mercoledì, novembre 22, 2006

Make your own kind of music

Ah, me tapino. Avevo scritto anche una lista di argomenti, quattro o cinque non di più, per fare in modo che il mio blog non patisse pause troppo lunghe, e rieccomi qui dopo l'ennesimo lungo intervallo a scrivere del più e del meno e del tempo che fa. Se c'è una cosa che mi contraddistingue è anche una considerevolmente distorta percezione del tempo.
Ripesco per una buona causa uno degli argomenti che avevo inserito nella copiosa lista: il mio iPod. Non era un argomento scelto a caso ma c'era un preciso fine dietro tutto ciò, parlare attraverso di esso della scandalosa pigrizia che mi affligge. E già parlando di pigrizia che mi affligge piuttosto che di essere pigro è indizio di quanto patologica possa essere la situazione.
Orbene i fatti sono questi e risalgono alla fine di luglio 2006, mentre ero in ufficio e armeggiavo con il mio ormai corpulento lettore mp3 improvvisamente si pianta e decide di non riconoscere più gli mp3 che aveva all'interno benchè gli stessi e gli altri dati che avevo dentro fossero ancora visibili esplorandone l'hard disk. In seguito, provando ad inserirlo, iTunes mi comunicò che sarebbe stato il caso di ripristinarlo.
Il punto qual è? E' che sono passati quattro mesi e probabilmente ne sarebbero passati ancora altri invano prima che mi decidessi a fare questo maledetto ripristino (che includeva installare anche il nuovo iTunes, decisamente troppo per le mie facoltà) se non si fosse verificato quanto segue.
E' uscito l'album di Damien Rice - 9. E su Damien si potrebbero spendere tante parole, anche farci un blog monografico a parte, quindi prendetelo e non fate tante storie. Ma per farmi adoperare neanche questo bastava: il caso ha voluto che quest'album e la memory stick del mio cellulare discutessero animatamente senza giungere ad un accordo soddisfacente.
Per ascoltare Damien l'iPod si ripristina, mi son detto.
Ripristinato l'iPod qualcos'altro dovremo pur metterci, ho inoltre pensato.
Quindi questo è ciò che ho infilato in due cartelle, comodamente chiamate Damien e Non Damien.
Damien contiene: Damien Rice - O & Damien Rice - 9.
Non Damien contiente: Yuki - Joy ( guardatevi il video, mi raccomando); Justin Timberlake - FutureSex/LoveSound; Sagi Rei - Emotional song; le colonne sonore di Guitar Hero I & II; Dresden Dolls - Yes Virginia, Minna Daisuki Katamari Damacy O.S.T. e alcuni mp3 slegati tra cui Make your own kind of music che gentilmente si presta anche come titolo di questo post ( nonchè come colonna sonora del giorno del mio compleanno, l'avrò ascoltata 30 volte quel giorno!).
Beh, c'è poco da fare, la musica ascoltata tramite l'iPod ha sempre qualcosa di diverso, di più vivido, di più emozionale. Mi è costato un po' di soldini ( e dopo un anno è uscito quello video, che costava uguale, sic) ma è una spesa che benedico, questa e i 30 € sborsati per comprare un cuscino nuovo, già.
Note: 1) Questa stagione di Report si conclude dopo una serie di puntate l'una più bella dell'altra. A presto Milena! 2) Amo follemente la mia nuova (e finalmente arrivata) tavoletta, spero di inondare questo blog di disegni 3) Possibile che non riesca a trovare dei nuovo cappuccetti per gli auricolari? li perdo ad una velocità fantasmagorica, anzi, quelli che erano usciti dal cellualare e volevo usarli per l'iPod neanche lì trovo più. sic.

