incresciosa convivenza forzata che m'ha portato ha desiderare l'annientamento fisico dei miei amici o di parte di essi. E allora ho pensato che la perdita della ragione non è un accadimento incredibile, semplicemente è l'alterazione di un equilibrio, lo smarrimento di condizione di normalità che esponde la nostra vulnerabilità e altera la nostra capacità di sopportazione.
Mi hanno fatto giustamente notare che se questi son sei giorni chissà come potrò mai sopravvivere tre mesi in cina, la coabitazione improvvisamente sembra diventata un'arma più letale del cibo, dell'agorafobia e dell'uso della carta igienica nei bagni. Sono preoccupato.

Cercavo le parole della sigla di very victoria per riportarle e tradurle anche alla meno peggio, così, per fare una cosa carina. Peccato che trovarle su internet si sia rivelato più difficile di quanto pensassi, mannagina.
Notare la foto con me medesimo che davanti a palazzo madama ha preferito farsi la foto davanti alla fontanella. Sono un genio.

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lunedì, ottobre 22, 2007

Grazie Luciana!

L'ha detto anche Luciana Littizzetto a che tempo che fa, dev'essere vero allora. La battuta sui RIS di Parma: è vero, ogni volta che li senti nominare c'hai solo che da tremare, vuol dire che per mesi e mesi sentirai al tg di un caso e dopo mesi e mesi arriveranno risposte tipo la vittima conosceva l'assassino oppure è stato un mestolo o un sabot. Roba che quelli di CSI devono essere dei gran cazzari perché in mezza puntata sgamano dinamiche assurde di misfatti e questi qui dopo analisi di dna, peli, pulviscoli sui divani a malapena confermano che è morto davvero qualcuno.
E dopo Fazio, parte Report la solita puntata commovente nella sua drammaticità, nel nostro bel paese chi ci governa considera normale agire ai limiti (non quelli dentro però, quelli fuori!) della legge, considera assoluzioni e fedine penali immacolate proscrizioni con ammissioni di reato e patteggiamenti e per i media il vandalo è quello che ha imbrattato l'acqua della fontana di Trevi. Ma se qualcuno l'avesse fatta saltare in aria quella fontana e avesse detto che l'ha fatto perché il paese gli fa schifo potrei io davvero biasimarlo? Chi lo sa.
Domani si parte, come al solito nulla è pronto, almeno mi laverò ho pensato, mi faccio la doccina poi prendo l'asciugacapelli e patatrac, scintille, lampi, fulmini e puzza di bruciato. Ecco che s'è sfasciato il phon, quello con cui ero partito da casa diciottenne per andare a fare l'università fuori sede. In pratica la sensazione è stata quasi la stessa dell'aver trovato il capello bianco nello specchio.
Ieri ed oggi tuffo nell'eurochocolate: Raffaele e Rita mi hanno raggiunto ed io ho fatto da piccolo cicerone tra gli stand della cioccolata alla frutta, quelli di sky e della coca-cola zero e la mia umile casetta. Peccato che nell'arco di qualche giornata la temperatura sia scesa di dodici gradi.
Il brano del giorno: Vanilla Sky - Umbrella. Immagine presa qui.

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giovedì, ottobre 18, 2007

Quattro

Tutto il mondo è paese: a Perugia durante l'eurochocolate ho beccato un proto-parcheggiatore abusivo. che nostalgia! su Italia1 in tarda notte (ma non dovrei dormire?) fanno degli insulsi quiz proto-truffa telefonici. Kylie Minogue è tornata con un bel singolo, 2 hearts, che amo ascoltare per la strada e dimenarmi come fossi tafkap nelle sue più celebri esibizioni. La capcom annuncia che tirerà fuori Street fighter IV... (uh, la stessa cifra del soul calibur prossimo venturo, che emozione) e i fan già strepitano. L'autunno ha portato con se i suoi migliori frutti: è ricominciato Desperate Housewives, e la grande generosità degli sceneggiatori ci ha lasciato intravedere scintille niente male già nel secondo episodio di questa quarta stagione (un numero che torna, figo ne?). C'è poco da fare, questo E' il serial della classe da vendere.
Il tempo scorre veloce, dopo alcuni giorni spesi interamente all'insegna di Final Fantasy Tactics: the Lion War (deludente quanto può esserlo un capolavoro) adesso non ho il tempo per nulla, giusto per le ore piccole. 3 cene di fila in tre ristoranti diversi.
Oggi: fagottino con ripieno al baccalà e guanciale. spaghetti con variante di carbonara al tartufo. Crostatina con fichi, composta e caramello (foto).
Se arriverò al quintale almeno mi assicurerò di farlo con grande piacere.

