lunedì, aprile 10, 2006

Tang

Dopo la mostra sulla via della seta di Treviso continua la full immersion nell'oriente rosso, oggi sono andato al museo archeologico di Napoli a visitare la mostra sulla dinastia Tang! ed in più era pure gratis, yuk yuk! C'erano dei re celesti davvero ragguardevoli, un paio in terracotta colorata ed uno in bronzo, in più anche un curioso set di personaggi raffiguranti i dodici segni cinesi. Poi da cosa nasce cosa ed abbiamo girato mezzo museo, compreso una mostra sui reperti di argento nell'area pompeiana...
Poi uscendo dalla mostra ho anche fatto spesa in un simpatico supermercato gestito da cinesi: un pacco di ramen, una bellissima confezione di udon secchi e un giornaletto per ragazzini con delle strisce pseudo-comiche in cinese... e quindi anche pseudo-incomprensibili.
Oggi ho richiesto un duplicato della tessera elettorale, altrimenti non avrei potuto esercitare il mio diritto/dovere di cittadino ( ma voterò domani, oggi non ho avuto tempo). Che anZia!

Voglio segnalarvi che martedì prossimo ( 11 aprile) MTV alle 21 darà in onda la prima puntata dell'anime Full Metal Alchemist, una serie molto bella, in giappone ha spopolato e che io assolutamente vi consiglio di non perdere.

A presto, che oggi abbiamo camminato come ossessi per napoli e sono stanco morto.

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sabato, aprile 08, 2006

Code

Basta lamentele, almeno mi auguro. Rileggendo gli ultimi post si direbbe che questo blog ha preso una brutta piega, tutto un mormorio, uno sciabordio su la scena politica italiana, non dovevo pensare all'elefante, ma eccolo qui, che si pianta nel mio blog, in uno spazio solo per me. Per sottrazione riesco a capire finalmente cosa vorrei da questa mia creatura, voglio che diventi un angolo propositivo, creativo, aperto alle possibilità della vita, alle cose provate e da provare, e si, lo ammetto, mi piace un sacco parlare dei fatti miei. Lascio agli altri ben più bravi di me gli elefanti, certo qualche paraculata virulenta tra le perle del giorno la butterò sempre, mica vivo su un'isola deserta.
Questi ultimi giorni sono stati molto stancanti: l'organizzazione della gita è stata davvero ninja... 6 e rotte ore di autobus, poi mostra, poi di nuovo 6 e rotte ore di autobus, ci sarà gente che è morta per meno, una ragazza al ritorno ci è anche andata vicino, temo. La mostra era molto carina, un po' buia, come questi maledetti allestimenti recenti, e con un itinerario un po' contorto, ma credo sia apprezzabile a molti livelli: a me sono piaciute molto le ceramiche... molto quelle della dinastia Tang, quelle colorate... e i mitici soldati dell'esercito di terracotta del primo imperatore Qin, fantastici. Segnalo anche che al ritorno abbiamo visto Il pianista, è stata un'occasione per riscoprire un film che avevo guardato distrattamente e che è realizzato con una qual certa classe, che non è acqua. Un po' è lungo, certo, e ammetto che mi sono anche appisolato, ma solo i titoli di coda hanno un'intensità... un brivido. Ho parlato tanto cinese in questi ultimi due giorni che neanche in due anni di corso, incredibile.
Ho aperto questo blog un po' tardi, ad averlo fatto prima avrei potuto raccontare più da vicino le mie esperienze universitarie e condividerle con altri studenti, questo un po' mi spiace. Comunque segnalo una tra le cose che sinceramente mi ha più infastidito dell'università: le file alla segreteria. Sono sempre state di un fastidio urticante, c'è sempre una marea di gente, e una organizzazione che rasenta l'indecenza. Nella mia personale classifica l'apoteosi poi la raggiunge con il loro telefono: se provi a chiamarli risponde il messaggio che dice che quando le segreterie sono aperte non rispondono al telefono. Ma allora quando? QUANDO? peccato che non lo dicano... Recentemente l'università ha inaugurato il nuovo centro linguistico di ateneo, dopo qualche corso hanno distribuito un questionario per avere feedback in merito alle qualità e alle debolezze dei locali, attrezzature, blabla... e solo oggi mi chiedo: ma perché non l'hanno distribuito prima? perché per cinque anni non mi son potuto lamentare con nessuno di quanto fossero tristi e freddi i luoghi dell'università, della carenza delle sale di lettura, di quanto puzzassero di fumo le aule e i corridoi? questa è un po' l'università: ti chiedono di migliorare una struttura nuova fiammante e piena di (spenti) computer, pulita e tropicalmente calda, e volgono lo sguardo altrove sull'insufficenza delle aule 'storiche' e su l'esagerazione di una burocrazia per lo più nullafacente a fronte di un'attenzione ( customer-care la chiamerebbero in marketing) persino sotto i minimi sindacali.
Le segreterie sono il peggio comunque, forse.
Ah, gioisci popolo, ho avuto un primo barlume d'idea per il mio nuovo racconto, certo con un'idea sola non ci faccio nulla ( è anche un po' scopiazzata, ma si sa, l'ispirazione da qualche parte deve pur arrivare), ma magari queste idee saran come le ciliege...
ah, anche una ragazza del mio corso, Samuela, ha detto che sta provando assieme alla sorella a scrivere un racconto, su, aderite anche voi! ah, ringrazio la fanciulla appena nominata per avermi presto il libro La via della Cina di Renata Pisu ( vedi Reading a fianco): un libro interessante sul destino incrociato di due paesi, Russia e Cina, su questo e molto altro.
Mi scuso per il post forse troppo lungo, l'ha foto l'ho presa dal Guardian, qui.

