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giovedì, settembre 04, 2014

I guanti e la gente scema

Nella puntata finale di Fargo, Lester Nygaard (interpretato da Martin Freeman aka Watson) dice alla poliziotta Molly Solverson (Allison Tolman, una faccia nuova): "non so cosa tu abbia contro di me dal primo giorno, ma io non sono quella persona che tu credi, non sono quel mostro". Molly allora risponde con una storia: "C'era questo tizio che correva per prendere un treno - aveva con sé un paio di guanti. Uno di questi gli cade sul binario, ma non se ne accorge. Solo dopo, mentre sta seduto davanti al finestrino si accorge che gli è rimasto solo un guanto. Ma il treno, insomma, sta già lasciando la stazione. Allora cosa decide di fare? Apre il finestrino, e lancia l'altro guanto sul binario. Così chi troverà il primo guanto avrà anche l'altro".

Ho reagito proprio come Lester, pensando: "Eh?" Poi, grazie a internet, ho letto un'interpretazione che mi ha convinto. Ora, senza addentrarci troppo nella trama di Fargo, il gesto del tizio del treno viene definito un "random act of kindness" (gesto di generosità inaspettata, diciamo), ma possiamo anche tirare fuori la teoria dei giochi: che utilità poteva mai avere un solo guanto per quell'uomo? mai quanto quella generata dal sacrificio del guanto che gli restava e lasciare che qualcun altro trovasse il paio completo.

Al mondo ci sono così persone che nell'istante in cui il treno sta partendo riescono a valutare la situazione e reagire in un modo che trascende il proprio interesse personale, persone appunto generose. Mentre altre, come Lester, come me, probabilmente non appartengono a questo genere di persone, non contemplano quasi l'esistenza di questo tipo di persone e non capiranno neanche la storia dell'uomo e del suo paio di guanti.

L'epifania che credo di aver avuto è quella di arrendermi all'evidenza che esistono persone generose ed altre avare, persone sensibili opposte a quelle rudi, incivili e maleducate. Eppure ce ne aveva messo un po' il professore di Psicologia Generale all'università a convincermi che non erano le persone, ma le relazioni ad essere stupide, maleducate, cordiali eccetera. Ne avevo fatto una mezza filosofia di vita e mi ero convinto che in fondo era così: che tutti si sbagliano quando fanno girare le catene di S. Antonio che hanno l'intento di disprezzare gli altri che non meritano la nostra pazienza, la generosità, il buon cuore (resta sempre da chiedersi questi qui a chi si rivolgono dato che si suppone che gli unici che li leggano siano i loro amici). Dentro di me pensavo: figlio mio, che la condividi a fare questa frase scialba e piena di luoghi comuni? non sono quelli che non ripagano la tua generosità gli stronzi. è la vostra relazione che lo è. quell'uomo che a te sembra ingrato e vile per qualcun altro è un leone.

Ammetto però che la parabola di Fargo mi è sembrata convincente: esistono persone generose, contrapposte a persone avare e grette. Persone stupide e incivili, sciocche e superficiali, che probabilmente lo sono davvero e non solo lo sembrano solo ai miei occhi perché la nostra relazione non è partita con il piede giusto. Continuerò a far comunque tesoro dell'insegnamento del prof. Milella e il beneficio del dubbio verrà sempre assicurato prima di giungere a conclusioni affrettate. Però trovavo l'idea che non esistessero persone sceme molto più romantica. Dovrò arrendermi alla realtà.

E quello che più mi dispiace è che io appartengo a quelli che il guanto se lo sarebbero tenuto, pensando magari di trovare un giorno un altro guanto spaiato, manco fossero calzini.

In foto: guanto che ho chiesto in prestito a mia sorella e ho impietosamente gettato per strada davanti casa per farci una foto. mamma mica ha tutti torti quando dice che non sto bene colla testa.

martedì, settembre 16, 2008

C'è più spazzatura a Napoli o in tv?