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sabato, ottobre 13, 2007

Al di sopra delle proprie possibilità

Da un po' di tempo a questa parte, non appena ho smesso di lavorare, non subito, ma un po' di tempo dopo, ogni spesa mi sembrava un incubo, quanto pago per sostenere me stesso e i miei studi pare una cifra indecente. Ogni tanto spunta qualcosa di nuovo e mi sembra l'apocalisse, la frase che da il titolo a questo post me la ripeto spesso in questi giorni. Quanto m'è piaciuto spendere e spandere, mangiare qui e lì, cinema, teatro, libri e bla bla e fino a quando potevo contribuire in piccola parte non mi sembrava un'eresia, poi ritrovarmi di nuovo a farmi pagare anche i panini al mcdonald's dopo aver visto il barbiere di siviglia è una vera e propria maledizione. Questo è un cappello un po' lungo per quanto segue.
Ieri era una giornata fredda. Ho mangiato a casa di due ragazze cinesi con cui l'anno scorso ho lavorato, mi sono praticamente autoinvitato perchè un po' morivo dalla voglia di rivederle dopo tanto tempo, insomma il gruppo con cui ho lavorato ai miei esordi, nutro un sentimento speciale per quei ragazzi. Eravamo in sette. Siamo usciti, abbiamo fatto la spesa: carne, tofu, cavolo, altro. Poi la cena: riso bianco, pollo in salsa di soia, zuppa di carne con curry, tofu e carne macinata, uovo con funghi, cavolo. Buono, mi spiace che sono stato trattato con un sacco di onori, come un ospite prezioso e non tutti avevamo i bicchieri.
Oggi è tornata Nan, il tempo era buono. Mi ha fatto un bel po' di regali, in particolare un libro sui caratteri cinesi, dentro c'erano due mie foto di quest'estate che lei aveva sviluppato. Poi aveva sul cellulare qualche mp3 che aveva preso pensando a me, dice, e me li invia tramite bluetooth.
Poi la cena: camembert fuso con nocciole, filetto di tonno in crosta di pepe nero, sangiovese della casa. Alla fine un carrello di dolci a cui non si poteva dire di no: ci scappa anche una creme brulee. Spesa: 158 euro in 3, 224 Dollari, 1682 Renminbi.
E i sensi di colpa galoppano. Ahi.

Nella foto Nan e Pina stasera a cena. :)

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domenica, ottobre 07, 2007

madeleine

In momenti come questi rivedo mio padre che mi riporta a casa dopo le prove con la banda musicale e risponde ai miei commenti di solito neanche troppo entusiastici dicendo: qui il mondo è una giungla, per un momento che ti fermi ce ne son cento che ti passano avanti, son come i lupi. Sono parole che ricordo molto chiaramente anche a distanza di anni, parole che all'epoca certo furono disattese, preso com'ero dal dover sopravvivere alla mia adolescenza, che adesso acquistano un contesto e un amaro sapore di dura verità. La musica è un esperienza che collega tutta la mia vita appiattendo i piani temporali e vedendoli tutti in prospettiva come gli strati di una fetta di torta. Ieri per un po' guardando Il barbiere di Siviglia (wow, l'opera!) ho pensato che suonare il clavicembalo durante i recitativi dell'opera potesse essere uno dei mestieri più belli al mondo, ma tant'è che le parole di mio padre furono disattese ed ho sempre studiato la musica con sufficienza, come se applicarmi il minimo fosse il giusto affinchè qualcuno scoprisse il mio talento e la mia intelligenza. Adesso quei momenti non torneranno più e i miei genitori accompagnano invece mio fratello al primo appuntamento con l'azione cattolica per ragazzi, ci sono altre parole, altre verità che andranno ascoltate e disattese.

Immagine presa qui, domo arigatou.

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mercoledì, ottobre 03, 2007

Chi più spende più guadagna

Ho beccato uno dei miei soliti raffreddori epocali: ieri stavo in biblioteca e il mio naso colava che sembrava lo zampillio di una fontanella. ohi ohi. Poi aggiungiamo anche la tosse e nell'arco di una giornata sono passato da uno sano come un pesce che andava a lezione e poi a pascolare lungo la nuova feltrinelli che hanno aperto qui a un poveretto febbricitante che aveva le visioni come santa Teresa d'Avila. Mi sono messo a letto e mi sono rialzato svariate ore dopo, parecchie.
Ho messo a frutto una giornata trascorsa a casa pulendo la mia stanza, lungi dall'essere conclusa la battaglia, la mia cameretta ha assunto un aspetto più decoroso, ho cambiato le lenzuola e sento che col mio cuscino che ha riacquistato la sua federa color becco d'oca non ho bisogno di temere più nulla.
Il libro che aspettavo finalmente mi è arrivato. Com'è bello! Spero di mettere a frutto gli insegnamenti di Making Comics e pubblicare i risultati dei miei lavori qui sul blog, esame di antropologia e esame di scuola guida permettendo, certo. Ovviamente all'idea di aver solo tre libri contemporaneamente avvertivo che il tasso di sfida non era ancora adeguato, quindi ne ho preso in prestito un altro alla biblioteca, questo.
Dedico questo post agli spazzolini nel mio bagno: ce n'è uno giallo, uno arancione, poi rosso, azzurro, verde, praticamente tutto l'arcobaleno, l'unica cosa che non mi è chiara è come mai in casa siamo in quattro e gli spazzolini sono nove. amazing.
Nuovo header estemporaneo, aspettando Soul Calibur IV.

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giovedì, settembre 27, 2007

haiku


Stamane nello specchio
ho trovato un capello bianco
ed è subito sera





immagine presa qui. thanks

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mercoledì, settembre 26, 2007

ed infine uscimmo a riveder le stelle

questa pratica di fare un post riportando l'oroscopo dell'internazionale è davvero cheap, mi auguro non illegale, almeno. Però, siate buoni, io vado in biblioteca, mi siedo e mi trovo questo davanti

Tra tutti i segni dello zodiaco, il tuo è quello che di solito ha i problemi più interessanti. Nessun altro, poi, può competere con la tua abilità nell'immaginare peccati originali. Mi aspetto che nelle prossime settimane confermerai la tua supremazia in questi due campi, lasciandoci tutti a bocca aperta e pieni di ammirazione davanti ai magnifici, disgustosi, infernali, affascinanti casini che riuscirai a combinare. Congratulazioni in anticipo per l'ingegnosità e il coraggio che saprai raccogliere dagli abissi del tuo subconscio.

