giovedì, agosto 07, 2014

Libri italiani in Cina - Una ricerca su google

Oggi, tra le diecimila ricerche inutili che faccio su google ogni giorno mi sono chiesto come facciano i libri italiani ad arrivare in Cina. Ricerca nata, come al solito, da qualcuno troppo pigro per usare google che su un gruppo di Baidu (chiamato, giustamente, Italiano) chiede consigli sulla letteratura italiana contemporanea. Ho pensato: beh, cento colpi di spazzola in Cina non l'avranno pubblicato. Ma la solitudine dei numeri primi (质数的孤独) sì. Quindi segnamo un attimo quello. E poi? Va dove ti porta il cuore? Non ti muovere?


Ho guardato su amazon cinese ma l'entusiasmo è morto presto: nella sezione letteratura è possibile cercare per paese d'origine e la scelta comprende: Stati Uniti, Inghilterra, Francia, Giappone e Altro. Altro comprende: Germania, Russia, Corea, Spagna, Austria, India. Quindi va be', niente. 
Io poi dato che ho lo strano pallino di leggere libri in cinese ne ho qualcuno, in questi anni in Cina ho acquistato: Io non ho paura (有你我不怕 "quando ci sei non ho paura") di Ammaniti e Mio nonno era un ciliegio. Poi è arrivato anche Il corpo umano. 
Comunque ulteriori ricerche su Google e Wikipedia mi hanno dato l'impressione che se non sei Umberto Eco o Italo Calvino la probabilità di avere un tuo libro in Cina sono piuttosto bassine. Alla fine ho trovato il tag "Italia" su Douban libri e ce n'era qualcun altro. Ho così scoperto che tra la pila di pendoli di Focault e nomi delle rose c'era anche Fai bei sogni (孤独的梦中人 "la solitudine dell'uomo che sogna") di Massimo Gramellini. Baricchi, Faletti non ne ho visti in giro. Ah, ce n'è anche uno che si chiama I cinesi non muoiono mai
Mi sembra un campionario piuttosto ristretto. Ce ne sono altri e mi sono sfuggiti? Quali libri bisognerebbe aggiungere a questa magra lista?

Continua a leggere...