giovedì, ottobre 26, 2006

Lo stile di vita Darfur

La televisione che non ti aspetti, o che ti aspetteresti, in questa inchiesta di Report, andata in onda domenica 22 ottobre e da me non vista in quanto prima intento a guardare le puntate della terza stagione di desperate housewives e di lost, in ogni caso c'è proprio di comodo che andando sul sito della trasmissione posso tranquillamente leggermi tutta la trascrizione della puntata mentre sono in ufficio, potendo quindi anche segnalarvi quest'ulteriore servizio, davvero pregevole ed interessante. E di qui mi chiedo: perchè dopo questi servizi di straordinaria fattura ( o per lo meno 6-700 spanne sopra il resto) non c'è un'eco che possa davvero dirsi tale? La notizia della settimana in Italia è scoprire chi ha dato della gnocca senza testa a Rula Jebreal! Ho i brividi... (appunto di brividi, neanche mi spreco a commentare quanto l'Italia nella morsa del gelo sia un argomento sempre di scottante attualità)
Mmmh... novità generali:
- l'acquisto dell'oggetto su ebay si è rivelato ovviamente un dramma, le ultime nuove dal fronte dicono che forse me lo spediscono.
- sto completando le iscrizioni per il Master Universitario, aggiornamenti a breve
- in caso non ci risentissimo, domani è il mio compleanno, non fate i meschini e fatemi gli auguri
- la migrazione verso la beta di blogger è in corso anche per il vecchio blog, quindi questo blog ritornerà asap al vecchio indirizzo.

lunedì, ottobre 23, 2006

Il cinese che non ti aspetti

Sarà il caso di aprire una nuova sezione, finora troppo trascurata ma che qualcuno potrà trovare interessante ( più della mia barbosa vita da co.co.pro., immagino): quella sulla Cina e sullo studio della lingua cinese, certo non ho tutte le referenze per imbastire un vero e proprio corso, ma qualche piccolezza posso tirarla fuori anche io, dico. Sto pensando di chiamarla MAio xuexi Hanyu, vedremo. O magari, alziamo ancora di più il tiro e scriviamo MAio xuexi Zhongguo.

La parola che ho imparato ieri è Erguang -> 耳 光 per i cinesi ( se non visualizzate le scritte cinesi fatti vostri, qui c'è gente che studia! Cmq per quelli con poca fantasia vi dico che se cliccate su Er e su Guang vi appaiono i caratteri in versione animata) che sta per la parola schiaffo.
La cosa che trovo suggestiva è che, vocabolario online alla "mano", ěr sta per orecchio e guāng per luce! Pare che la spiegazione che non può mancare stia nel fatto che guāng possa assumere anche il significato di privazione. In pratica con un ceffone non ti faccio più sentire!
Geniale...

Per la prima volta ho comprato un oggetto tramite ebay ( questa cosa qua)! Non sto nella pelle... speriamo che arrivi!
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venerdì, ottobre 20, 2006

Ma il diavolo veste Prada?

Si vede che ha i soldi questo diavolo, ne avesse ancora di più magari vestirebbe Dsquared o RaRe.
Si dice che di buone intenzioni sia lastricata la strada per l'inferno e come mai si potrà smentire una siffatta indiscussa verità? Si parte colle migliori intenzioni e si finisce chissà dove, gli esempi si sprecano, tra i propositi di pulire casa più spesso, scrivere un blog quotidianamente... dato che l'ultimo post qui è datato 3 ottobre, sappiamo tutti com'è andata a finire.
A lavoro ho raggiunto con fierezza un nuovo stadio dell'evoluzione, dal momento di crisi angosciosa, quello in cui non trovavo nulla da fare a quello in cui qualcosa da fare ce l'avevo ma era la voglia stavolta ad essere latitante. Sto passando dei momenti non proprio aulici, mi sento stressato e preoccupato... ma ieri dopo la visione de Il diavolo veste Prada ho avuto l'illuminazione: ma chi prendo in giro? E già, dovrei averci fatto il callo, anzi, altrochè nei periodi prima della tesi quelli si che erano cavoli amari! Forse dovrei lamentarmi di meno, eppure, quando penso al futuro non posso farne a meno...
Ci sono altre cose che mi sono appuntato e che scriverei volentieri... ma so già che poi mi dilungherei e finirei col salvare infinite bozze di questo post che non vedrebbe mai la luce in tempo utile.
Quindi per oggi, saluti.
P.S. Ah, una notizia dell'ultim'ora ce l'ho ( si fa per dire)
sono iniziate le rispettive terze stagioni di lost e desperate housewives... gioisci mondo!