... come resistere.
E domani c'è l'esame: il futuro si prospetta sempre più radioso.
Intanto son quasi le due e io scrivo, scrivo, scrivo piccoli caratteri cinesi...
foto presa da qui... che bello, ho imparato a trovare le immagini licenziate creative commons, sono fiero di me

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lunedì, settembre 24, 2007

Indovina chi viene all'aperitivo?

Oggi sarei dovuto andare all'isola Polvese assieme alle mie ex-colleghe, almeno credo, la mia pigrizia mi ha impedito di informarmi ulteriormente e così mi son perso l'opportunità di rivederle dopo alcuni mesi. Ma si sa, nelle mie terre natali si suol dire: si chiude una porta si apre un portone, quindi non è che siamo proprio stati a casa colle mani in mano (un po' si: ad ora di pranzo ho fatto la mia bella partitina al fotonico ninja gaiden sigma), questa sera siamo usciti a fare una passeggiata: un'amica ci aveva invitato a prendere un aperitivo in centro. Ma l'invito era una façade e il vero intento scoperto solo in un gioco di sguardi quando la suddetta ha ordinato un succo di frutta all'ananas, un attimo di raccoglimento poi uno scroscio di risate: l'analcolica bevanda si è rivelata foriera di lieta novella. Io qui lo racconto come se fosse tutto evidente, in realtà io che sarò stato il più tardo del gruppetto l'ho capito solo dopo 5 minuti, quando si son tirati in ballo argomenti più espliciti come visite ginecologiche e scelte dei nomi...
Poi tranquilli, paciosi, si è riparlato davanti a qualche stuzzichino del più e del meno ed un po' mi pento per non aver potuto esprimere la mia gioia a riguardo avendo capito le circostanze quando ormai i giochi erano fatti. Tanti auguri, Daniele e Silvia.

L'immagine è presa da qui ed è un Long Island Ice Tea una personale recente scoperta.

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sabato, settembre 22, 2007

L'enigma della sparatoria in tre

Sei un cowboy e vieni coinvolto in una sparatoria a tre. Sei un tiratore scarso, le tue possibilità di fare centro sono al 33%. La mira degli altri due cowboy è messa meglio, al 50% l'uno, al 100 l'altro. Le regole del duello sono di uno sparo a testa per volta. L'ordine di fuoco è a partire dal tiratore peggiore a quello migliore: quindi tocca prima a te, poi al cowboy che ha il 50% di possibilità di farcela infine a quello che becca al 100%. Se un cowboy viene sparato e ci rimane secco il suo turno viene saltato. Dove e/o a chi dovresti sparare per primo?

in questo sabato un po' noia traduco in italiano un giochino preso da qui e riportato sui boingboing, l'immagine invece è presa da qui.

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martedì, settembre 18, 2007

In the mood for cinema (+ autoregalo)

Ho deciso di farmi un regalo, su, pochi giorni fa è stato il mio onomastico siate clementi, dopo averlo visto su cool tools, credo anche su boingboing (in pratica la bibbia per gli amanti del cazzeggio come me) e sono contento perchè di solito le cose che amo sono totalmente al di fuori della mia portata, tecnicamente dato che sono nullatenente lo sarebbe anche questo, ma alla fine la spesa è contenuta. Domani ricarico la magica postepay così posso ordinarmi questo su play.com (è normale prenderselo in inglese per risparmiare? però boh, se uno lo fa con harry potter fa tanto fico, cercherò di non vergognarmi, qui alcune immagini dell'edizione italiana).
Ho visto un film cinese, anno 2002 tale 开往春天的地铁 / kaiwang chuntian de ditie / la metropolitana diretta verso la primavera o qualcosa del genere, international title: spring subway, e mi è piaciuto un sacco. Xu Jinglei si è dimostrata un attrice brava e affascinante (oltre che ninja-blogger) non meno delle sue colleghe worldwide famous, ha qualcosa nella corporatura e nel viso che mi ha ricordato l'ex ragazza di mio fratello, starà bene dirlo? Purtroppo questo bel filmetto Ccredo soffra un po' del difetto In the mood for love: tema musicale principale ricorrente che si sente quintalate di volte fino a fartelo uscire anche dalle narici. Però molte idee sono suggestive, non banali, la realizzazione è buona e la recitazione dei protagonisti assai convincente. Bravi, bravi cinesini, se posso continuare a vedere film di una tale fattura non posso che uscirne più gasato all'idea di unire l'utile e il dilettevole. Intanto a cinematografo tutti i critici di Marzullo si sono sperticati in lodi per il film dei simpson, mi aspettavo che qualcuno arrivasse e lo demolisse, ma nulla, sigh. In foto la locandina di Soffio - Breath, film di Kim Ki Duk, uscito e desaparacido. A presto.

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Stars in your eyes

Vi regalo il mio oroscopo preso qui:

L'esperimento che ti propongo è da provare solo se ti senti particolarmente avventuroso. Non farlo se in questo momento sei timoroso e incline all'autocommiserazione. Ecco in cosa consiste: svuotati completamente, e fallo con gioia. Con infantile audacia, abbassa le tue aspettative a zero. Getta via ogni residua speranza a cui saresti tentato di aggrapparti. Fingi con disinvolta noncuranza di non avere nulla da perdere. E poi apri completamente il tuo cuore alla caotica, imprevedibile dolcezza della vita così com'è e dalle il benvenuto. Di' di sì alla bellezza dell'ambiguità e del paradosso. Sentiti libero di accettare tutte le persone e tutte le situazioni così come sono. Se farai quello che ti ho suggerito, scommetto che proverai una potente beatitudine della quale non sapevi neanche di aver bisogno.