La cattiva televisione mi istiga a parlare di tv, non lo farò, resisterò anche se a guardare la Vezzali a porta a porta a un italiano normale viene voglia di strapparglielo l'assegno che s'è intascata alle olimpiadi, anche perché credo che quell'assegno (e la sua trasferta e tutto il resto) l'abbiano pagato gli italiani stessi. Poi, se mi sbaglio, meglio per l'italiano medio. Ed è solo la punta dell'iceberg ma, ovviamente, se ne parlassi verrei meno a quanto ho detto all'inizio, quindi stop.
Per il resto nessuna novità. Sono iniziate le scuole, tutti lavorano, quelli che non lavorano vanno a scuola e io al massimo compro il pane e/o cucino. Mia mamma stirando i panni oggi mi guarda e fa: eh, ti saresti dovuto laureare in ingegneria.

domenica, marzo 30, 2008

- 12 'E surdate. -12 Soldiers

Anche oggi una domenica in cui non si segnala niente di interessante, la giornata è stata fantastica, improvvisamente l'ora di sole in più sembrava l'idea più geniale che ci fosse, le tartarughe pascolavano felici in giardino, il sole splendeva sui nostri volti silvani... Sole che io non ho visto neanche col binocolo perché ero chiuso in camera a ripassare cinese, cosa che dovrei fare anche adesso se non temessi di non alzarmi poi domani per l'esame.
Fortuna che, a differenza di ieri, dove l'assenza del trio mi ha causato lunghe ore di agonia, oggi ho avuto la prode Gabanelli che mi ha intrattenuto (nell'accezione intellettualmente stimolante del termine, s'intende) mentre mi dannavo a cercare di memorizzare un carattere inutile piuttosto che un altro.
La vera importanza non è tanto quella di questi due giorni di esame per sè e del loro risulato quanto del fatto che chiuso con questo spartiacque che ha tenuto impegnato la mia mente in questi giorni e il definitivo mettersi l'anima in pace: quello che è fatto e fatto, voltiamo pagina e pensiamo alla partenza, si torna a casa e si saluta tutti, poi si fa i bagagli. olè.
Me lo dico da solo: in bocca al lupo, Maio.

Immagine del giorno: il mio disegno 'scartato'
P.S. ...ecco c'era Mulholland drive su Rete4 e io me lo sono perso! cacca! mannaggia a me che oggi non ho consultato la guida.

sabato, marzo 29, 2008

- 13 Sant'Antuono. -13 St. Antonio.

Questa notte si spostano le lancette, fico! Beijing adesso non sarai più a +7 ma a +6, pian piano ti raggiungiamo. Il tg tralaltro oltre al solito servizio di routine su come cambia l'orario ha anche snocciolato tutta una serie di benefici in termini di consumi, soldi risparmiati in illuminazione e altro. Un mondo migliore ci attende.

Lo studio procede, male, la PSP esercita un fascino assolutamente poco discreto su di me affinchè io possa concentrarmi. Non ricordo neanche frasi estremamente significative da postare oggi.
Appena iniziato il tg La7, aoh, la vicenda delle mozzarelle di bufala continua a tenere banco! sono SCON-VOL-TO. pure la Cina ha bloccato le importazioni! la Cina! (voi avete mai visto un cinese mangiare formaggio e dire 'che buono!'? io no)
comunque stando all'international herald tribune (articolo qui) i Coldiretti hanno saggiamente replicato: e proprio la cina si mette a fare storie su quello che si esporta? (qualcuno dei figli di quelli dei coldiretti dev'essersi mangiato una polly pocket al piombo, recentemente...) bene bene.

p.s. Elisabetta se per caso mi leggi sappi che io un disegno per il tuo blog (che chissà quando vedrò) VOGLIO farlo, un primo esperimento è andato male, prima o poi ci riprovo...
p.p.s. Perché hanno rifatto un remake-ciofega-americano di The eye? perché? percheeeeeeeé??

