domenica, luglio 19, 2009

Evitando le buche più dure

196° post. wow. Quasi quasi mi scappa una lacrimuccia: non sono mica bruscolini! Ok, stop autocelebrazioni. L'altro giorno siamo andati al mare (si ho aggiunto un altro favoloso hobby al mio carnet! e adesso sono ustionato!) e in macchina abbiamo ascoltato un po' di volte "Per dimenticare" la nuova canzone degli zero assoluto. Un motivetto molto catchy (grazie anche ad una sapiente campionatura), un testo che invita alla partenza per dimenticarsi della persona amata. Roba che la ascolto e giù lacrimoni. Semplice e immediata, pop, ed una situazione descritta in cui in fondo la stragrande maggioranza della popolazione s'è imbattuta almeno qualche volta, un'accozzaglia ben riuscita, mi vergogno ma la sto ascoltando in heavy rotation in questi giorni! Arriva pronto a gettare benzina sul fuoco l'oroscopo dell'internazionale: hai la possibilità di tentare la fuga per la libertà, dice. eh, la fa facile lui. Mi toccherà partire, speriamo di trovare la voglia, le forze e che la bontà e la pazienza dei miei amici non si sia esaurita nel frattempo!

Ho rivisto Monica, dopo millenni. Anche grazie a facebook. Sono molto contento e, anche se senza patente, dopo un mese qui ho trovato una scusa per prendere la vespetta e uscire per conto mio, uscire di casa, wow.
Film deprimenti a go-go. Senza volerlo ne ho visti a distanza ravvicinati un paio con un tema comune: ex-galeotti che cercano di rifarsi una vita dopo un infanticidio (l'inglese Boy A e il norvegese DeUsynlige/Troubled water), mannaggia a questi muli cinesi.
Il mio cinese dev'essere migliorato, cribbio! Ho ripreso in mano un libro che avevo comprato l'anno scorso quando studiavo a Pechino, l'avevo messo in una delle scatole dei pacchi, accantonato, perché ritenuto difficile da far spavento, ma a riguardarlo non mi sembra più ostrogoto! allora forse non è vero che a stare a shijiazhuang il mio cinese è regredito (sicuramente lo è il mio italiano però, sigh)! gioisci mondo!
Pensavo di mettere un immagine del carro (degli arcani maggiori, la carta dei tarocchi insomma) in questo post avendo come tema il viaggio. Come al solito digito su google alla ricerca della prima immagine da scippare e mi ritrovo questo risultato della ricerca: "Il Carro è l’arcano numero sette, il numero primo più alto". Numero primo più alto? eh? va bene l'esoterismo, il mistero, ma questi che si fumano?
Immagine presa da qui dove evidentemente c'è qualcuno che si mette a fare i tarocchi ispirati ai personaggi Sanrio, wow, stima ai massimi livelli.

giovedì, luglio 16, 2009

Nell'accezione più comune

Arriva un terzo contest per il blog più esaltante, più spumeggiante della blogosfera (dite che non lo è? ma se il PIL è a -5 questi dicono che va tutto bene, anzi, siamo rientrati nelle previsioni e il gradimento è ai massimi europei evidentemente i fatti stanno a zero e l'importante è crederci!) ovvero: trova un passatempo inutile per MAio! Io da quando sono arrivato ho provato: giocare a dance dance revolution sul tappetino, leggere libri inerenti la lingua italiana e/o quella cinese, visionare film che abbiano un punteggio almeno superiore al 7.0 su imdb, scaricare spartiti musicali e provare a strimpellare qualcosa sulla tastiera per poi cedere davanti al primo accordo e alla mia incapacità di muovere le mani e leggere le note dieci volte più velocemente, l'ultimo arrivato stamattina è consultare un libro di anatomia per artisti e mettersi a disegnare qualcosa. In tutti i casi dopo dieci minuti mi rotolavo sul letto dalla noia. Se voi avete idee migliori, di semplice realizzazione, insomma, poco sforzo e grande risultato, lasciatemi un commentino.