Certo domani sarà una giornata che spacca i culi, oh yeah.

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giovedì, settembre 13, 2007

Bevimi mangiami

ciao mondo blog (qualcuno mi deve pur leggere, non ci credo che i contatti di adsense li faccio tutti da me), accantonata momentaneamente la follia jeannedarchiana e odinsferiana ho pensato che era bello fare una capatina sul mio blog anche senza avere cose chissà quanto particolari da dire, così per fare due chiacchiere nel giorno del mio onomastico, mentre ascolto Eat me drink me di Marilyn Manson (non siate prevenuti, la sua I put a spell on you è così bella!). Sono iniziate le lezioni, a me come a mezza italia (test truccati compresi), sono contento, anche se per ora son poche, ma già alla prima lezione la prof. ci ha portato la versione cinese di "se sei felice, tu lo sai, batti le mani", capolavoro. Per il resto la mia vita va come la barca della canzone di Orietta Berti e io la lascio andare: mi sveglio ad orari improbabili, colazione, cazzeggio, pranzo possibilmente guardando studio aperto per farmi due risate (ha un nome il sentimento che comprende ilarità e indignazione?), poi in biblioteca, leggo il giornale, ascolto un paio di lezioni di chinesepod, trascrivo le frasi che ritengo più interessanti e poi torno a casa con un po' di fame. Oggi la biblioteca era fantastica: semideserta ed ammantata nella luce di un sole che troppo presto avevamo dato per spacciato, ho vagato felice tra i libri e alla fine sono tornato a casa con ricordi di un vicolo cieco (vale la pena di ricordare che in originale si chiama deddoendo no omoide solo per quanto suona bene, eheh) di Banana Yoshimoto. Sbugiardiamo le statistiche e dimostriamo che gli italiani leggono i libri, anche se farlo con la Yoshimoto è un po' barare.
Il post di oggi è dedicato a Viral (o Viraru, foto) cattivissimo villain di Tengen Toppa Gurren Lagann. Vi saluto andando a leggere la disamina di wikipedia sui vari tipi di villain, sembra interessante... e un'ultima raccomandazione: non guardate il film dei simpson, non vale i vostri soldi.

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giovedì, settembre 06, 2007

Non si è fermato mai un momento

Oggi si è spento Luciano Pavarotti, a me, che non ne capisco niente, ha sempre dato l'idea di essere una persona gradevole come un'ulcera, ma i miei pensieri vanno alle lezioni di musica ascoltando 'vesti la giubba' o 'e lucean le stelle' e poi ci lascia uno dei più grandi italiani al mondo, il giorno in cui c'abbandona anche la Pausini (Laura, non lo fare, ti prego) potrebbero anche sentirsi autorizzati a cancellarla dai mappamondi, l'Italia. Saltando di palo in frasca hanno anche presentato i nuovi iPod, miodiosantocielo che belli! guardandoli capisco che non ho mai desiderato altro, ora una scottante questione: se vado fuori a cena con i coinquilini e mi sento in colpa per una settimana per i soldi spesi, dove reperire quelli per acquistare l'oggetto ultimo del mio desiderio? la mia vita mi appare per quella che è: un punto morto.
Vorrei avere anche solo un briciolo della ferrea, stoica dedizione con cui i miei colleghi si dedicano allo studio, abiurando ogni velleità e fiduciosi di poter e dover costruirsi un futuro sereno e agiato. E invece sembriamo la cicala e la formica, che imbarazzo. A proposito di operosità oggi tra una rivolta e l'altra in francia (sulla PSP, per chi si fosse perso i miei trascorsi) ho aperto una paginetta e mi son letto qualche proverbio cinese, la dice lunga che uno dei miei preferiti sia risultato: la giada che non viene lucidata non diventa un gioiello, l'uomo che non è educato non sviluppa un talento. Dev'essere il senso di colpa che mi dilania e che riemerge. A proposito di buoni intenti adesso vado che ho una fame che non ci vedo e una voglia di cibo-porcheria che non ci si crede. Ciao!

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mercoledì, settembre 05, 2007

Gentamicina

L'estate sembra essere prematuramente scomparsa, ricominciano le lezioni, preparando l'esame di storia mi son chiesto fino a quando studierò, fino a che ogni capello non sia caduto? bah. In questo momento non mi sento particolarmente felice però. C'è qualcosa che non quadra con la mia salute e la mia reazione è semplicemente quella di sentirmi inquieto, mi sento assalito dalle eruzioni cutanee senza che abbia nessuno in particolare da incolpare: la cattiva alimentazione? lo stess? una reazione allergica? Così per qualche giorno e per rendermi presentabile in tempo utile per andare al matrimonio ho fatto ricorso al farmaco del titolo di questo post (trovo buffo il fatto che l'odore mi abbia ricordato il das). L'esame di storia, essendo trascorsi alcuni giorni, è già storia vecchia, sento sollievo e vuoto. Chissà se troverò forza e volontà di riprendere a studiare.
Oggi c'è stato un meeting prima di dare il via al nuovo ciclo di lezioni, ho rivisto i miei compagni di studio cinesi dopo questa pausa estiva, mi è sembrato per un attimo che scoppiassi dalla voglia di dirgli un mondo di cose, ma come fare? le parole mi uscivano fuori solo in italiano. mah, questi nuovi avvii dell'anno accademico mi provocano confusione.
Un saluto affettuoso a Fioroni che in tempi di magra ci ricorda che pulchrum est studiare le tabelline, prima che fare i pompelmi minchioni e pensare di inculcare alla gente internet, impresa
e strunzate varie. Vi piace il timbro col mio nome? l'ho fatto qui

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lunedì, agosto 27, 2007

Chi cantava Grazie dei fiori?