sabato, marzo 22, 2008

-20 'A fest. -20 Feast

Ho sforato anche oggi, perbacco, dì della veglia di Pasqua.
Vabbè, rimediamo facendo in fretta: oggi ho visto la terza (e ultima) puntata del trio. Innanzitutto, sono incazzato come una biscia per tutta la tirata dei pacchi di Insinna (che non auguro neanche al mio peggior nemico) che fa slittare la prima serata alle nove e mezza, se tutto va bene. Che noia.
Sentendo parlare Aragozzini da Chiambretti pare che l'esperimento in sè non si sia particolarmente fruttuoso venendo sconfitto dalla Corrida nelle due precedenti serate (acc, una me la sono persa che ero da Elisabetta a tracannare vino). Amici poco male, freghiamocene, se esistesse ancora l'indice di gradimento sono convinto che questo programma sbancherebbe; oggi volendo essere particolarmente sicuri di radere al suolo i propri nemici hanno riproposto quella meraviglia infinita de I promessi sposi. opera magistrale, essa fu.
Immagine presa qui. Ciriciao!

mercoledì, marzo 12, 2008

-30 E'palle do'tenente

Oggi una nuova emozione (anzi, un paio, poi arrivo anche a quello, buoni). Fatte un po' di copie della canzone, fotocopie, altro, sono arrivato a lezione, e stavolta i ragazzi c'erano, almeno una dozzina! comunque qualcosa doveva andare storto, e infatti non sono riuscito ad aprire la porta colle mie chiavi. Ogni giorno una bella novità, non c'è che dire. Comunque alla fine elemosinando un'aula qui e lì siamo riusciti a fare lezione.

L'altra novità è culinaria. Oggi ho pranzato da Xin Xin ed ho mangiato 馅儿饼 xiànrbǐng che vuol dire qualcosa tipo focacce con ripieno, ricordano un po' le polpette che fa mia mamma colla differenza che queste stanno nella pastella. buonissime comunque, ne ho mangiate un sacco. Mi hanno anche detto che vicino all'università in cui andremo vendono la versione grossa quanto una pizza al piatto e

Tv che mi piace. Mi piace blob (ma va...) quando intervista dei nuovi elettori e propone in breve i loro punti di vista e le loro domande. Hanno degli sguardi che bucherebbero i muri.
Su che è tardi e domani ho lezione, ciao! foto presa qui

lunedì, marzo 10, 2008

Il sale sulle ferite. - 32 o'capiton

Sabato in tv c'è stato il trio, domenica è tornato report (ma i miei amici hanno visto il documentario su qin shi huang di su raitre). E guardare report è stato come stare in ginocchio sui ceci: pura passione. Vieni preso in estasi come S.Teresa d'Avila, prendi e non capisci più niente, ne vedi tante e tali che sembra di stare nel finale di arancia meccanica. L'ultima puntata ha raccontato nel suo servizi sui rifiuti inquinanti un universo parallelo, un'altra realtà sconosciuta all'interno della realtà Italia. Questo era l'universo parallelo dove davanti a discariche piene di polveri non c'erano le persone che scendevano in piazza riprese dai tg, ma altre che si mostravano ignare di fronte ad ogni evidenza.
oltre quel muro cosa c'è?
non lo so
lei insomma non sa quelle ceneri che ceneri sono?

non lo so

quelli sono rifiuti tossici non lo sa?

non lo so

e così via. E' un quadro impietoso quello che ne esce.
Io chiedo solo di poter andare fuori e rappresentare il mio paese e non vergognarmi. Ma certo così è dura, eh. (se ne frattempo non facciamo crepare altra povera gente, tanto meglio)
Immagine presa qui

