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lunedì, ottobre 26, 2020

Periodo blu


Eccoci qua, per l'annuale post che riepiloga lo stato della Maiosfera. 

Dall'approdo a Shanghai è passato un anno e mezzo. Ho lavorato per Trip per 13 mesi. Poi è arrivato il covid e yada yada e un doloroso giorno di giugno mi hanno mandato a casa. Per la terza volta, la terza, faccio il piccolo disoccupato in Cina.
Ho pensato di scrivere un nuovo post in un momento di leggero scoramento: la mia domanda per un posto di lavoro dopo due colloqui non è andata a buon fine e mi sembra che gli annunci online che quotidianamente controllo su linkedin, echinacities e qualche altro sito siano particolarmente stagnanti.  
Questa domanda di lavoro è un po' emblematica di tutta la situazione: l'azienda mi sembrava un posto affidabile, il lavoro stesso non mi attirava particolarmente, gli orari di lavoro (dalle due di pomeriggio alle undici di sera) avrebbero comportato una decisiva opera di riadattamento delle proprie abitudini.
Pur non essendone molto convinto certamente non ero nella posizione di poter rifiutare un'opportunità lavorativa ed alla fine hanno deciso loro al mio posto augurandomi di trovare il lavoro che desidero quanto prima.

E quindi si ricomincia da capo: di solito la mattina cerco annunci di lavoro, poi cucino, poi cazzeggio un pochino guardando qualcosa su youtube, la sera magari vado in palestra per una lezione di zumba o una di yoga. 
Recentemente ho letto un manga "The Blue Period" che parla di uno studente e del suo avvicinamento al mondo dell'arte e alla decisione di provare l'ammissione all'Università delle arti di Tokyo. Come sempre in questi casi, che leggi un manga, o guardi l'anime di tutti in campo con Lotti, Mila e Shiro, Hikaru no go e compagnia ti viene la voglia e pensi "cavolo pure io", pure con l'aggravante che quando lo leggi online ci sono i commenti degli aspiranti artisti che dicono: ma questa è para para la mia vita! mi riconosco tantissimo! che bello avere il supporto dei propri genitori e amici! eccetera eccetera.
Ovviamente la cosa muore lì, giusto il tempo di fantasticare di comprare uno di quei corsi formativi online per imparare a fare due disegnini.
Un altro giorno deve iniziare, si riparte.

martedì, ottobre 12, 2010

Lezioni (inutili) di cinese

Bisognerà pur farsi vivi ogni tanto, anche se di questi tempi (insomma, siamo a metà ottrobre) mi sarei aspettato di essere già in Cina, o con le valigie in mano, o in un paradiso fiscale a creare società off-shore, la dice lunga che nel post precedente di un mese e mezzo fa già mi lamentavo. Ecco, immaginatevi lo stato d'animo che c'ho adesso. Beh, appurato che se le preghiere di un cane venissero ascoltate pioverebbero ossa dal cielo, scartiamo gli eventuali commenti su quanto mi girino le scatole e parliamo di quelle due o tre cose buone che capitano
La prima è la più eclatante: in poco meno di un mese ho finito di leggere il mio primo libro cinese, da cima a fondo, senza arenarmi, sono felicissimo. Talmente felice che mi sono subito cimentato in un altro libro, Sorgo Rosso. cimentato per poi arenarmi miseramente dopo una pagina perché mi è parso troppo difficile. Beh, comunque non celebriamo le sconfitte, ma i successi, ho terminato di leggere Cronache di un venditore di sangue di Yu Hua (vedi figura). Bel libro, semplice da leggere, bella storia, mi ha emozionato, le sorti del protagonista mi hanno tenuto col fiato sospeso, è un libro toccante.
E' iniziata una nuova stagione per i serial americani ho ricominciato a vedere Grey's anatomy, Desperate Housewives, mi è sembrato natale (seguo anche House, ma con poca convinzione, Nikita, Undercovers, vari e eventuali). Ho visto anche film di un certo spessore (un certo Inception, per caso?), e seguo anche un po' di serie giapponesi: l'ultima della Gainax (che non si smentisce), Panty and Stocking with Garterbelt. L'anime di Bakuman e infine una serie sui robottoni con il regista di Sailor Moon, Star Driver.
Ho aperto una pagina di facebook chiamata Lezioni (inutili) di cinese, venitemi a trovare qui.

