sabato, aprile 12, 2008

+ 1. Shanghai.

Non è che adesso inizio un nuovo conteggio. Però valeva la pena di marcare il passaggio tra l'attesa e qualcosa che finalmente è accaduto. Quindi adesso posso scrivervi da Shanghai. Un giorno è stato impiegato tra il viaggio e lo stazionamento negli aeroporti, eppure se dovessi pensare a quello che ho visto, quello che ho fatto oggi non mi sembra affatto sia passato un giorno solo. Eppure è un sensazione strana, scesi dall'aereo, passati i controlli e in macchina verso l'albergo non potevo non pensare, e così davvero questa è la cina? Ancora non me ne capacito.

Comunque prendere l'aereo è stato veramente un evento da fifa blu. Buffo a volte, drammatico in altri, in realtà di drammatico non c'è nulla se uno pensa che qualche salto è tutto nella norma, ci sono stati bambini piccoli e piccolissimi in viaggio certo più scafati e coraggiosi di me. Poi ho mangiato veramente di tutto, il personale di volo è così gentile (anche se lì è cominciato il panico perché parlavano in inglese, la lingua italiana si apprestava a diventare un bel miraggio).
Oggi dopo l'atterraggio non me la sono sentita di abbioccarmi o riposarmi e subito ho fatto un giro dell'isolato... è incredibile pullula di negozietti che cucinano di tutto e sono invitantissimi (dal punto di vista della curiosità culinaria, da tanti altri ammetto lo possano essere meno). Abbiamo pranzato al ristorante dell'hotel, alcuni piatti erano particolarmente buoni, come le fettine di vitello che ci siamo divisi un morso a testa (ho dichiarato che oggi siamo diventati fratelli di vitello), le verdure coi funghi e quelle salate. Poi sono andato al kfc ed ordinare è stata una vera impresa, anche la povera commessa non sapeva che pesci prendere. Abbiamo girato un'intera serata per shanghai a perderci girando attorno ad una strada famosa per il commercio che non abbiamo trovato in nessuna maniera! Alcuni scorci della stessa (o mamma quante luci quand'è buio!), le persone che vanno e vengono, gli ambulanti che vendono cibo arrosto o saltato, contribuiscono a donarle un certo qual fascino spero di godere appieno anche degli altri giorni come è successo per questo per poter conoscere e vivere al meglio e per avere un'idea a tutto tondo di cosa sia davvero Shanghai.
Qui blogger segna pure che saranno le 19:48, ma io ho sul groppone il fuso della Cina, son quasi le due! Il manager è già qui nel letto accanto al mio (il materasso è duro come il granito, credo che sarà uno spasso provare a dormire). Il materasso inox, il distributore di acqua bollente sui corridoi (per il termos,immagino) e il livello insolitamente stile acqua alta a venezia dell'acqua nel water sono certo tra gli elementi più singolare che posso annoverare.
Ecco, c'ero rimasto quasi male che oggi su internet si vedeva un po' di tutto (censura? qualce censura?) e adesso non riesco a vedere il mio blog, sigh. Fotina: filippo, elisa e sara mentre ceniamo.

2 commenti:

michele ha detto...

Benvenuto in Cina! Da quanto apprendo sembra che questo balzo culturale-spazio-temporale sia andato piuttosto bene! Avrai tempo per apprezzare, odiare, disprezzare ed amare questo Paese, esattamente in questo ordine.

Ma sai che non ho ben capito, rimani a Shanghai o fai un salto pure a Pechino?
in ogni caso, 欢迎你!

MAio ha detto...

grazie per il benvenuto! (ho dovuto usare il ninja-trucco segnalato nel tuo blog per rispondere a questo commento, altrimenti non avrei saputo come fare!). Quanto alle fasi, chissà, prendo nota della affermazione :)

A shanghai ci sto solo per una settimana, poi si vola a Beijing! :D