martedì, ottobre 03, 2006

Il profumo dell'autunno

Già, una nuova stagione è alle porte. Non me ne sono accorto guardando il tempo, nè i colori della città, nè tantomeno la vituperata finanziaria, ma semplicemente guardando ciò che fa il bello è il cattivo tempo da queste parti: la televisione.
I prodromi sono arrivati con che tempo che fa by Fabio Fazio, domenica scorsa, una puntata da manuale ( a parte la Lagerback che aveva qualcosa nei capelli che non mi tornava) chiacchiere serene, tranquille, originali, spiritose. Un tepore che annuncia l'autunno, me lo immagino guardato sotto un plaid, con Fazio che esibisce il suo sorriso educato e chiede con maestria se può fare una domanda importuna. Ah, quanto mi era mancato.
Arriveranno poi martedì Markette ( ah, sommo giubilo!) poi Le invasioni barbariche venerdì, queste tra quelle che piacciono a me poi, per chi ha gusti più bassi, ricominciano anche le Iene, Striscia la Notizia (sic), e adesso mentre scrivo questo post, c'è Mai dire Reality.
Son proprio contento di quest'autunno, devo dire la verità, l'atmosfera si fa seria, a posto della saga delle notizie stravaganti si fa largo una gran quantità di argomenti che invado l'agenda pubblica ( l'eutanasia... la finanziaria... gli affidi dei bambini bielorussi... ) e purtroppo nei tg anche una sequela di servizi/marchette alle fiction/reality della propria rete, che non solo è un colpo basso, ma una vera offesa all'intelligenza, secondo me, il giorno in cui lo farà anche il TG di LA7 mediterò di farla finita.
Si è coclusa l'anime week, c'ho quasi un luccicone, un esperimento che non ha avuto il tempo di viziarmi ( più video jappi! più video jappi!) ma quello di deliziarmi certo si, tra manie manie, spriggan, gli episodi di beck, il film di alexander e tante perle altre che mi son perso. Ma ascoltate ascoltate Italia 1 non è da meno e per la gioia di tutti gli anime fan cosa fa? trasmette il film di Cowboy BeBop e Tokyo Godfathers ( no no, avete letto bene ho scritto proprio Tokyo Godfathers lo stupendo film di Satoshi Kon, 7.6/10 on imdb ). Quando? ma ovviamente alle 2:20 e alle 4:05 di Sabato 7 Ottobre. Quindi dopo una penosa distribuzione cinematografica questi poveri due film beneficeranno anche di una penosa distribuzione televisiva! gioisci popolo italiaco!
L'unica spiegazione che son riuscito a darmi è che se la gente lo guardasse noterebbe la differenza con le robette che passano di solito. Buonanotte a tutti.

giovedì, settembre 28, 2006

Curse of the golden flower

Man cheng jin dai huang jin jia. Dovrebbe pressappoco significare "Riempire la città di armature dorate". All'estero arriva coll'evocativo (?) titolo Curse of the golden flower, io ho visto il trailer a quest'indirizzo qua. Visto il trailer di conseguenza arriva il post, parrebbe che questo sia il terzo film della trilogia dei Wuxia di Zhang Yimou dopo Hero ( Ying Xiong - 8.1/10 ) e The house of flying daggers ( Shi mian mai fu - 7.6/10 ), dal primo imperatore Qin di Hero, il contesto storico sembra essere vicino a quello dei pugnali volanti, collocato quindi durante il regno della dinastia Tang. Dopo qualche anteprima in questi giorni il film arriverà nelle sale ( cinesi e americane) nel periodo di Natale, speriamo bene anche da noi. Ciò che appare evidente dalle prime immagini è quanto anche con questo film l'aspetto cromatico abbia primaria importanza puntando stavolta sull'oro per ambientazioni, scenografie e costumi dei personaggi. Io sto già salivando... uno dei film che attendo di più assieme a Paprika.
Tralaltro non molto tempo fa ho anche ripescato il film Lanterne rosse e devo dire che l'ho trovato semplicemente ammaliante.

Puff, quanti link, per oggi chiudo qui... e mi raccomando godetevi l'MTV anime week, almeno finchè dura!