lunedì, agosto 31, 2009

Un nuovo punto di vista

Post sugli anime giapponesi, con variazione sul tema. In attesa di ritrovare un mio equilibrio in casa (non sono ancora riuscito a trovare nessun posto che combini una posizione/seduta decente + il segnale della connessione wireless) ho deciso di dedicarmi con profitto alla visione di un po' di cartoni animati. Per dare quel twist di anormalità alla cosa li sto guardando sottotitolati in cinese, senza del serio masochismo non sarei poi io, d'altra parte. Il che aggiunge un nuovo metro di valutazione delle opere, e cioè quanto io possa mai capirne della trama dai sottotitoli e da quelle 5 parole di giapponese che capisco.

Orbene, questa è la lista di quello che passa sugli schermi in questi giorni

Saki (nome jap: 咲-Saki- )(nome chn: 天才麻将少女 - La ragazza prodigio del Mah johng) Puntate viste finora:4
Neanche inizio a elencare gli anime che sto guardando che già confesso di aver barato: di Saki ho letto anche i primi due volumi del manga. Certo avrei capito che si trattava di un anime sul mah johng anche senza questo portentoso aiuto, ma a parte quello poc'altro: cercare di capire regole e combinazioni di quel gioco con i sottotitoli in cinese non è cosa che io possa fare in questa vita, soprattutto quando nessuno scontro terminerà con la combinazione normale, cioè l'unica che conosci tu. Ciò nonostante è un anime che si segue comunque volentieri per le esagerazioni, luoghi comuni, protagoniste dai capelli rosa e seni grandi comprese. Poi non so, a me che questi pescano tessere dal tavolo e generano più scintille ed effetti speciali di qualsiasi super sayan in dragon ball... a me emoziona sempre, non so voi.

Eden of the East (nome jap: 東のエデン - Higashi no eden)(nome chn: 东之伊甸 - L'eden dell'est). Puntate viste finora: 3.
Nonostante le organizzazioni segrete, operazioni di brain-washing e attentati terroristici vari, credo di aver capito piuttosto bene cosa sta succedendo nell'arco di questa serie (di 11 episodi, mi pare) o almeno, quello che è successo fino ad adesso. Sono piuttosto curioso di conoscerne il seguito... e vedere se riuscirò a capire come si dipanerà il resto della trama.

Tokyo Magnitude 8.0 (nome jap: 東京マグニチュード8.0)(nome chn: 东京地震8.0, anche qui niente fronzoli nella traduzione, ah ah) Puntate viste finora: 3.
Una serie che mira al realismo, mostrandoci l'ipotesi (ventilata da più di uno studioso, dicheno) in cui Tokyo venga colpita da un terremoto di scala devastante. Essendo i dialoghi piuttosto semplici ("voglio la mamma""non farti calpestare dalla folla che corre""moriremo tutti!"ecc...) è l'anime di cui sicuramente ho più chiaro lo scenario. oh, son soddisfazioni.

Shangri-la (nome jap: シャングリ・ラ)(nome chn: 香格里拉) (in entrambi i casi si legge come il titolo inglese) Puntate viste finora 1.
Qua iniziano (scusate il francesismo) i cazzi amari. Immagino (altro non posso fare) che ci troviamo in una sorta di futuro ipotetico dove l'equilibrio naturale si è spezzato, mi ritrovo svariate fazioni che tramano politicamente qua e là, terroristi, gente che vende ossigeno o non so che altro. Capirci qualcosa sarà un'impresa, mi riservo di chiedere pietosamente aiuto a wikipedia in futuro.