Se consideriamo che non riuscivo a trovare le chiavi e alla fine erano in una busta che ho usato per uscire la settimana scorsa la dice lunga su quest'ultimo periodo, no? Però volevo scrivere un post al volo e non usare twitter, perché lì scrivo in inglese e purtroppo in quella lingua lì non so dire porchetta, quindi, al volo: oggi sono uscito per andare a mangiare alla sagra della porchetta, ed, in fondo, allestimento estremamente rude a parte, non è stato malaccio. Ebbro di porchetta e patatine ho poi sperimentato anche una granita al gusto Fanta, mica capita tutti i giorni.
Le vacanze son quasi finite, vedo che a Blogger hanno aggiunto anche un tasto con scritto "aggiungi video", chissà che non m'ispiri qualche pazzia, per il resto è finalmente uscito Death Note 6, e di rilevante dal punto di vista video ho visto Hot Fuzz, un film davvero spassoso e che consiglio a tutti a prescindere.
Immagine rubata qui e buonanotte. Ah, Alessandro scusa per essermi dimenticato che oggi era il tuo onomastico, ma colla testa dietro alla storia delle dinastie cinesi proprio non ci sto più...

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lunedì, agosto 13, 2007

Technorati claim

Post tecnico... in cerca di notorietà.
Technorati Profile

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domenica, agosto 12, 2007

Sognando Flåm

Ho ricevuto una cartolina da Flam (vedi immagine), in Norvegia, che si scrive con un grazioso pallino sulla a. Devo ringraziare Xin Xin, è proprio una bella cartolina, e il posto sembra un angolino di paradiso, e io sono già verde dall'invidia. Ho visto (un altro dei miei 'prima o poi lo vedo' a cui ho rimediato) La stella che non c'è di Gianni Amelio, per cui vale la pena di spendere qualche parola buona. Ho trovato poi buffissimo la presenza al suo interno di una canzone (si chiama 青藏高原 - l'altopiano tibetano e potete sentirla qui) che Kala, un'altra mia compagna di master, mi ha presentato cantandola a squarciagola.
Ho preso il foglio rosa alla motorizzazione l'avevo già detto? spero di fare qualche guida e guarire dalla mia fobia cronica, ho l'impressione che fatto quello il rest sarà una passeggiata. Ieri ho girato un po' in macchina, ma ho sempre le pulsazioni accelerate, un po' di sudore freddo... e l'inquietudine che per un attimo di distrazione potrei finire in un dirupo o peggio ancora addosso a qualcuno, se poi guido a 30 km/h e nello specchietto noto una macchina dietro...
Spariamo un po' di parole cinesi di grande interesse che avrei voluto scrivere già un po' di giorni fa.
红牛 - hóngniú - Vitello rosso... ovvero Red Bull.
蓝牙 - lányá - Dente azzurro... detto anche Bluetooth e... rullo di tamburi
垃圾食品 - lājī shípǐn - spazzatura e cibo: il mitico junk food, adesso che lo so come farò a non chiederlo ovunque in Cina??

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venerdì, agosto 10, 2007

Italia

Fatti sparsi: il primo è quello che m'ha spinto alla riflessione del post di oggi: leggevo sulla repubblica di un calciatore di una squadra italiana, per conferire lo status di 'europeo' al suddetto omino stanno ravanando con solerzia nell'anagrafe fino a documenti del 1840, per trovargli qualche straccio di avo italiano. Ora, io a questo qui mica lo biasimo, per quattrini partirei anche adesso per fare il tombarolo e cercarmi antenati filippini o brandeburghesi. Eppure ogni volta che leggo un fatto del genere trovo che il concetto di nazionalità ai miei occhi ne appaia svilito. In fin dei conti io sono italiano, e mi pare un dato di fatto: perchè questo blog è scritto di sana piana in italiano (sigh), tutta la mia famiglia è italiana, ho fatto le scuole qui, mi piace la pizza eccetera. Ci sono lati di me che sembrerebbero 'meno' italiani: ho una considerazione molto bassa della politica e delle istituzioni di questo paese, spesso in molti gusti sono esterofilo, last but not least studio il cinese e spero di andarci/starci per un po' per studiare la lingua (il putonghua!). Eppure boh, la storia dei documenti del 1840 continua a non convincermi (ma immagino che anche questo faccia parte dei sotterfugi a cui noi italiani siamo così affezionati, c'est la vie).
Fatto due: il povero Valentino Rossi è tampinato dal fisco per una sessantina di milioni di euro non dichiarati in 4 anni. Ora il mio collega dottore (che avrebbe guadagnato orde di soldi anche senza la laurea honoris causa, suppongo) diciamo che in un anno mediamente non ha dichiarato (che è anche diverso da guadagnato) una cifra che io con estrema probabilità non vedrò (e vedere è anche diverso da guadagnare) nell'arco della mia vita intera. Però non è questo che m'indigna, certo non è una svista, ma trovo anche difficile l'idea che in questi quattro anni il giovannotto campione di moto il 740 (o l'unico, di queste cose non ne so niente) se lo sia compilato a casa tra una gara e l'altra, trovo desolante il solito discorso di dover creare società all'estero, scatole cinesi e chissà quante altre diavolerie per pagare meno quattrini allo stato, poi ha voglia Prodi di andare a dire ai parrocchiani che evadere le tasse è peccato.
Quant'è dura, quant'è dura tirare avanti senza provare amarezza. Ma chissà, a volte le cose si aggiustano. Quello che vedete in alto è uno scarabocchio che ho fatto prima di scrivere il post, tanto per fare qualcosa di diverso. Buona giornata.