lunedì, febbraio 25, 2008

Esami

Detto fatto, riappropriatomi del painter essentials ho potuto passare qualche oretta (studiare proprio no, uhm) a scarabocchiare in puro clima relax nuovi disegni near-related. Pregasi confrontare con immagine del post precedente... eheh.
Oggi di nuovo esami, ci sono arrivato un po' impreparato ma alla fine è stato un evento zero stress e tanto divertimento, alla fine la professoressa mi ringrazia pure e l'equazione è fatta: una cosa che in vita non ritornerà mai più. Chissà che immagine abbiamo dato ai ragazzi, di solito gli esami hanno sempre un sapore un po' drammatico, mentre noi dietro le quinte organizzavo in maniera assai divertita, tranquilla, alla fine c'ho trascinato pure Xin Xin che ha dato una mano, quasi una festa. Poi siamo stati buoni si, ma anche i ragazzi a mio modesto avviso erano comunque meritevoli, inoltre nella lingua cinese non c'è neanche tanto da essere esigenti all'esame, la selezione naturale alla fine viene da sé... only the brave.
Caspita oggi comincia Sanremo, mai avrei creduto di stare qui ad annunciarlo, ma in fondo sono e resto un fedelissimo di Chimabretti e anche solo l'inizio colla sua impronta, il suo tono sopra le righe ha tinto a colori un momento un po' grigio... e poi a promuovere la canzone italiana mica si fa peccato, o no?
Questo blog tra un po' diventa internazionale, qui tocca organizzare la trasferta, intanto ci sono le carte per richiedere il visto all'ambasciata, ebbene, per fare un figurone in entrambi i potenziali continenti dove verrò fruito cambiamo l'header del blog, fatemi sapere cosa ne pensate!
Oggi è il compleanno della mamma. Auguri Filomenz.

giovedì, gennaio 17, 2008

TgMaio (o MaioNews?)

Altri tempi. Una volta cazzeggiavo tutto il giorno a casa e venivo in biblioteca per mettere la testa a posto e studiare. Adesso a casa non ho fastweb nè la tv in camera e per cazzeggiare vengo in biblioteca. E' una scelta obbligata in quanto se sto a casa e guardo un tg a caso sento che: gli studenti si imbavagliano alla sapienza perché il Papa non è venuto all'inaugurazione dell'anno accademico (se la prendano con lui, mica ho rifiutato io), il suo discorso comunque è stato letto, beh, mi chiedo allora cosa cambi, intanto i poverini che pensavano che mettere uno che dice che la scienza senza dio è perduta a inaugurare un anno accademico fosse uno scherzo di cattivo gusto passano per forcaioli. Mastella viene processato, la moglie agli arresti domiciali, lui si dimette e in parlamento scattano più lacrime ed applausi che in una puntata di amici di maria, io dico solo che se eravamo in giappone a quest'ora si sarebbe legato un sasso al collo e gettato in un fiume, qui è diventato un eroe, bella patria che mi sono beccato, eh. Il mio angelo custode mi è venuto in visita e per far si che non perdessi del tutto il senno mi rivela: ritroverai la via guardando blob questa sera. e così ho fatto, ho guardato blob e vedere la moglie di mastella che cucinava da Vespa mi ha rimesso in pace col mondo, mi ha anche fatto dimenticare Casini che parla di doppiopesismo (sic) e le parole giustizia ad orologeria sentite dire almeno un centinaio di volte.
La regione veneto temendo che i turisti snobbino le sue spiagge pubblicizza sui giornali che tra loro è Napoli c'è una bella differenza, io credo che la differenza esista anche tra Napoli e Napoli: arrivare a Piazza del Plebiscito e aspettarsi il degrado è ridicolo, durante queste feste Napoli era bella come sempre, insomma, a questo punto bisognerebbe disertare anche il Brasile, la Cina, tutta l'Africa a piè pari etc etc. boh.
Ah, dicono che il 50% delle famiglie in Italia tira avanti con meno di 1900 euro al mese (ho a malapena sentito la notizia non so in quale considerazione tenessero la micidiale evasione fiscale che esiste qui) ho finalmente scoperto che la mia famiglia non è affatto povera, siamo messi meglio di buona metà del mio paese, è solo che lo stile di vita che mi sono scelto io è al di sopra delle mie possibilità. Magari dovrò lavorare su questo.
Oggi un post-sunto-tg, per parlare dei film che ho visto, della verifica di lingua cinese che ho dato, delle lezioni di guida che sto prendendo, dei libri che leggo, del mio passaporto e altre bagattelle c'è sempre tempo, in fondo è un'altra storia.