Bakemonogatari (nome jap: 化物語)(nome chn: 化物语) che sarebbe qualcosa tipo: storie di mostri. puntate viste finora: 1
Ahi ahi, anche qui è dura. Pare che ci sia una ragazza affetta da una strana maledizione per cui ha perso quasi tutto il suo peso corporeo (pesa 5 kg) in più la leggiadra fanciulla sembra condividere il mio amore per gli articoli di cancelleria (attacca con una spillatrice...), più vampiri o ex-vampiri, divinità granchio e altro. Lo stile di narrazione + varie trovate grafiche astruse, coraggiose e insolite non aiutano la comprensione. Però il character design mi piace e il sopracitato stile sembra davvero piacevole. Lo guarderò, anche senza capisci quasi nulla, sigh.

com'era tutto facile quando li guardavo sottotitolati in inglese...

sabato, giugno 27, 2009

Il punto sui cartoni animati

Beh, non avendo molto da fare qui se non farmi venire l'estrema malinconia della Cina e di quel postaccio che era Shijiazhuang, se non guardare la foto della mia classe che ho come sfondo di desktop e pensare a quanto mi mancheranno un po' tutti (sto esagerando col buonismo, alcuni non mi mancheranno affatto), credo sia decisamente meglio pensare ad altro e quell'altro che mi capita a tiro sono le serie animate, i serial, film, telefilm e altro visionati in questo lasso di tempo.

I primi due a cui non bisogna neanche starci a rimuginare vengono in mente subito.
K-On! un anime fresco fresco di produzione che seguo al passo con l'uscita giapponese, la trama è incentrata su un gruppo di ragazze che vogliono salvare il club di musica leggera della scuola e avviano una band. La realizzazione è un concentrato di gag fessacchiotte, stupiederie varie e quintalate di carinerie. Un indubbio lato positivo è che la sempliciotticità me lo permette di seguire tranquillissimamente in giapponese subbato in cinese. Fotonico. (ops, credo che la prima stagione si sia appena conclusa, ugh!) Di quegli anime che non puoi smettere di guardare, un episodio tira l'altro (lo stesso effetto me l'aveva fatto Code Geass)
Big bang theory. Con un po' di ritardo, dietro consiglio di Nacho e con la complicità di un paio di settimane di nullafacenza causa esami a scuola mi sono mangiato in pochi giorni un paio di stagioni di questa serie super-esilarante. I protagonisti sono dei nerd appassionati di fumetti, fisica, videogiochi, star trek e ogni cosa di socialmente alienante possa mai esistere. Irresistibile.
Beh, poi e' tornato anche sua maestà, Suzumiya, con la sua seconda stagione presentata in modo assolutamente poco conforme come si confà alla regina dell'animazione giapponese (almeno in tempi recenti). Non mi credete? Beh, guardaveti la sigla di apertura su youtube e ditemi se Super driver non è deliziosa.
Ah, in the meanwhile ho visto anche Coraline, bel film, ad essere sinceri (si potrà pur fare il paragone, no?) La sposa cadavere mi era piaciuto di più. Insomma, godibile ma non memorabile. Sull'aereo, tra un pranzetto e l'altro ho visto Watchmen di cui ho capito un'esigua percentuale essendo privo di sottotitoli, diciamo che la maggior parte della mia attenzione era diretta ad osservare il bell'effetto della mascherza indossata da Rorschach. L'altro giorno su Iris avevo iniziato a vedere La locanda della felicità, film di Zhang Yimou che pareva assai promettente, ma alle dieci sono crollato dal sonno e così ne ho visto solo metà, sigh.
Videogames: all'aeroporto di londra non ho potuto far a meno di comprare No more heroes per 7 sterline, mi sembrava un affarone, he he. Sto attualmente giocando a questo, a Guitar Hero: World tour per Wii e ho ripreso Odin Sphere, in attesa che arrivi Dance dance revolution X, eh eh.
Guardando le serie uscite questa stagione in giapponese ce ne sono un altro po' che vorrei recuperarne: Saki (l'anime sul mahjong, imprescindibile!), Ristorante paradiso (è un anime! su un ristorante! a Roma! yuk!) e Eden of the east (boh, la gente ne parla bene, perché non dovrei guardarlo?), e se il tempo proprio mi avanza pure la serie nuova di Full metal alchemist. Ah, sogni nerd.

sabato, febbraio 07, 2009

Minimalia

Un po' di cose di poco conto messe assieme.

Il dizionario online nciku (cinese-inglese) ha messo online dei video per spiegare i verbi cinesi che tradotti in inglese posso sembrare simili ma hanno qualche interessante differenza. Tipo rompere in pezzi, crepare, danneggiare.. ecc, guardate qui per farvene un'idea, io ci passerei una giornata a gardarli, ah no, l'ho già fatto.