aggiungiamo due tag, va': , ... altri a venire, cia'.

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mercoledì, aprile 05, 2006

Ingiurie, parte seconda.

Come prima più di prima, stesso argomento del post precedente ( starò diventando monotono?). Di nuovo c'è un post in merito all'intervento del premier che ho letto sul blog di Mario Tedeschini Lalli, un omonimo, ha una visuale originale, dato la professione e la missione dell'autore, mi è piaciuto. Insomma, dateci un'occhiata qui.

Il post segnalato, parla anche, oltrepassando un attimo la mera tecnica giornalistica, di "interesse" e "disinteresse". Questi giorni di campagna elettorale sono stati impostati al 99% sul discorso tasse, la domanda ripetuta troppe troppe volte è: "quanti milioni di euro?"
Alla fine la vil pecunia la fa da padrone e vince chi la spara più grossa ( riferita alla riduzione delle tasse), ma davvero tutti qui in Italia stanno a guardare il capello, quanti euro si pagano in più quanti in meno? a quanti milioni di euro deve ammontare un patrimonio per essere tassato in sede si successione? Parlare solo di soldi un po' mi deprime, e mi conferma l'idea che l'Italia un bel momento non lo sta passando, a quanto pare il detto che da soli non fanno la felicità è stato momentaneamente accantonato.
Da questo punto di vista rivaluto la dichiarazione di Prodi su i tanti possibili modi di intedere cosa sia la ricchezza, mi era sembrata un po' troppo filosofica, poco pratica, ma forse non aveva tutti torti.
Ma forse tutto questo è normale a pochi giorni dalle elezioni e io sono paranoico. Vi auguro buonanotte, domani se mi sveglio sarò a Treviso per visitare una mostra, l'idea mi rende un po' euforico, mi auguro di far presto un resoconto.
MAio

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P.S. Ah, nel caso tu stia leggendo questo post... Tanti auguri, Paolo!

