sabato, luglio 21, 2007

Grazie al cielo!

Sono terminate le lezioni! E meno male, non se ne poteva più. L'ultimo rush oggi, di sabato mattina, quattro ore di antropologia, ma per onore di cronaca il peggio è stato ieri, altre quattro ore, ma dalle due alle sei di pomeriggio, roba che il sole spaccava i sassi (mi chiedo se ci sia qualche convenzione per i diritti dell'uomo che proibisca esplicitamente il reiterarsi di questi spiacevoli episodi). Non che io abbia studiato molto, anzi in pratica non ho studiato affatto, eppure anche solo subire lezioni su lezioni, cineserie in ogni dove, dalla mattina alla cena senza soluzione di continuità mi aveva assai provato. Eppure mi ci son buttato quasi con furia cieca, convinto che se voglio rendere produttivo i mio studio un impegno "moderato-quasi-hobbistico" come quello che ho avuto finora non m'avrebbe portato da nessuna parte, ma che faticaccia, ogni volta che ricevevo qualche lusinga capivo che in realtà continuavo a far poco e nulla, un serpente che si morde la coda, uno scenario fin troppo noto nella mia breve carriera. Eppure qui lo dico e qui lo nego, perché il dna di bambino che ha sempre odiato la fine della scuola si fa sentire, e so già che in questo mesetto abbondante di vacanza le lezioni della professoressa Zhai mi mancheranno e non poco.
Adesso devo decidere che fare della mia vita, avrei voluto rimanere qui a studiare e limitare le mie vacanze a casa, ma il caldo che tira a perugia (e dicono che roma e firenze sono messe peggio!) mi fa desistere, sarò meridionale ma il caldo non lo sopporto proprio. La notte non dormo e mi tocca ingegnarmi in mille modi, penso sempre ai poveri vecchietti, come se la passeranno loro? avranno comprato il condizionatore spero (come ha fatto Alessio il mio coinquilino), altrimenti basterà un altro po' di questo caldo a decimarli e a mutare l'Italia in una nazione decisamente più giovane.
Comunque, tra una partita e l'altra a Puzzle Quest per PSP, cercherò di tenervi agiornati. Cià!



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