Cuore di mamma: quando ho detto a mia madre che ero andato in treno a Guangzhou e c'ho messo venti ore s'è stupita. e non c'era l'aereo? mi ha chiesto. Beh, ci sarà pure ma in treno costa 25 euro in aereo magari 200. E lei: ah, vabbene e tanto adesso stai in vacanza non hai niente da fare...

L'uomo invisibile. Oggi ho incontrato l'egiziano che qui insegna arabo. Bentornato! gli dico. E lui: veramente io non sono mai andato via. E come può essere che non ti ho mai incontrato finora! faccio io. Beh, gran parte del tempo ho dormito, dice lui.

Ieri ho imparato una nuova parola cinese 离谱, lípǔ. Significa oltre i limiti della ragionevolezza, oggi ho trovato un'ottima circostanza d'impiego: ho pranzato insieme a Du Juan (una mia amica) dopo siamo venuti qui in camera mia, all'idea che qualcuno venisse a farmi visita la donnina della portineria con aria da cane idrofobo ha iniziato a tempestare la povera Du Juan di domande. E che ci vieni a fare qui? Quando vai via? E dove abiti? A me la cosa è sembrata di una rudezza e di una cretinaggine pari a poche, più 离谱 di così si muore. Adesso sono incazzato come una biscia e medito di trovarmi un appartamento fuori dalle mura di questa scuola.

Anime fan. Incredibile lo studio Gonzo realizzerà per la prossima stagione l'anime di Saki. Un manga sul mah jong (che in cinese è 麻将, májiàng, e pare piaccia un po' a tutti) che pensavo di seguire io e pochi altri maniaci. Che gioia. Nel frattempo Naruto continua a allungare il brodo all'infinito, Bakuman mi sta piacendo un sacco e per riderci su e leggere qualche manga un po' meno stracciamaroni sto dando un'occhiata a Detroit Metal City e Eyeshield21, perché non di sole tecnica ninja si vive, specialmente quando il ritmo ti fa venire le piaghe da decubito.

Maioghetti. Sto guardando Valzer con Bashir, mi piacciono le musiche, il resto non mi dice molto. Uhm, cos'altro ho visto di recente... beh 姨妈的后现代生活, La vita post-moderna di mia zia, mi è piaciuto, anche se per certi versi l'ho trovato inquietantemente simile a 立春 (And the spring comes). Mi è piaciuto anche il 祝贺片, il film delle feste di quest'anno, 非诚勿扰 (If you're the one), sono in attesa di vedere il film di Chen Kaige su Mei Lanfang con l'inquitante certezza che ad Addio mia concubina non gli allaccerà neanche i lacci delle scarpe.

Ah, c'è anche il nuovo header, volendo. Il primo (se qualcuno mai risponderà) che dice che era meglio quello precedente verrà frustato in sala mensa. ecco.

venerdì, agosto 15, 2008

Reading, Leaving

Se mi alzo domani parto. Speriamo che la sveglia faccia il suo lavoro. Niente di epocale non vado dall'altra parte del mondo, vado a trovare Mario a Roma. Due ore di treno, una fesseria, tempo addietro, tanti romics fa (si chiamava expocartoon all'epoca, credo) lo stesso viaggio in treno mi sembrava la traversata delle indie, adesso insomma, penso che in fondo è la metà dello stress rispetto ad arrivare a Perugia, cavoli sono anche passati dieci anni, accidenti. E un po' mi mette pensiero, in fondo sto così bene a casa a non fare niente, però ormai avere il tempo col lavoro e le ferie di Mario e con, uhm, beh, la mia vita, mi sembra davvero un lavoraccio. Quindi mi pare una di quelle occasioni rare, come guardare un eclissi, e se non ci vado me ne pentirò, quindi ci vado, e riabbraccio Mario. tsk.