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martedì, aprile 04, 2006

Le ingiurie di un primo ministro

Il dibattito di ieri è stato interessante da seguire, dicono che abbia perso un po' di contatti rispetto al primo ma l'averlo commentato in diretta sul nostro gruppo l'ha reso un'esperienza molto divertente! La promessa del premier uscente sull'ICI è stata un bel coup de theatre, furbescamente la sparata più grossa che aveva se l'è tenuta per la fine quando nessuno avrebbe potuto contraddirlo. Segnalo anche l'eccessivo marciare su un dato che Romano Prodi avrebbe fornito riguardante la tassa di successione, da quest'ultimo poi rettificato, rettifica ignorata di sana pianta. Ma se in questo momento Berlusconi è tra i tag più cercati su technorati non è dovuto al dibattito di ieri ma a qualcosa di più recente. Per maggiori informazioni guardate qui, qui e/o qui.
Tra le righe il nostro premier ha dato dei 'coglioni' a tutto l'elettorato del centrosinistra, che, anche nella peggiore delle ipotesi, non sono certamente quattro gatti. Tra la storia dei blog c'è l'episodio in cui la blogosfera americana ponendo sotto l'attenzione alcuni interventi di un senatore ignorati dai media tradizionali ha sollevato un polverone ed è riuscito a mandarlo a casa ( qui per maggiori informazioni), questo post non è null'altro che un minimo contributo alla blogosfera italiana affinchè anche da noi possa succedere qualcosa di simile. In calce due parole dedicate al premier.
"Onorevole presidente, si tenga per sè il suo linguaggio rozzo ma efficace, lo usi a casa sua senza ritegno o discrezione alcuna ma questi improperi e queste calunnie non le rivolga neanche per scherzi di cattivo gusto verso il popolo italiano tutto e/o gran parte di esso, popolo che lei dovrebbe servire e rispettare in quanto nostro dipendente. Grazie"
Magari adesso depenalizzeranno il linguaggio rozzo ma efficace...
Forza blogosfera.


editando il messaggio segnalo anche che Kataweb ha messo online una petizione affinchè il presidente del consiglio chieda scusa agli italiani. Qui intanto la mia firma c'è.
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lunedì, aprile 03, 2006

Dibattiti... ( e felafel)

Non succede nulla per giorni, poi magari alcuni giorni si rivelano particolarmente densi. Questo post raccoglie entrambi i casi: non è che sia stato particolarmente impegnato, diciamo che per pigrizia non ho postato nei giorni scorsi, quindi adesso mi ritrovo con un unico post in cui vorrei dire una dozzina di cose, un vero sfracello.

Un paio di note di colore nella mia vita che possiamo liquidare in fretta:
- sabato sera ho cenato a base di felafel ( lo so, ho barato, li ho cucinati con un preparato), è da quando è uscito fuori un film che li nominava nel titolo che desideravo provarli, tralaltro li abbiamo anche conditi con della salsa tahina appositamente comprata, tra le cose di cui prima ignoravo beatamente l'esistenza e che, per fortuna, un negozio piuttosto fornito del centro aveva.
- domenica invece sono andato a pattinare: una grazia che neanche gli elefanti di fantasia, però è stato molto divertente, spero che diventi un appuntamento regolare, con queste belle giornate poi è un vero piacere.

Oggi sul corriere della sera leggo un articolo che mi sembra abbastanza lusinghiero ( ma forse ho letto male) su Fabio Fazio, apprendo la notizia con gioia in quanto è una trasmissione che mi sembra divertente e ripulita da molti dei soliti cliché della tv generalista, il quotidiano dichiara che quello di Che tempo che fa sembra essere divenuto il salotto 'cult' per la scena politica, a maggior ragione per essere trasmesso in orari non appetibilissimi del sabato e la domenica ( ignoro ancora come mai sia stato tolto di mezzo il venerdì), e su una rete che il nostro premier ritiene una sorta di corazzata messa in piedi contro di lui.
Un paio di segnalazioni dalla scena politica:
l'On. Casini dichiara: "Se non fossimo cristiani saremmo per la pena di morte", sinceramente a me questo baratto della religione ( in cambio di cosa? di un pugno di voti?), per un ipotesi fantasiosa, proprio mi pare che non valga la candela. Non essere cristiani? e perché non dichiarare se fossimo scintoisti o un intero compendio della storia delle religioni? A me, da agnostico, questo discorso pare imbarazzate... poi fate vobis.
Del Debbio continua a fare l'opinionista su canale 5, ma l'opinionista è scorretto, il termine esatto è disinformazione ( assieme a propaganda), poi Pamparana scrive pure al CdS per indignarsi quando dicono che il padrone di mediaset ha scelto solo il peggio, ma lo ha visto quello lì cosa dice? Pamparana, rispondimi, ti prego.

Infine infine, siamo già giunti al secondo confronto per le elezioni del 9 Aprile, gioisci popolo italico! Il professore di nuovi media sta organizzando una sorta di gruppo d'ascolto che commenterà il dibattito in tempo reale sulla rete. Sembra interessante... a presto vi rivelerò gli sviluppi della faccenda... buon ascolto a tutti.

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