
Avrei voluto postare più frequentemente durante i giorni di questa settimana ai limiti dell'abominio. Ma vabbè, cercherò di far mente locale e ricordare tutto (come se fosse possibile, tsk). La
tranquillità era durata fin
troppo e quindi son cominciati l'agitazione e il disappunto, eh. Dicono che martedì mi sia iniziato il
Master (massì, mettiamo il maiuscolo, crepi l'avarizia!), con tanto di piccolo buffet di benvenuto,
infatti ho mangiato come un suide, poi s'era fatto tardi per il lavoro, sono scappato via correndo a perdifiato, giunto in agenzia avrei vomitato volentieri anche l'anima. Ma ciò che
bramavo ottenere, un orario delle lezioni, non si è palesato, solo qualche indizio un po' confuso, oddio che esaurimento e io come faccio con gli orari in ufficio? nessuno lo sa. E poi il giorno dopo di nuovo, corrì un po' qui, poi là, fai le
scale non prendere l'ascensore che stai diventando un armadio, e i capelli quando vado a tagliarli che sono un caprone? i soldi per l'affitto li ho presi? e via di acquazzone amazzonico giusto quando, saltando la pausa pranzo, vado al bancomat a riprendere l'affitto. E meno male che almeno sabato sono stato a casa a rotolarmi nel piumone (e guardare la nuova puntata di
Lost, pure dedicata a Juliet, wow!), così forse quando arriva lunedì ce la faccio a riprendere daccapo l'iter.
Il titolo è preso da
questo libro, che sabato ho preso in prestito dalla biblioteca, finalmente un libro
vero! c'è di che commuoversi, se poi consideriamo che questo ha il testo cinese ha fronte c'è pure di che strapparsi i capelli. Dedico inoltre questo post al
mandorlo, che se ne frega di tutto e tutti ed è fiorito sul balcone rendendo incredibilmente bella la
piazza sotto casa mia come gli addobbi natalizi neanche si sognavano.
Ma guardiamo avanti che la settimana prossima
pullula di eventi del calibro dell'inizio di
Naruto: Shippunden!, S.Valentino e il capodanno Cinese! mica corbezzoli! (speriamo di sopravvivere!)
Oggi abbiamo parlato di:
università e
lost