Seconda parte del post. Quella che chi legge questo blog di solito scarta, beh, se non vi piacciono i fumetti, andate oltre. Insomma, qui tra duemila abitanti è difficile trovarsi un hobby, io quest'estate non avendo niente di intelligente da fare, per ora leggo un po' di fumetti online (non avendo manco un buco di fumetteria a portata di vesparella), ecco quali.
Bakuman: il nuovo fumetto di Obata-Ohba, il duo dietro death note. Il loro ritorno nasce sotto la stella di una storia un po' assurda (un quattordicenne abile disegnatore "forzato" da un amico a diventare mangaka) e un tratto che, insomma, io se guardo questo e Hikaru no Go mi metto a piangere. Vabbè, siamo agli inizi, vedremo più in là. trama in poche parole: già detta prima.
Poi un altro one shot disegnato da Ohba e sceneggiato da nonsochi, Urooboe uroboros. Carino, leggibile, il design dei protagonisti è gradevole. non sono sicuro di aver capito di cosa mai parlasse. boh. trama in poche parole: botte a scuola
Karakuri circus, un'opera dall'autore di Ushio e Tora (che non ho letto, ma citare roba che esisteva prima di Sailor Moon fa figo, imho). Lo leggevo tempo fa, poi la pubblicazione italiana è stata interrotta, e adesso posso rileggerne un altro po', potenza di internet. trama in poche parole: arti marziali e marionette al circo.
Hoshi wa utau. Le stelle che cantano. opera successiva al bellissimo, stupendo, nonplusultra fruits basket (insomma, l'ho comprato anche in cinese, si vede che lo amo, no?). Sono agli inizi e devo dire che nella storia mi ci raccapezzo poco. Forse poche pagine per familiarizzare con i personaggi, e con dove esattamente vuole andare a parare la storia. Non so, sarà che deve confrontarsi con un lavoro precedente che ho amato troppissimo, un po' come con death note. Trama in poche parole: una ragazza s'invaghisce di uno che prima sembra simpatico, poi stronzo, in realtà com'è davvero non si sa ancora.
Y+M. nome un po' infelice per un'opera che pare essere seguito di basilisk... ma non erano morti tutti? boh, chissà. però può essere che ci scappano un sacco di mazzate anche questa volta. e due mazzate ignoranti si leggono sempre volentieri. trama in poche parole: un tipo cazzuto deve addestrare 7 donne scarsissime per picchiare a sangue 7 ninja cattivissimi
In lista per prossime letture Hello baby, one shot di Ohba+"rookies"Morita. poi chissà quali altre avventure ci attendono... ma non potrei studiare? eh eh, spero di non avervi annoiati. ciao a tutti.

martedì, marzo 18, 2008

cartoni animati! -24 'E gguardie -24 The cops

Stasera c'è il film di Fullmetal alchemist, che pacchia, non dovrò passare la serata a dare testate sullo spigolo della scrivani per dimenticarmi quanto angosciante sia spesso e volentieri la prima serata della tv in chiaro italiana. Tralatro questo film è anche cosa rara, di solito i film tratti da serie animate piuttosto famose (Naruto, One Piece, inserite un'altra a caso) tendono ad essere ciofeghe mostruose assolutamente inadatti ad un pubblico con età maggiore ai dieci anni, in questo caso il film prosegue e conclude la storia narrata nell'anime, un po' come, mutatis mutandis, succede con Evangelion.

Dopo un po' di tempo di astinenza (gli ultimi anime che ho visto per intero devono essere stato NHK ni youkoso! ed il fascinoso Red Garden) me ne scordo, e guardo gli anime con un misto di supponenza e spocchiosità, ormai le cartucce migliori le ho viste, bei tempi quelli in cui mi bastava witch hunter robin o argento soma per salivare, adesso sarà dura soddisfare un palato raffinato come il mio. Poi puntualmente arriva una puntata di sailor moon e inizio a frignare.
Viste un paio di puntate ormai smetterei anche di dormire la notte per vedere come proseguono le avventure in Ergo Proxy o Haibane Renmei (per ora queste sono le più quotate), col risultato che quando lo faccio arrivo a lezione che sono uno zombie. C'è il periodo film, il periodo playstation e adesso torna quello anime giappi. Evviva.