P.S. ah, dimenticavo di dire che oggi ho visto Azur e Asmar! finalmente. un bel film. magnetico... ho iniziato a guardarlo e non sono riuscito più a staccare gli occhi.

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lunedì, agosto 06, 2007

Videodrome (+twitter)

Sto picchiettando virtualmente le dita sulla scrivania, attendo con ansia che arrivi la voglia di studiare (che consiste in: a) volontà di aprire la copertina del libro + b) costanza di guardare le sue pagine abbastanza a lungo). In pratica mi annoio sperimentando diverse posizioni per poltrire sul letto, guardo il monitor con un'aria ebete. Se le forze non sono sufficenti per alzare la copertina c'è da dire che ne guadagna la voglia e il tempo di guardare serie, cartoni, film sul pc, una sorta di cinema all'aperto, però al chiuso. La temperatura si è leggermente abbassata, ci fosse ancora qualche busta di pop corn per il microonde, ah si, pop corn per il microonde. magari.
Che aria tira/cosa ho visto:
- le ultime due puntate per ora di code geass
- ho recuperato mushishi (beh, era un po' soporifero, eh), mi manca l'ultima
- di serie fresche di pacca sto seguendo darker than black e Tengen Toppa Gurren-Lagann (ah, Gainax... sospiro d'amore)
- non ci vediamo da un po', ho già rivelato di aver visto tutto l'anime di death note? (mannaggia alla curiosità)
- serie in osservazione: diamo un'occhiata a red garden! (prima puntata vista)
- sul fronte serial, data la penuria estiva ho guardato la prima serie di brothers & sisters (c'era Calista Flockhart, potevo dire di no?)
In preda alle sperimentazioni delle diavolerie del web 2.0, dopo flickr e netlog è arrivato twitter, un aggeggio che in effetti neanche comprendo bene cosa sia, ma dicono che tira, quindi intanto ci iscriviamo (lo sapevo Maio era già preso! ma quanta gente si chiamerà mai così?!) Twitter stesso comunque pare essersi insediato nel mio blog, con una allegra finestrina al lato, in pratica sarà come mandare sms che aggiornano sulla mia vita al mio blog. Ci vediamo al prossimo aggiornamento!
ecco, santi numi, lo sapevo, c'è la pubblicità di mcdonald's e sono usciti gli happy meal di hello kitty! come resistere?

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domenica, agosto 05, 2007

Estate

Eccomi dopo il pollo con le patate del pranzo della domenica, o forse basterebbe chiamarlo il pollo con le patate della domenica, che se finisco di digerirlo alle 23:59 sarò già fortunato, o forse ancora meglio le patate col pollo della domenica, dato il confronto impari in termine di quantità, ancora mi chiedo se non avessimo scoperto l'america come avremmo ovviato al dilemma, mangiando platano fritto forse? che magro scenario, meglio non pensarci.
a volte guardo il muro con aria assente o giro per casa pensando a cosa scriverò nel blog, ci sarebbe da chiedersi come mai allora posto una volta ogni venti giorni e a quanto pare dopo più di un anno di permanenza su queste sponde una risposta ancora non l'ho trovata.
sono tornato da poco, da ieri (niente connessione a casa, sic). di norma e regola sono uno che agosto lo odia, la solfa non cambia: troppo caldo, poco movimento, ci si scopre troppo, non ci sono le lezioni (ma un post fa non ne avevo le tasche piene? boh) e tocca anche studiare.
Ho fatto una settimana di vacanze, sono tornato a casa, ma più che casa sono vere e proprie vacanze: un carnet di 6 giorni all'insegna di tutto quello che di meglio la mia zona ha da offrire, tanti giri in macchina e posti bellissimi da visitare. Nel frattempo ho rivisto i miei cari, e tornando al mio paese ho incontrato persone che non vedevo da un po', ho vissuto storie e ricordi che avevo in qualche cassetto della memoria che ne aveva presa di polvere, eh. Che sensazione strana, anche a 25 anni si inzuppa la madeleine nel tè.
Dopo aver visitato Sorrento, Napoli, Amalfi, aver mangiato cose tipiche e meno tipiche (anche il sushi a napoli), il momento critico è stato il rientro: la testa piena di pensieri, e quel viaggio in macchina ha rappresentato tante cose, lasciavo di nuovo alle spalle la vita con la mia famiglia, le chiacchiere, gli abbracci e le litigate, per tornare all'università, alle sue routine, alle sue criticità, un po' mi ripromettevo di studiare a modo (infatti questo è un post pieno di belle speranze, che vi credete, voi?), un po' mi dicevo: ma possibile che a 25/26 anni ancora sto a dilapidare i miseri risparmi dei miei? se penso che ho un imprevisto e spunta fuori una spesa di 2/300 euro vorrei solo mettere la testa sotto la sabbia come uno struzzo (bambini, non prendetemi alla lettera, è una metafora, non lo fanno davvero).
Concludo qui il post di oggi e in omaggio ai lettori di oggi una simpatica foto di mio fratello, a presto, e cercate di abbronzarvi pure voi!

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sabato, luglio 21, 2007

Grazie al cielo!