Se pensate che debba demoralizzarmi perché nessuno mai partecipa, non vi preoccupate, niente di più lontano dalla realtà! Alessandro Manzoni aveva 25 lettori, il papa ormai l'ascoltano in 4 gatti e ad un concorso di disegno del mio liceo partecipò un unico ragazzo in tutta la scuola (onore a te, ovunque tu sia).
Comunque sto continuando il mio pseudo-sciopero da facebook (il perché sfugge anche a me, in effetti) da quattro giorni, invece di cimentarmi in un più proficuo sciopero della fame.
Aspettando momenti migliori.
Nella foto: due bellissimi cuginetti

domenica, luglio 05, 2009

Endless seven

Ritorniamo ad Haruhi Suzumiya. La 'saga' attualmente in onda si chiama endless eight. Cerchiamo di riassumere la storia in maniera interessante senza che suoni ridicola o assolutamente inutile per chi non guarda i cartoni animati: orbene, le vacanze estive sono iniziate e Haruhi compila una lista di cosa da fare con i suoi amici affinchè esse vengano vissute al massimo e siano indimenticabili. Ma alla fine di quella che sembra una deliziosa estate qualcosa non torna, e tutto riparte dall'inizio, il mondo come lo conosciamo diventa un cerchio chiuso dove non c'è passato ne' futuro ma solo un anello che spazia dal 17 al 30 agosto. Se mi sono espresso decentemente avrete capito che il tema è una sorta di riproposizione del film "ricomincio da capo" dove l'unica persona coscente del loop è la povera Yuki e a lei l'amaro compito di rivelare a Kyon quante volte si e' ripetuto finora il giro: 15499.

Questo e' il mio endless seven. I giorni di luglio sembrano destinati a ripetersi tutti uguali, sveglia la mattina, colazione, internet, nullafacenza. Le persone che vengono a casa, le chiacchiere in chat, tutti gli avvenimenti, sembra un copione già scritto. Ma ciò che è veramente amaro non è questo. Affatto. Da un certo punto di vista trascorrere giorni tranquilli sebbene un po' noiosi e ripetitivi non e' il male ultimo, giusto quel retrogusto amaro dello spendere inutilmente giorni che vorrei impiegare in un modo un pelo più costruttivo. La fregatura sta sempre nei miei pensieri, eh, questi bastardelli, che si ripetono crudeli e paranoici anche loro di giorno in giorno. E non c'è modo di metter loro fine, ecco la fregatura dei giorni tutti uguali, non ho altro a cui pensare, non ho imprevisti, non ho distrazioni. Solo un senso di mancanza lacerante che mi corrode dentro, ed ogni giorno si riazzera, il mio animo è diventato il fegato di Prometeo.

lunedì, giugno 29, 2009

Il pirofosfato di sodio

Impressioni di un lunedì mattina.
Mi sono alzato alle sei e mezza, è una settimana che sono qui in Italia, non ho fatto decisamente niente di memorabile. La maggior parte del tempo è stata senza dubbio dedicata all'alimentazione (dieta speciale a base di pane e formaggio), mi sono ripromesso che da oggi mi sarei dato una regolata.

Tutti sono a lavoro, credo, mia sorella ha la terza prova, Alessandro ha dato con l'orale di terza media e quindi rimaniamo io e lui. Stamattina ho provato timidamente a cercare lavoro, cinese e napoli assieme su google, ma il fenomenale motore di ricerca di Mountain View che ieri mi ha permesso di tradurre in un batter d'occhio parole come granigliatrice e pirofosfato di sodio è stato piuttosto avaro in quanto a risultati soddisfacenti.
Incredibilmente sabato sera siamo usciti e siamo andati allo Zio Sam, la cena è stata molto buona, io, in preda al mio solito panico per cui non so mai cosa prendere ho ordinato una pizza che era l'ultima cosa che mi ero ripromesso di ordinare dato che mi ero opposto all'idea di fare i cheap ed andare in pizzeria. Ah, festeggiavamo la ricorrenza doppia di S.Giovanni (onomastico di mia sorella, anniversario di nozze dei miei) + S.Paolo, uhm, ricorrenza tripla, in pratica.
Ritiro tutto, è appena venuto un amico di Alessandro a chiamarlo per andare a mare, fino ad oggi pomeriggio in casa rimarremo io, il gatto e l'insalata di riso in frigo. Wilson in chat ieri mi ha detto "devi tornare in Cina. In Italia sei solo 废物(feiwu)", come tradurre feiwu? rifiuto? fallimento?
come dargli torto?

sabato, giugno 27, 2009

Il punto sui cartoni animati

Beh, non avendo molto da fare qui se non farmi venire l'estrema malinconia della Cina e di quel postaccio che era Shijiazhuang, se non guardare la foto della mia classe che ho come sfondo di desktop e pensare a quanto mi mancheranno un po' tutti (sto esagerando col buonismo, alcuni non mi mancheranno affatto), credo sia decisamente meglio pensare ad altro e quell'altro che mi capita a tiro sono le serie animate, i serial, film, telefilm e altro visionati in questo lasso di tempo.