lunedì, gennaio 07, 2008

Namikaze Minato

Alcune cose non accadono spesso, ma la loro frequenza rientra ancora nella sfera dell'insopportabile, e quindi quando capita beh, sembra che sia sempre così. Quindi è successo di nuovo: mi sono alzato tardi stamattina. e avevo una guida. Nell'istante in cui sento il telefono squillare, in quel secondo in cui riconosco che è la suoneria e non la sveglia è lapalissiano: sono nella cacca. Mi è successo di saltare alcune lezioni (dalle 9 alle 11, che crudeltà) e anche di arrivare tardi a lavoro. Ho dato il segnale di occupato, un attimo di raccoglimento per fare il punto della segnalazione, ho richiamato, mi sono scusato, fissato un nuovo appuntamento e mi sono vergognato come un ladro. Nei successivi minuti ho pensato: ma come troverò mai un lavoro se non saprò tenermelo? e come potrò mai nascondere questa mia 'mancanza' ad un eventuale colloquio? è più forte di me, ogni tanto non mi sveglio, maledetta sveglia che non suona.
Così la giornata è partita col piede sbagliato, per la restante parte di essa ho provato a cercare qualche risorsa bibliografica per l'elaborato finale del master, ma con scarso successo. Poi Ilaria ha chiamato: di lì a poco saremmo andati nella nostra nuova casa a prendere le chiavi. Quando l'abbiamo visitata per prenderla in affitto abbiamo pensato: wow, una casa vera! e adesso che l'abbiamo rivista dopo che i padroni hanno effettuato il trasloco la prima inevitabile sensazione è stata: wow, una casa vuota. Ai miei coinquilini tremano le gambe dalla gioia io desso all'idea di dover impacchettare quello tutto che in quattro anni ho infilato qui vengono i sudori freddi.

su italia1 c'è una strana parodia di star wars fatta con i griffin, come prendere due piccioni con una fava: hanno messo insieme quello che meno mi piace al cinema e in tv. wow
Il titolo del post è semplicemente il nome del personaggio disegnato (male) nel post di oggi e pensare che i fan di Naruto han dovuto attendere una quarantina di volumi per conoscerlo!

mercoledì, gennaio 02, 2008

Le tue proprie qualità...

... porteranno progresso nel mondo. E non sono mica fesserie, me l'ha detto il biscotto della fortuna del ristorante cinese. Sarebbe certo difficile iniziare l'anno con propositi migliori! e Xinnian Hao (新年好 / buon anno nuovo) anche a tutti voi lettori (immaginari?) del mio blog.
Sono reduce dal rientro in madre patria, poi di nuovo a Perugia per il capodanno, oggi una guida di prima mattina e rieccomi qui a scrivere di nuovo sul blog, dopo che Raitre ha dato Nerverland (o Finding neverland? boh) e mentre MTV dà scrubs.
Beh, che dire del periodo di permanenza a casa, sono stato a casa ecco, il più delle volte in compagnia dell'alcool (vino+gin lemon+birre+grappe+amari), quando non lo sono stato ero a Napoli a gironzolare per S.Gregorio Armeno e provare l'anatra alla pechinese al ristorante cinese, santi numi, memorabile. Comunque è proprio vero: durante la settimana di Natale siamo tutti più buoni, soprattutto la tv che ha messo su la programmazione migliore che ricordi in questi ultimi anni, facendo zapping a tarda notte ho beccato Metropolis, Immortal ad Vitam, Waking Life (mica cazzabbubbole) e altri, ma la commozione fino alle lacrime l'ho raggiunta con colazione da tiffany il 29 dicembre! su la rai! di sabato! cose che preannunciano l'apocalisse.
Poi boh, per una quindicina di fatali minuti ho anche provato a guidare l'auto del babbo col risultato che al suddetto babbo gli s'è rivoltato il pranzo nello stomaco e mio fratello avrà qualche aneddoto interessante da raccontare ai suoi amici.
Poi ecco c'è stato il capodanno, questa volta in formato ridotto però alla fine anche se eravamo rimasti in tre prodi ho puntato i piedi e cercato di mangiare varie e interessanti: brindisi con prosecco e antipasto con tartine varie, finita la bottiglia sono arrivati cocktail di gamberetti, risotto allo champagne con scampi, cotechino e lenticchie, ananas e gelato alla panna con bailey's. Un giretto al centro (uh, petardi!), caffè e amaro... e poi ho cercato di digerire per ore e ore e ore, welcome to the 2008! (si ricomincia, quindi è l'anno del Sorcio)
Ora che lo riscrivo, numi, questo sarà l'anno delle olimpiadi a Pechino, aspettami Città Proibita! Lo so, detta così sembra che io sia un atleta invece ci vado pure 4.5 mesi prima, però capirete che mi tremano lo stesso le mutande dalla gioia.

