martedì, ottobre 12, 2010

Lezioni (inutili) di cinese

Bisognerà pur farsi vivi ogni tanto, anche se di questi tempi (insomma, siamo a metà ottrobre) mi sarei aspettato di essere già in Cina, o con le valigie in mano, o in un paradiso fiscale a creare società off-shore, la dice lunga che nel post precedente di un mese e mezzo fa già mi lamentavo. Ecco, immaginatevi lo stato d'animo che c'ho adesso. Beh, appurato che se le preghiere di un cane venissero ascoltate pioverebbero ossa dal cielo, scartiamo gli eventuali commenti su quanto mi girino le scatole e parliamo di quelle due o tre cose buone che capitano
La prima è la più eclatante: in poco meno di un mese ho finito di leggere il mio primo libro cinese, da cima a fondo, senza arenarmi, sono felicissimo. Talmente felice che mi sono subito cimentato in un altro libro, Sorgo Rosso. cimentato per poi arenarmi miseramente dopo una pagina perché mi è parso troppo difficile. Beh, comunque non celebriamo le sconfitte, ma i successi, ho terminato di leggere Cronache di un venditore di sangue di Yu Hua (vedi figura). Bel libro, semplice da leggere, bella storia, mi ha emozionato, le sorti del protagonista mi hanno tenuto col fiato sospeso, è un libro toccante.
E' iniziata una nuova stagione per i serial americani ho ricominciato a vedere Grey's anatomy, Desperate Housewives, mi è sembrato natale (seguo anche House, ma con poca convinzione, Nikita, Undercovers, vari e eventuali). Ho visto anche film di un certo spessore (un certo Inception, per caso?), e seguo anche un po' di serie giapponesi: l'ultima della Gainax (che non si smentisce), Panty and Stocking with Garterbelt. L'anime di Bakuman e infine una serie sui robottoni con il regista di Sailor Moon, Star Driver.
Ho aperto una pagina di facebook chiamata Lezioni (inutili) di cinese, venitemi a trovare qui.

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