I primi due a cui non bisogna neanche starci a rimuginare vengono in mente subito.
K-On! un anime fresco fresco di produzione che seguo al passo con l'uscita giapponese, la trama è incentrata su un gruppo di ragazze che vogliono salvare il club di musica leggera della scuola e avviano una band. La realizzazione è un concentrato di gag fessacchiotte, stupiederie varie e quintalate di carinerie. Un indubbio lato positivo è che la sempliciotticità me lo permette di seguire tranquillissimamente in giapponese subbato in cinese. Fotonico. (ops, credo che la prima stagione si sia appena conclusa, ugh!) Di quegli anime che non puoi smettere di guardare, un episodio tira l'altro (lo stesso effetto me l'aveva fatto Code Geass)
Big bang theory. Con un po' di ritardo, dietro consiglio di Nacho e con la complicità di un paio di settimane di nullafacenza causa esami a scuola mi sono mangiato in pochi giorni un paio di stagioni di questa serie super-esilarante. I protagonisti sono dei nerd appassionati di fumetti, fisica, videogiochi, star trek e ogni cosa di socialmente alienante possa mai esistere. Irresistibile.
Beh, poi e' tornato anche sua maestà, Suzumiya, con la sua seconda stagione presentata in modo assolutamente poco conforme come si confà alla regina dell'animazione giapponese (almeno in tempi recenti). Non mi credete? Beh, guardaveti la sigla di apertura su youtube e ditemi se Super driver non è deliziosa.
Ah, in the meanwhile ho visto anche Coraline, bel film, ad essere sinceri (si potrà pur fare il paragone, no?) La sposa cadavere mi era piaciuto di più. Insomma, godibile ma non memorabile. Sull'aereo, tra un pranzetto e l'altro ho visto Watchmen di cui ho capito un'esigua percentuale essendo privo di sottotitoli, diciamo che la maggior parte della mia attenzione era diretta ad osservare il bell'effetto della mascherza indossata da Rorschach. L'altro giorno su Iris avevo iniziato a vedere La locanda della felicità, film di Zhang Yimou che pareva assai promettente, ma alle dieci sono crollato dal sonno e così ne ho visto solo metà, sigh.
Videogames: all'aeroporto di londra non ho potuto far a meno di comprare No more heroes per 7 sterline, mi sembrava un affarone, he he. Sto attualmente giocando a questo, a Guitar Hero: World tour per Wii e ho ripreso Odin Sphere, in attesa che arrivi Dance dance revolution X, eh eh.
Guardando le serie uscite questa stagione in giapponese ce ne sono un altro po' che vorrei recuperarne: Saki (l'anime sul mahjong, imprescindibile!), Ristorante paradiso (è un anime! su un ristorante! a Roma! yuk!) e Eden of the east (boh, la gente ne parla bene, perché non dovrei guardarlo?), e se il tempo proprio mi avanza pure la serie nuova di Full metal alchemist. Ah, sogni nerd.

giovedì, giugno 25, 2009

La fine della strada

Tornato in Italia e libero dalle maglie della censura cinese avrei voluto aggiornare il blog. Al momento mi trovo ancora in una 'moderata' fase di jet lag: vado a dormire alle otto di sera, mi sveglio alle cinque di mattina.
Che ne sarà adesso di me? me lo chiedevo l'anno scorso, me lo richiedo adesso. Sono passati quattro giorni e fatico a dare un senso alla mia permanenza qui. Devo trovare una ragione, un'idea o almeno qualcosa da fare!
Certo, avevano ragione i miei studenti: la fine della strada è serena. Ma adesso tocca un po' veder di trovare l'inizio di una strada nuova!