Di nuovo non ce l'ho fatta, ai miei l'idea di mangiare al ristorante cinese affascina meno di quella di venerare satana, desideravo un sacco portarli far assaggiare loro la zuppa agro piccante e fare lo spaccone ordinando in cinese, uffa. Alla fine son riuscito a trascinare solo mia sorella (mio fratello era impegnato in una recita, altrimenti sarebbe venuto pure lui), però è stato uno spasso e i biscotti della fortuna davvero topici, quello di mia sorella recita più o meno: la persona che toccherà questo biglietto non dovrà più lavare i piatti.
Per questo 2008 auguro a voi biscotti della fortuna cinesi! Baci.

domenica, novembre 25, 2007

Cerco un centro di grevità permanente

Che bello, ho appena finito di vedere la puntata di Decameron di oggi su la7. E sono felice/entusiasta perché era da molto tempo che non guardavo la tv e pensavo: oh, cielo, ma questa roba qui è greve! un vomito continuo di parolacce, fatti meravigliosi e inventati, blasfemie e altre peccaminosità varie. Questa sensazione è addirittura riuscita a ricordarmi il capolavoro: South Park. Ora il punto è: si dev'essere per forza volgari come clerks 2 per divertire? Non lo so e io in realtà non sarei neanche un particolare fan della parolaccia, eppure devo riconoscere che obnubilati dalla nebbia del perbenismo, dalla routine, dall'italia sul 2 che dedica millemila puntate al delitto di Perugia, vedere emergere il sabato notte (per contrappasso la giornata di c'è posta per te e il treno dei desideri, quanto peggio si possa desiderare in tv e nel mondo, a parimerito forse col ciclone in bangladesh) questo concentrato di impudicizia in televisione ha il gusto proibito di mettere le mani nella marmellata. Mi chiedo quanto durerà con quelle battute sul Papa, Berlusconi e Cristo, ma finchè dura alleluja.
Una riflessione estemporanea derivante da una battuta della trasmissione parlando di una bambina un po' instabile: a otto anni cercò di suicidarsi infilando la testa nel dolce forno. Non era una madeleine quella dei ricordi, ma un dolcetto con gocce di cioccolato cotte al dolce lume di una lampadina, e mi chiedo: ma i giovanotti d'oggi, quelli della generazione di mio fratello come cresceranno senza il mito del dolce forno? Nel caso di mio fratello non è andata proprio malaccio in quanto sebbene io abbia tentato di plagiarlo con playstation 2 e anime giapponesi il giovanotto ha comunque mantenuto una discreta passione per il bricolage prima e la scienza (microscopio) e il calcetto poi. Che spasso il dolce forno, e quanto l'amavo, cattivi i miei che non me l'hanno mai comprato, dev'essere per quest'infanzia negata che ora mi attacco al microonde come Linus alla coperta, Freud aveva già previsto tutto.

martedì, giugno 19, 2007

Post speciale: Laifisnàu

Post bis del giorno, scritto d'impulso. Se c'è una cosa che trovo atroce, che ho sempre trovato atroce sono le pubblicità delle compagnie di telefonia mobile. Le detesto, io non è che sia teledipendente (la guardo a pranzo, a volte un po' la sera) eppure questa maledetta pubblicità della vodafone mi sembra di averla vista già almeno un centinaio di volte. Eppure ero convinto che andasse contro ogni principio della comunicazione pubblicitaria, che il messaggio ripetuto troppe volte diventasse fastidioso. E' invece è un circolo vizioso, abbiamo in televisione solo telefonini + mutui + automobili a ripetizione, più o meno nella stessa quantità di quante pubblicità fanno di giocattoli e linee per la scuola durante i cartoni animati pomeridiani. Le odio, le odio, le odio.
Grazie internet, grazie youtube e chi altro per voi per aver estirpato questo malanno mostruoso. (c'è da dire che c'è ancora qualche connessione che non conosco tra vodafone e la pagina italiana di youtube. spero di scoprirlo il più tardi possibile)