Sono terminate le lezioni! E meno male, non se ne poteva più. L'ultimo rush oggi, di sabato mattina, quattro ore di antropologia, ma per onore di cronaca il peggio è stato ieri, altre quattro ore, ma dalle due alle sei di pomeriggio, roba che il sole spaccava i sassi (mi chiedo se ci sia qualche convenzione per i diritti dell'uomo che proibisca esplicitamente il reiterarsi di questi spiacevoli episodi). Non che io abbia studiato molto, anzi in pratica non ho studiato affatto, eppure anche solo subire lezioni su lezioni, cineserie in ogni dove, dalla mattina alla cena senza soluzione di continuità mi aveva assai provato. Eppure mi ci son buttato quasi con furia cieca, convinto che se voglio rendere produttivo i mio studio un impegno "moderato-quasi-hobbistico" come quello che ho avuto finora non m'avrebbe portato da nessuna parte, ma che faticaccia, ogni volta che ricevevo qualche lusinga capivo che in realtà continuavo a far poco e nulla, un serpente che si morde la coda, uno scenario fin troppo noto nella mia breve carriera. Eppure qui lo dico e qui lo nego, perché il dna di bambino che ha sempre odiato la fine della scuola si fa sentire, e so già che in questo mesetto abbondante di vacanza le lezioni della professoressa Zhai mi mancheranno e non poco.
Adesso devo decidere che fare della mia vita, avrei voluto rimanere qui a studiare e limitare le mie vacanze a casa, ma il caldo che tira a perugia (e dicono che roma e firenze sono messe peggio!) mi fa desistere, sarò meridionale ma il caldo non lo sopporto proprio. La notte non dormo e mi tocca ingegnarmi in mille modi, penso sempre ai poveri vecchietti, come se la passeranno loro? avranno comprato il condizionatore spero (come ha fatto Alessio il mio coinquilino), altrimenti basterà un altro po' di questo caldo a decimarli e a mutare l'Italia in una nazione decisamente più giovane.
Comunque, tra una partita e l'altra a Puzzle Quest per PSP, cercherò di tenervi agiornati. Cià!



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martedì, giugno 19, 2007

Post speciale: Laifisnàu

Post bis del giorno, scritto d'impulso. Se c'è una cosa che trovo atroce, che ho sempre trovato atroce sono le pubblicità delle compagnie di telefonia mobile. Le detesto, io non è che sia teledipendente (la guardo a pranzo, a volte un po' la sera) eppure questa maledetta pubblicità della vodafone mi sembra di averla vista già almeno un centinaio di volte. Eppure ero convinto che andasse contro ogni principio della comunicazione pubblicitaria, che il messaggio ripetuto troppe volte diventasse fastidioso. E' invece è un circolo vizioso, abbiamo in televisione solo telefonini + mutui + automobili a ripetizione, più o meno nella stessa quantità di quante pubblicità fanno di giocattoli e linee per la scuola durante i cartoni animati pomeridiani. Le odio, le odio, le odio.
Grazie internet, grazie youtube e chi altro per voi per aver estirpato questo malanno mostruoso. (c'è da dire che c'è ancora qualche connessione che non conosco tra vodafone e la pagina italiana di youtube. spero di scoprirlo il più tardi possibile)

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Infradito Hello Kitty

La dieta procede, ma la notizia non è certo questa, quanto piuttosto il fatto che pare sia stato posticipato il diabolico esame di Storia della Cina. O, Gaudio! Non che la storia mi faccia schifo (cioè, un pochino si), però il tempo/voglia di studiarla proprio non l'avevo e sarebbe stata una desolazione sia per la figuraccia sia per non poter studiare adeguatamente quella materia così lunga e complicata. Eheh.
Però che caldo! mi sembrava strano che non mi fossi ancora accartocciato come una foglia per l'arsura, e infatti oggi si crepa. Sono stato allo star shop in fumetteria che ho scoperto che era uscito Death Note 5 e non ho saputo resistere. Poi già che c'ero ho preso anche Full Metal Alchemist 12 e Naruto 32 (con disprezzo, ma lo prendo anche perchè lo legge mio fratello e una sana educazione ai manga vale lo sforzo economico).
Questa foto mi piace un sacco, aspettavo che tornasse da me e ringrazio tanto Sara per aver dato a tutti un bel cd con le nostre foto dall'inaugurazione del master ad oggi. E' stata presa a Rovereto e forse ero ancora sobrio! Decisamente le gite sono un ottimo campo di sperimentazione per foto insolite.
Basta! Non solo storia, ma ho cazzeggiato fin troppo anche con lo studio della lingua, e mi vergogno di quanto avrei potuto fare vedendo quanto gli altri ragazzi hanno imparato in tutto questo tempo. Buhuuuhuuu.

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domenica, giugno 17, 2007

Volontà, dove sei?

