martedì, ottobre 30, 2007

Killer Instinct

Ci sono post che li scrivo tutti e non ho idea di come intitolarli, per altri ho un titolo, come per questo, ed adesso vedo di ricamarci qualcosa attorno. Alla fine son partito, ho visitato il freddo nord (in realtà non freddo, ma piovoso) e la visita si è rivelata un tantino stremante. In 6 giorni/5 notti ho girato un albergo e due ostelli, ho mangiato un po' di tutto, anche il famoso brasato al barolo (uscendone un po' deluso) e ovviamente ho speso un fottio di soldi, in un mediastore guardando l'iPod nano ho pensato che rinunciando al viaggio mi sarei tranquillamente comprato un bel modellino da 8 Giga, quasi mi mettevo a piangere. Ma io sono un tipo così: me ne starei tutta la vita rintanato in casa per spendermi le paghette dei miei in diavolerie tecnologiche. Eppure è innegabile, ho visitato città sorprendenti. Posti belli o bellissimi, ma io 6 giorni li ho patiti, ho patito l'organizzazione volenterosa ma maldestra, le giornate trascorse a vagare senza una fissa meta sotto la pioggerellina incessante di Torino, l'incresciosa convivenza forzata che m'ha portato ha desiderare l'annientamento fisico dei miei amici o di parte di essi. E allora ho pensato che la perdita della ragione non è un accadimento incredibile, semplicemente è l'alterazione di un equilibrio, lo smarrimento di condizione di normalità che esponde la nostra vulnerabilità e altera la nostra capacità di sopportazione.
Mi hanno fatto giustamente notare che se questi son sei giorni chissà come potrò mai sopravvivere tre mesi in cina, la coabitazione improvvisamente sembra diventata un'arma più letale del cibo, dell'agorafobia e dell'uso della carta igienica nei bagni. Sono preoccupato.

Cercavo le parole della sigla di very victoria per riportarle e tradurle anche alla meno peggio, così, per fare una cosa carina. Peccato che trovarle su internet si sia rivelato più difficile di quanto pensassi, mannagina.
Notare la foto con me medesimo che davanti a palazzo madama ha preferito farsi la foto davanti alla fontanella. Sono un genio.

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lunedì, ottobre 22, 2007

Grazie Luciana!

L'ha detto anche Luciana Littizzetto a che tempo che fa, dev'essere vero allora. La battuta sui RIS di Parma: è vero, ogni volta che li senti nominare c'hai solo che da tremare, vuol dire che per mesi e mesi sentirai al tg di un caso e dopo mesi e mesi arriveranno risposte tipo la vittima conosceva l'assassino oppure è stato un mestolo o un sabot. Roba che quelli di CSI devono essere dei gran cazzari perché in mezza puntata sgamano dinamiche assurde di misfatti e questi qui dopo analisi di dna, peli, pulviscoli sui divani a malapena confermano che è morto davvero qualcuno.
E dopo Fazio, parte Report la solita puntata commovente nella sua drammaticità, nel nostro bel paese chi ci governa considera normale agire ai limiti (non quelli dentro però, quelli fuori!) della legge, considera assoluzioni e fedine penali immacolate proscrizioni con ammissioni di reato e patteggiamenti e per i media il vandalo è quello che ha imbrattato l'acqua della fontana di Trevi. Ma se qualcuno l'avesse fatta saltare in aria quella fontana e avesse detto che l'ha fatto perché il paese gli fa schifo potrei io davvero biasimarlo? Chi lo sa.
Domani si parte, come al solito nulla è pronto, almeno mi laverò ho pensato, mi faccio la doccina poi prendo l'asciugacapelli e patatrac, scintille, lampi, fulmini e puzza di bruciato. Ecco che s'è sfasciato il phon, quello con cui ero partito da casa diciottenne per andare a fare l'università fuori sede. In pratica la sensazione è stata quasi la stessa dell'aver trovato il capello bianco nello specchio.
Ieri ed oggi tuffo nell'eurochocolate: Raffaele e Rita mi hanno raggiunto ed io ho fatto da piccolo cicerone tra gli stand della cioccolata alla frutta, quelli di sky e della coca-cola zero e la mia umile casetta. Peccato che nell'arco di qualche giornata la temperatura sia scesa di dodici gradi.
Il brano del giorno: Vanilla Sky - Umbrella. Immagine presa qui.

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giovedì, ottobre 18, 2007

Quattro

Tutto il mondo è paese: a Perugia durante l'eurochocolate ho beccato un proto-parcheggiatore abusivo. che nostalgia! su Italia1 in tarda notte (ma non dovrei dormire?) fanno degli insulsi quiz proto-truffa telefonici. Kylie Minogue è tornata con un bel singolo, 2 hearts, che amo ascoltare per la strada e dimenarmi come fossi tafkap nelle sue più celebri esibizioni. La capcom annuncia che tirerà fuori Street fighter IV... (uh, la stessa cifra del soul calibur prossimo venturo, che emozione) e i fan già strepitano. L'autunno ha portato con se i suoi migliori frutti: è ricominciato Desperate Housewives, e la grande generosità degli sceneggiatori ci ha lasciato intravedere scintille niente male già nel secondo episodio di questa quarta stagione (un numero che torna, figo ne?). C'è poco da fare, questo E' il serial della classe da vendere.
Il tempo scorre veloce, dopo alcuni giorni spesi interamente all'insegna di Final Fantasy Tactics: the Lion War (deludente quanto può esserlo un capolavoro) adesso non ho il tempo per nulla, giusto per le ore piccole. 3 cene di fila in tre ristoranti diversi.
Oggi: fagottino con ripieno al baccalà e guanciale. spaghetti con variante di carbonara al tartufo. Crostatina con fichi, composta e caramello (foto).
Se arriverò al quintale almeno mi assicurerò di farlo con grande piacere.