Dato che domani si va a jesi (esiste un posto che si chiama così, vero?) le mie vacanze sono ufficialmente incominciate. Peccato non poter essere a casa ad imbottirsi di casatielli (magari bigio le lezioni di aprile e scappo più in là)!
immagine presa qui

domenica, marzo 09, 2008

Eee Pc si, Eee Pc no. -33. l'anne e'Cristo.

Finita la relazione di herbal medicine, un bieco copia e incolla che m'ha portato via un oretta, roba che ci pensavo da una settimana e alla fine c'ho messo metà della metà della metà del tempo che impiego per preparare qualche appunto per le esercitazioni di cinese.
Tutto comincia tre o quattro giorni fa: Alessio il mio coinquilino si gingillava col suo Eee Pc della Asus tecnicamente un (un attimo che riguardo su wikipedia) UMPC, ultra mobile PC, praticamente per dimensioni, peso e consistenza a me ricorda un po' il progetto OLPC (one laptop per child) il pc a manovella progettato e prodotto per la diffusione dell'informatica nei paesi in via di sviluppo.

Non che mi dispiaccia, benchè io abbia una certa antipatia per i laptop, restava comunque da vedere quanto questo prodotto qui avrebbe resistito alle sperimentazioni dei miei coinquilini (ai miei occhi Alessio tra palmari, portatili e altro non si fa mancare nulla, c'è un buon riciclo, diciamo) per farmene un'idea più chiara: ai posteri l'ardua sentenza, avete presente?
Resta il fatto che è un pc che tecnicamente dà gli schiaffi al pc che utilizzo io da qualche anno, è abbastanza ridicolmente piccolo e per i 299€ che costa è un buon affare ed è pur sempre un bel pc che potrei portarmi a beijing con già belle caricate tutti i miei bei programmini per scrivere disegnare e altro (che magari procurarsi a beijijng è una rottura, che so). Insomma quasi quasi ci faccio un pensiero e chiedo ai miei (munito di coda tra le gambe) un finanziamento, un leasing, qualcosa.
Alessio mi dice che la sua azienza comunque ne sta ordinando qualcuno, in caso l'avessi voluto potevo chiederlo a lui che ne avrebbero messo in coda un altro. Poi aggiunge in sordina: beh, se avevi un co.co.co te lo portavi via a 99 euro...
come come come??!?
ho pensato che una zia compiacente, un nonno, un altro parente, un compare di cresima o chi per lui che avesse un contratto l'avrei trovato a 99 euri, quindi inizia la ricerca... e di siti che informano sulla cosa ce n'è, su quello non ufficiale italiano dell'Eee Pc, per esempio, qui.
Cosa se ne ricava? che il contributo che il governo elargisce di 200 euri per ogni pc non è certo matematicamente che si applichi anche all'Eee Pc, qualcuno l'ha preso e inoltre essendo all'inizio i criteri per l'assegnazione un po' strettini e non avendo esaurito il fondo i criteri si sono allargati a dismisura: in pratica (fino a prova contraria) ci rientro pure io che ho lavorato l'anno scorso!
E se 299 è un bel rapporto qualità/prezzo a 99 lasciarselo sfuggire sarebbe una pazzia! Devono averlo pensato in tanti in quanto il portatile è di difficile reperibilità. Io che notoriamente sono pigro mi sono anche fatto in quattro (e sarei pure scemo a non approfittarne) ma finora ho collezionato solo insuccessi: il negozio da cui l'hanno preso i miei coinquilini non applica lo sconto co.co.co. all'Eee Pc e mediaworld online che pare invece applicarlo li ha al momento esauriti! santi numi!
Che rogna, per una volta che dal mio contratto ci cavavo qualcosa di buono, certo non mi sono ancora arreso, ci rivediamo ai prossimi aggiornamenti.

