Nella puntata finale di Fargo, Lester Nygaard (interpretato da Martin Freeman aka Watson) dice alla poliziotta Molly Solverson (Allison Tolman, una faccia nuova): "non so cosa tu abbia contro di me dal primo giorno, ma io non sono quella persona che tu credi, non sono quel mostro". Molly allora risponde con una storia: "C'era questo tizio che correva per prendere un treno - aveva con sé un paio di guanti. Uno di questi gli cade sul binario, ma non se ne accorge. Solo dopo, mentre sta seduto davanti al finestrino si accorge che gli è rimasto solo un guanto. Ma il treno, insomma, sta già lasciando la stazione. Allora cosa decide di fare? Apre il finestrino, e lancia l'altro guanto sul binario. Così chi troverà il primo guanto avrà anche l'altro".
Ho reagito proprio come Lester, pensando: "Eh?" Poi, grazie a internet, ho letto un'interpretazione che mi ha convinto. Ora, senza addentrarci troppo nella trama di Fargo, il gesto del tizio del treno viene definito un "random act of kindness" (gesto di generosità inaspettata, diciamo), ma possiamo anche tirare fuori la teoria dei giochi: che utilità poteva mai avere un solo guanto per quell'uomo? mai quanto quella generata dal sacrificio del guanto che gli restava e lasciare che qualcun altro trovasse il paio completo.
Al mondo ci sono così persone che nell'istante in cui il treno sta partendo riescono a valutare la situazione e reagire in un modo che trascende il proprio interesse personale, persone appunto generose. Mentre altre, come Lester, come me, probabilmente non appartengono a questo genere di persone, non contemplano quasi l'esistenza di questo tipo di persone e non capiranno neanche la storia dell'uomo e del suo paio di guanti.
L'epifania che credo di aver avuto è quella di arrendermi all'evidenza che esistono persone generose ed altre avare, persone sensibili opposte a quelle rudi, incivili e maleducate. Eppure ce ne aveva messo un po' il professore di Psicologia Generale all'università a convincermi che non erano le persone, ma le relazioni ad essere stupide, maleducate, cordiali eccetera. Ne avevo fatto una mezza filosofia di vita e mi ero convinto che in fondo era così: che tutti si sbagliano quando fanno girare le catene di S. Antonio che hanno l'intento di disprezzare gli altri che non meritano la nostra pazienza, la generosità, il buon cuore (resta sempre da chiedersi questi qui a chi si rivolgono dato che si suppone che gli unici che li leggano siano i loro amici). Dentro di me pensavo: figlio mio, che la condividi a fare questa frase scialba e piena di luoghi comuni? non sono quelli che non ripagano la tua generosità gli stronzi. è la vostra relazione che lo è. quell'uomo che a te sembra ingrato e vile per qualcun altro è un leone.
Ammetto però che la parabola di Fargo mi è sembrata convincente: esistono persone generose, contrapposte a persone avare e grette. Persone stupide e incivili, sciocche e superficiali, che probabilmente lo sono davvero e non solo lo sembrano solo ai miei occhi perché la nostra relazione non è partita con il piede giusto. Continuerò a far comunque tesoro dell'insegnamento del prof. Milella e il beneficio del dubbio verrà sempre assicurato prima di giungere a conclusioni affrettate. Però trovavo l'idea che non esistessero persone sceme molto più romantica. Dovrò arrendermi alla realtà.
E quello che più mi dispiace è che io appartengo a quelli che il guanto se lo sarebbero tenuto, pensando magari di trovare un giorno un altro guanto spaiato, manco fossero calzini.
In foto: guanto che ho chiesto in prestito a mia sorella e ho impietosamente gettato per strada davanti casa per farci una foto. mamma mica ha tutti torti quando dice che non sto bene colla testa.
Al mondo ci sono così persone che nell'istante in cui il treno sta partendo riescono a valutare la situazione e reagire in un modo che trascende il proprio interesse personale, persone appunto generose. Mentre altre, come Lester, come me, probabilmente non appartengono a questo genere di persone, non contemplano quasi l'esistenza di questo tipo di persone e non capiranno neanche la storia dell'uomo e del suo paio di guanti.
L'epifania che credo di aver avuto è quella di arrendermi all'evidenza che esistono persone generose ed altre avare, persone sensibili opposte a quelle rudi, incivili e maleducate. Eppure ce ne aveva messo un po' il professore di Psicologia Generale all'università a convincermi che non erano le persone, ma le relazioni ad essere stupide, maleducate, cordiali eccetera. Ne avevo fatto una mezza filosofia di vita e mi ero convinto che in fondo era così: che tutti si sbagliano quando fanno girare le catene di S. Antonio che hanno l'intento di disprezzare gli altri che non meritano la nostra pazienza, la generosità, il buon cuore (resta sempre da chiedersi questi qui a chi si rivolgono dato che si suppone che gli unici che li leggano siano i loro amici). Dentro di me pensavo: figlio mio, che la condividi a fare questa frase scialba e piena di luoghi comuni? non sono quelli che non ripagano la tua generosità gli stronzi. è la vostra relazione che lo è. quell'uomo che a te sembra ingrato e vile per qualcun altro è un leone.
Ammetto però che la parabola di Fargo mi è sembrata convincente: esistono persone generose, contrapposte a persone avare e grette. Persone stupide e incivili, sciocche e superficiali, che probabilmente lo sono davvero e non solo lo sembrano solo ai miei occhi perché la nostra relazione non è partita con il piede giusto. Continuerò a far comunque tesoro dell'insegnamento del prof. Milella e il beneficio del dubbio verrà sempre assicurato prima di giungere a conclusioni affrettate. Però trovavo l'idea che non esistessero persone sceme molto più romantica. Dovrò arrendermi alla realtà.
E quello che più mi dispiace è che io appartengo a quelli che il guanto se lo sarebbero tenuto, pensando magari di trovare un giorno un altro guanto spaiato, manco fossero calzini.
In foto: guanto che ho chiesto in prestito a mia sorella e ho impietosamente gettato per strada davanti casa per farci una foto. mamma mica ha tutti torti quando dice che non sto bene colla testa.