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sabato, ottobre 13, 2007

Al di sopra delle proprie possibilità

Da un po' di tempo a questa parte, non appena ho smesso di lavorare, non subito, ma un po' di tempo dopo, ogni spesa mi sembrava un incubo, quanto pago per sostenere me stesso e i miei studi pare una cifra indecente. Ogni tanto spunta qualcosa di nuovo e mi sembra l'apocalisse, la frase che da il titolo a questo post me la ripeto spesso in questi giorni. Quanto m'è piaciuto spendere e spandere, mangiare qui e lì, cinema, teatro, libri e bla bla e fino a quando potevo contribuire in piccola parte non mi sembrava un'eresia, poi ritrovarmi di nuovo a farmi pagare anche i panini al mcdonald's dopo aver visto il barbiere di siviglia è una vera e propria maledizione. Questo è un cappello un po' lungo per quanto segue.
Ieri era una giornata fredda. Ho mangiato a casa di due ragazze cinesi con cui l'anno scorso ho lavorato, mi sono praticamente autoinvitato perchè un po' morivo dalla voglia di rivederle dopo tanto tempo, insomma il gruppo con cui ho lavorato ai miei esordi, nutro un sentimento speciale per quei ragazzi. Eravamo in sette. Siamo usciti, abbiamo fatto la spesa: carne, tofu, cavolo, altro. Poi la cena: riso bianco, pollo in salsa di soia, zuppa di carne con curry, tofu e carne macinata, uovo con funghi, cavolo. Buono, mi spiace che sono stato trattato con un sacco di onori, come un ospite prezioso e non tutti avevamo i bicchieri.
Oggi è tornata Nan, il tempo era buono. Mi ha fatto un bel po' di regali, in particolare un libro sui caratteri cinesi, dentro c'erano due mie foto di quest'estate che lei aveva sviluppato. Poi aveva sul cellulare qualche mp3 che aveva preso pensando a me, dice, e me li invia tramite bluetooth.
Poi la cena: camembert fuso con nocciole, filetto di tonno in crosta di pepe nero, sangiovese della casa. Alla fine un carrello di dolci a cui non si poteva dire di no: ci scappa anche una creme brulee. Spesa: 158 euro in 3, 224 Dollari, 1682 Renminbi.
E i sensi di colpa galoppano. Ahi.

Nella foto Nan e Pina stasera a cena. :)

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domenica, ottobre 07, 2007

madeleine

In momenti come questi rivedo mio padre che mi riporta a casa dopo le prove con la banda musicale e risponde ai miei commenti di solito neanche troppo entusiastici dicendo: qui il mondo è una giungla, per un momento che ti fermi ce ne son cento che ti passano avanti, son come i lupi. Sono parole che ricordo molto chiaramente anche a distanza di anni, parole che all'epoca certo furono disattese, preso com'ero dal dover sopravvivere alla mia adolescenza, che adesso acquistano un contesto e un amaro sapore di dura verità. La musica è un esperienza che collega tutta la mia vita appiattendo i piani temporali e vedendoli tutti in prospettiva come gli strati di una fetta di torta. Ieri per un po' guardando Il barbiere di Siviglia (wow, l'opera!) ho pensato che suonare il clavicembalo durante i recitativi dell'opera potesse essere uno dei mestieri più belli al mondo, ma tant'è che le parole di mio padre furono disattese ed ho sempre studiato la musica con sufficienza, come se applicarmi il minimo fosse il giusto affinchè qualcuno scoprisse il mio talento e la mia intelligenza. Adesso quei momenti non torneranno più e i miei genitori accompagnano invece mio fratello al primo appuntamento con l'azione cattolica per ragazzi, ci sono altre parole, altre verità che andranno ascoltate e disattese.

Immagine presa qui, domo arigatou.

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mercoledì, ottobre 03, 2007

Chi più spende più guadagna

Ho beccato uno dei miei soliti raffreddori epocali: ieri stavo in biblioteca e il mio naso colava che sembrava lo zampillio di una fontanella. ohi ohi. Poi aggiungiamo anche la tosse e nell'arco di una giornata sono passato da uno sano come un pesce che andava a lezione e poi a pascolare lungo la nuova feltrinelli che hanno aperto qui a un poveretto febbricitante che aveva le visioni come santa Teresa d'Avila. Mi sono messo a letto e mi sono rialzato svariate ore dopo, parecchie.
Ho messo a frutto una giornata trascorsa a casa pulendo la mia stanza, lungi dall'essere conclusa la battaglia, la mia cameretta ha assunto un aspetto più decoroso, ho cambiato le lenzuola e sento che col mio cuscino che ha riacquistato la sua federa color becco d'oca non ho bisogno di temere più nulla.
Il libro che aspettavo finalmente mi è arrivato. Com'è bello! Spero di mettere a frutto gli insegnamenti di Making Comics e pubblicare i risultati dei miei lavori qui sul blog, esame di antropologia e esame di scuola guida permettendo, certo. Ovviamente all'idea di aver solo tre libri contemporaneamente avvertivo che il tasso di sfida non era ancora adeguato, quindi ne ho preso in prestito un altro alla biblioteca, questo.
Dedico questo post agli spazzolini nel mio bagno: ce n'è uno giallo, uno arancione, poi rosso, azzurro, verde, praticamente tutto l'arcobaleno, l'unica cosa che non mi è chiara è come mai in casa siamo in quattro e gli spazzolini sono nove. amazing.
Nuovo header estemporaneo, aspettando Soul Calibur IV.

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