Anime contest. Esaurite le proprie personali pietre miliari (e abbdanonati chissà dove Ghost Hound e Juushin Enbu) trovo difficile scegliere di guardare qualche nuovo anime. In ogni caso bisogna pur dare un po' di fiducia alle nuove produzioni, quindi adesso guardo qualcosa a random e poi decido cosa proseguire. Fino ad ora sono state visionate le prime puntate di:
Ergo Proxy. belle atmosfere, vagamente ghonstintheshell-iane e soprattutto, non so perché, witchhunterrobin-iane. bella protagonista. si è guadagnato la visione dell'episodio 2.
Haibane Renmei: bene, bravi, bis. partivo disilluso ma qui paiono belle cose. discreto look dei personaggi, storia insolita (i protagonisti hanno le ali e le aureole), si parla di ricordi e le premesse sono buone. anche qui aspettiamo con ansia gli sviluppi.
Dennou Coil. il design dei personaggi mi convince meno, anche i personaggi stessi, che sono bambini. l'ambientazione pure con la presenza di questo cyberworld a-la-lain o non so bene cosa. Cosa si salva? beh, la realizzazione tecnica pare eccellente... e vuoi mai sapere che la trama sia interessante. Promosso con riserva (ho visto mezza puntata!)
Di prossima visione: Terra e... e Higurashi no Naku Koro ni. altri per ora mi pare non ce ne siano in scaletta.

errata corrige: il chengyu sulla contraddizione si rifà ad una storia, me n'ero scordato e uno dei cinesi del mio master me l'aveva pure raccontato, magari la ritiro fuori più in là.
In foto l'Eee Pc... avercelo... e pure rosa (ma non credo che qui esista) sarebbe il massimo! pregate per me.


domenica, febbraio 17, 2008

Lasagne (e rebuild of eva)

Settimana piuttosto ordinaria: lezione, esercitazioni (in tre questa volta, pensavo che la fifa per esami avrebbe atttirato più adepti e invece no, su una settantina di futuri esaminandi, ma tremate: all'esame avrò la mia rivalsa. uaz uaz uaz uaz), raschio il fondo del frigorifero, fuori c'è un bel sole (certo non adesso che sono le dieci, prima no?) ma un vento e un freddo che taglia.
momento un pelo meno ordinario della settimana: grazie alle nuove potentissime tecnologie della rete ho visto Rebuild of Evangelion, o almeno Evangelion 1.0 - You are (not) alone. Evangelion è un'anime un po' particolare e segna sicuramente il mio ingresso nel mondo degli anime jap: mentre ero al liceo aspettavo con trepidazione che uscisse una nuova cassetta contenente due puntata di quest'anime per la mica-da-ridere cifra di quarantamilalire (o no? ricordo comunque che erano un mucchio di quattrini). Aveva un fascino davvero leggendario: tra gli ultimi episodi arrivati in anticipo su cd passati di mano in mano, ovviamente non sottotitolati o forse subbati in cinese ma all'epoca non lo studiavo quindi non potevo manco accorgermene e in dual-audio (ovvero una lingua su una cassa e un'altra lingua su l'altra, anche questa cosa scoperta troppo tardi per poterne fare un uso intelligente), merchandising spinto, libri d'illustrazione e colonne sonore a manetta. I puristi dicono che non si è inventato nulla di nuovo e probabilmente avranno pure ragione, però aoh, quelle musiche, quel character design, quelle tematiche mistico-esistenziali-sessuali, quel finale disegnato a matita e pastello a cera per i soldi che erano finiti durante la messa in onda, il presente che diventa leggenda. Il mito di quest'anime fu riproposto successivamente in quattro film, che già al 50% riciclavano la vecchia serie riprofonendo un finale alternativo e al cardiopalmo rispetto al segalmenteggiante finale originale.
Beh, insomma, tutto questo lunghissimo preambolo per dire che Anno, regista della serie, ripesca tutto dopo un po' di anni (e una voce, piuttosto diffusa e non sono sicuro che fosse un pesce d'aprile, di un film fatto con omini in carne ed ossa) dopo e non fa qualcosa di ex-novo, ma un remake riciclato fatto al 50% di roba vecchia e 50% di sequenze nuove e/o in cg ruffiana, insomma, roba che puzzava e puzzava forte. Però insomma, la visione è conturbante, qualcosa che dopo tipo 13 anni viene rimaneggiato ed adattato per avere un gusto più contemporaneo, più le musiche, i rimaneggiamenti e tutto il resto, beh, certo, dà un po' l'idea di vedere 6/7 episodi tutti insieme e quindi la visione è un po' densa, però cribbio è come un incendio: c'è un che di disturbante ma non riesci a distogliere gli occhi (potrei spoilerare a random le cose cambiate ma si perderebbe una bella fetta del piacere di guardarlo). Bentornato a'lu re.