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martedì, gennaio 30, 2007

Un lungo martedì di passioni

E' stata dura ma ce l'ho fatta ad alzarmi ed andare a lavoro dopo tre giorni di vacanza. Tralaltro oggi c'erano anche un paio di facce nuove in ufficio, in bocca al lupo alle nuove arrivate! Comunque mentre sto a casa a crogiolarmi nell'ozio penso a come farò a tornare a lavoro, in ufficio invece mi siedo comodo davanti al pc e penso che tutto sommato a casa mi sarei annoiato, è una cosa buona questa no? (o forse sono semplicemente disturbato)
Oggi, giosci mondo, sono usciti gli iPod shuffle colorati e sono bellissimi, e li adoro. Link qui alla pagina apple... e notata la pagina che illustra i vari colori e come si abbinano alle tonalità dei vestiti! mito! E poi, certo, lo shuffle non è il massimo, ma almeno un palliativo aspettando sua maestà l'iPhone. E dato che non c'è due senza tre, beccatevi quest'altro link, l'ho visto oggi su boing boing e mi sembrava un crimine non condividerlo.
Per il resto oggi una giornata televisivamente combattuta tra mai dire martedì ( aoh, me fa ride, che ce posso fa), la serata anime di mtv con il nuovo nana, la grande notte su rai2... inizierà anche markette tra un po'? ah, quanta carne al fuoco.
Neo della giornata: meno male che la CEI essendo conferenza episcopale c'ha tenuto a tener fede al suo nome ed ha fatto una bella conferenzina stampa per dire che apprezzano l'appello di Napolitano che cercava di invitare a trovare una sintesi con le posizioni della chiesa (e io già immagino il povero Giorgino che si mordeva il labbro mentre lo diceva) e loro apprezzando le parole gli hanno detto che la sintesi l'hanno già fatta: perchè sbattersi se tanto una legge è "superflua"!
Trombare per la verginità pulchrum est, compagni miei! E i nostri politici che si sbattono pure per dire che le posizioni della chiesa vanno ascoltate, chissà, magari toccava farlo anche all'epoca del dibattito sul divorzio. Vedrai com'eravamo più contenti tutti!
(Ovviamente in tutti gli altri paesi dove questa legge superflua esiste, e non sono pochi, si sarebbero fatti solo una risata, invece qui ce li sorbettiamo su tutti i TG!)

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giovedì, gennaio 25, 2007

Impara l'arte e mettila da parte

Ultimamente il tempo è impazzito, ma d'altra parte odio il tg che ne parla (continuo a non capire come la prima notizia di un telegiornale possa essere 'L'Italia nella morsa del freddo') non vedo perchè dovrei farlo io, cmq un po' di neve fa sempre piacere. E presubilmente neanche me ne sarei accorto se non fossi uscito per andare a cena fuori.
Bando alle ciance, è incominciato Mai dire Martedì. Programma che ho iniziato a guardare quasi con scetticismo, nella sola speranza che cominciasse la terza serie di Sensualità a Corte. E sensualità a corte fu! (prego link) Delirio, meraviglia, tripudio!
Un saluto ad Andrea ed alle sonate di Beethoven che ci ha fatto ascoltare durante la cena, davvero un momento topico, davanti a tale talento ed alla bella musica sento il mio cuore che si espande. Quanta invidia, io poi che gioco a taiko no tatsujin tornando a casa non posso fare a meno di sentirmi un po' fesso...
Sempre a proposito di arte come non ricordare l'uscita de L'arte del sogno (The science of sleep)? Forse perchè penalizzata da una distribuzione infame?
Concludo questo post di sabato, primo di una fortunata triade di giorni di vacanza. Ieri ho visto Dreamgirls. Oggi invece mi sono fiondato a comprare un nuovo paio di jeans, fiondandomi in una pila di esemplari a -30% e uscendone spossato dopo un'ora, comprando l'unico che mi sia entrato (stretto). Ah, che dura la vita.