E rieccoci. Poi ci sono sempre tanti pensieri, e mi sembrava di non avere il tempo. Su raitre ridanno Se mi lasci ti cancello, quindi posso anche distrarmi mentre ascolto la sua bellissima colonna sonora e dedicare qualche rigo al mio spazietto personale. E' stata una settimana piuttosto movimentata quest'ultima, eh si. E comunque lo confermo, la colonna sonora di Eternal sunshine of the spotless mind è proprio bella. Ma ritorniamo alla settimana, c'è sicuramente un bel giorno assai interessante su tutti: la gita (una gita, si). Siamo stati la mattina a Montecitorio e il pomeriggio a Villa Borghese. Ah, che buffo montecitorio, mentre passava Fassino c'è stato un po' di groupies ottantenni che facevano baldoria per lui. Poi l'interno era affascinante, mi sembrava di essere a Hogwarts, i corridoi di legno lunghi e stretti, gente che parlotta negli angoli, poi la grande suspance per entrare nella camera, smorzata amaramente dal fatto che c'erano un manipolo di gente la maggior parte dei quali erano presi dai fatti loro, chiacchieravano, leggevano il giornale, lavoravano al proprio pc (o magari provavano la demo di overlord, chi può dirlo). Il più grande interrogativo che ci siamo lasciati alle spalle comunque è stato: ci sarà davvero urgenza di 630 parlamentari e 315 senatori?
Ma si può passare su tutto se la seconda parte della giornata la si dedica a Villa Borghese, con un professore di Italian Visual Arts così ispirato poi, è stato incredibile. Ho provato qualche volta a prenotare la visita durante la notte bianca di Roma, invano. Però beh, alla fine ce l'ho fatta, no? ok, sorvoliamo rapidamente sul Caravaggio, l'Apollo e Dafne del Bernini e L'amor sacro e l'amor profano di Tiziano e passiamo al resto della settimana.
La dieta non è proceduta un granchè sto mangiando troppo e muovendomi troppo poco, si attendono giorni migliori. Sono anche stato in visita a Fabriano, non ho ben presente la geografia ma credo di aver valicato qualche appennino, fatto sta che son stato male tutto il giorno. Per il resto ancora lezioni, ancora cinese e un po' di musica sull'iPod, nel frattempo ho anche trovato un sitone che pubblica scanlation dei manga giapponesi tradotte in cinese, posso esercitarmi leggendo death note o naruto o one piece, fico! Meraviglioso rimane comunque il senso di legalità cinese che permette a questi siti di gozzovigliare felici mentre la povera wikipedia è costretta a sorti ben più avverse.

P.S. Lo so, fotografo la rotellina del mio ramen. Ma era così bella, non ho potuto resistere.
P.P.S. Il titolo viene da 'volonta dove sei quando incontro gli occhi suoi?' presa da Un anno in più: una bella canzone dei Perturbazione.

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lunedì, giugno 11, 2007

Fusion!

Buonasera popolo! Sesto giorno di dieta, again (facciamo finta che sabato e domenica non siano mai esistiti sul calendario, ehm). Nel post precedente avevo tralasciato il mio ultimo acquisto, ma iniziamo dal principio. Il mio iPod era morto, morto stecchito: un'iconcina di un ipoddino sofferente con una faccina pressapoco così -> (x_x") si mostrava all'avvio, poi niente, si rispegneva mentre atroci rumori provenivano dall'interno lasciando presagire una prematura scomparsa dell'hard disk. Un giorno ho provato ad aprirlo, per vendetta, e sadismo, ma sono riuscito solo a ficcarmi un cacciavite nel palmo della mano alla base del pollice. Sofferente confido lo sconforto ai miei coinquilini i quali, visto che non avevo niente da perdere, han suggerito che potevo anche lasciarlo a loro che avrebbero pensato a cavarne fuori qualcosa. Detto fatto e dopo un paio di cazzotti all'hard disk il mio iPod funziona di nuovo. Giubilo popolo, poco dopo la provvidenza ha mandato un acquazzone da first impact (cfr. Evangelion) e io riparato alla meno peggio potevo ascoltare di nuovo Damien sotto il diluvio!! meraviglia!
Comunque c'era il diluvio, ed a casa per adesso non si tornava, e tac! scatta l'acquisto d'impulso alla coop. Ero euforico e mi son fatto un regalone: ho speso una cifra considerevole ma adesso mi sono munito di un nuovo fiammante gillette fusion! Fotonico. Un affare del genere, mica bruscolini. Immagino che sia una sorta di equivalente maschile di quello che rappresenta per le donne la caccia all'ultimo modello di elettrodomestico, il nuovo bimbi, il folletto, il minipimer e bla bla. A guardarlo bello luccicante e tutto metalizzato sembrerebbe un automobilina della gig nikko, diabolico.
Dedico il post di oggi all'affare in foto, chiamato 莲雾 / liánwù o Wax Apple: un frutto spuntato fuori a lezione dopo che a cinese ho sfoggiato la mia erudizione in campo ortofrutticolo (che ce posso fa se me piace la frutta caramellata al cinese??). Un altro elemento da aggiungere alla preziosa lista di cose da provare arrivati nel Catai!

P.s. Grazie di cuore alle ragazze che tornate dalla cina mi han portato alcuni pensierini. Che gentili! Arrosisco! Ed auguri ad Eva che ha festeggiato il suo compleanno pochi giorni fa, la tua festa è stata fichissima... e quante cose buone!

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sabato, giugno 09, 2007

Tokikake

Post sabatino/mattutino ovvero 6° giorno di dieta. Innanzitutto ricapitoliamo la settimana parlando di un film interessante visto questa settimana: Toki o kakeru shojo - 時をかける少女, recente opera d'animazione giapponese. La storia de La ragazza che salta nel tempo, che i giapponesi chiamano semplicemente Tokikake, è piuttosto semplice: una ragazza riesce a tornare indietro nell'arco della giornata per rimediare agli errori e ai pasticci combinati, una sorta di Giorno della marmotta. Ciò che ho trovato particolarmente piacevole è il piccolo mondo della protagonista così ricco, dinamico, colorato, in secondo luogo lo stesso carattere vivace di Makoto, la giovane protagonista e, last but not least, è sempre bello ammirare il character design di Yoshiyuki Sadamoto. Bello assai.
Se avete l'adsl, qualche minuto da buttare ed un bel fegato, potete anche ammirare me che in preda alla noia del venerdì uppo le mie 'prodezze' a DDR.
Altro da dire? sicuramente, ma adesso proprio non mi viene in mente, e poi per quello c'è il prossimo post! Ciao!

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