giovedì, ottobre 26, 2006

Lo stile di vita Darfur

La televisione che non ti aspetti, o che ti aspetteresti, in questa inchiesta di Report, andata in onda domenica 22 ottobre e da me non vista in quanto prima intento a guardare le puntate della terza stagione di desperate housewives e di lost, in ogni caso c'è proprio di comodo che andando sul sito della trasmissione posso tranquillamente leggermi tutta la trascrizione della puntata mentre sono in ufficio, potendo quindi anche segnalarvi quest'ulteriore servizio, davvero pregevole ed interessante. E di qui mi chiedo: perchè dopo questi servizi di straordinaria fattura ( o per lo meno 6-700 spanne sopra il resto) non c'è un'eco che possa davvero dirsi tale? La notizia della settimana in Italia è scoprire chi ha dato della gnocca senza testa a Rula Jebreal! Ho i brividi... (appunto di brividi, neanche mi spreco a commentare quanto l'Italia nella morsa del gelo sia un argomento sempre di scottante attualità)
Mmmh... novità generali:
- l'acquisto dell'oggetto su ebay si è rivelato ovviamente un dramma, le ultime nuove dal fronte dicono che forse me lo spediscono.
- sto completando le iscrizioni per il Master Universitario, aggiornamenti a breve
- in caso non ci risentissimo, domani è il mio compleanno, non fate i meschini e fatemi gli auguri
- la migrazione verso la beta di blogger è in corso anche per il vecchio blog, quindi questo blog ritornerà asap al vecchio indirizzo.

martedì, ottobre 03, 2006

Il profumo dell'autunno

Già, una nuova stagione è alle porte. Non me ne sono accorto guardando il tempo, nè i colori della città, nè tantomeno la vituperata finanziaria, ma semplicemente guardando ciò che fa il bello è il cattivo tempo da queste parti: la televisione.
I prodromi sono arrivati con che tempo che fa by Fabio Fazio, domenica scorsa, una puntata da manuale ( a parte la Lagerback che aveva qualcosa nei capelli che non mi tornava) chiacchiere serene, tranquille, originali, spiritose. Un tepore che annuncia l'autunno, me lo immagino guardato sotto un plaid, con Fazio che esibisce il suo sorriso educato e chiede con maestria se può fare una domanda importuna. Ah, quanto mi era mancato.
Arriveranno poi martedì Markette ( ah, sommo giubilo!) poi Le invasioni barbariche venerdì, queste tra quelle che piacciono a me poi, per chi ha gusti più bassi, ricominciano anche le Iene, Striscia la Notizia (sic), e adesso mentre scrivo questo post, c'è Mai dire Reality.
Son proprio contento di quest'autunno, devo dire la verità, l'atmosfera si fa seria, a posto della saga delle notizie stravaganti si fa largo una gran quantità di argomenti che invado l'agenda pubblica ( l'eutanasia... la finanziaria... gli affidi dei bambini bielorussi... ) e purtroppo nei tg anche una sequela di servizi/marchette alle fiction/reality della propria rete, che non solo è un colpo basso, ma una vera offesa all'intelligenza, secondo me, il giorno in cui lo farà anche il TG di LA7 mediterò di farla finita.
Si è coclusa l'anime week, c'ho quasi un luccicone, un esperimento che non ha avuto il tempo di viziarmi ( più video jappi! più video jappi!) ma quello di deliziarmi certo si, tra manie manie, spriggan, gli episodi di beck, il film di alexander e tante perle altre che mi son perso. Ma ascoltate ascoltate Italia 1 non è da meno e per la gioia di tutti gli anime fan cosa fa? trasmette il film di Cowboy BeBop e Tokyo Godfathers ( no no, avete letto bene ho scritto proprio Tokyo Godfathers lo stupendo film di Satoshi Kon, 7.6/10 on imdb ). Quando? ma ovviamente alle 2:20 e alle 4:05 di Sabato 7 Ottobre. Quindi dopo una penosa distribuzione cinematografica questi poveri due film beneficeranno anche di una penosa distribuzione televisiva! gioisci popolo italiaco!
L'unica spiegazione che son riuscito a darmi è che se la gente lo guardasse noterebbe la differenza con le robette che passano di solito. Buonanotte a tutti.