Stamattina ci siamo alzati in un orario un po' insolito, ci siamo incontrati a casa mia Simone, Xin Xin e il sottoscritto ed abbiamo fatto le lasagne. Roba che sembravano manco i lavori per l'alta velocità, alla fine è stato un parto: tra il sugo di carne, la besciamella, fare e stendere la pasta e anche cose apparentemente insignificanti come grattuggiare 400gr di parmigiano, che faticaccia. Però devo dire che la sinergia mi è sembrata a livelli straordinari: lavorando ognuno ad un suo 33% dell'opera siamo riusciti a fare un lavorone, e pure buone, chi l'avrebbe sospettato. Xin Xin nel frattempo è riuscita anche a creare e buttare via dei dolci con la soia rossa sostenendo che fossero venuti brutti. Mi sono divertito un mondo e le ho anche rimangiate scaldata stasera quando è tornato Alessio e il mio pensiero mentre le scaldavo è stato: che paura micidiale di andare in Cina e abbandonare tutto questo che col tempo m'è diventato così caro.

Un saluto ad Alessandro (massì, facciamo un uso personale di un mezzo privato, tiè), che mi ha chiesto un pensiero mentre avrei scritto il nuovo post e già che ci sono al signor Mario di Roma (Marioma) che ha commentato il post precedente. Arigatou.
Film attualmente in visione: Espiazione
Ciao belli, e se avete esami in vista... studiate!

lunedì, agosto 06, 2007

Videodrome (+twitter)

Sto picchiettando virtualmente le dita sulla scrivania, attendo con ansia che arrivi la voglia di studiare (che consiste in: a) volontà di aprire la copertina del libro + b) costanza di guardare le sue pagine abbastanza a lungo). In pratica mi annoio sperimentando diverse posizioni per poltrire sul letto, guardo il monitor con un'aria ebete. Se le forze non sono sufficenti per alzare la copertina c'è da dire che ne guadagna la voglia e il tempo di guardare serie, cartoni, film sul pc, una sorta di cinema all'aperto, però al chiuso. La temperatura si è leggermente abbassata, ci fosse ancora qualche busta di pop corn per il microonde, ah si, pop corn per il microonde. magari.
Che aria tira/cosa ho visto:
- le ultime due puntate per ora di code geass
- ho recuperato mushishi (beh, era un po' soporifero, eh), mi manca l'ultima
- di serie fresche di pacca sto seguendo darker than black e Tengen Toppa Gurren-Lagann (ah, Gainax... sospiro d'amore)
- non ci vediamo da un po', ho già rivelato di aver visto tutto l'anime di death note? (mannaggia alla curiosità)
- serie in osservazione: diamo un'occhiata a red garden! (prima puntata vista)
- sul fronte serial, data la penuria estiva ho guardato la prima serie di brothers & sisters (c'era Calista Flockhart, potevo dire di no?)
In preda alle sperimentazioni delle diavolerie del web 2.0, dopo flickr e netlog è arrivato twitter, un aggeggio che in effetti neanche comprendo bene cosa sia, ma dicono che tira, quindi intanto ci iscriviamo (lo sapevo Maio era già preso! ma quanta gente si chiamerà mai così?!) Twitter stesso comunque pare essersi insediato nel mio blog, con una allegra finestrina al lato, in pratica sarà come mandare sms che aggiornano sulla mia vita al mio blog. Ci vediamo al prossimo aggiornamento!
ecco, santi numi, lo sapevo, c'è la pubblicità di mcdonald's e sono usciti gli happy meal di hello kitty! come resistere?

oggi ho parlato di: , e

martedì, giugno 19, 2007

Infradito Hello Kitty

La dieta procede, ma la notizia non è certo questa, quanto piuttosto il fatto che pare sia stato posticipato il diabolico esame di Storia della Cina. O, Gaudio! Non che la storia mi faccia schifo (cioè, un pochino si), però il tempo/voglia di studiarla proprio non l'avevo e sarebbe stata una desolazione sia per la figuraccia sia per non poter studiare adeguatamente quella materia così lunga e complicata. Eheh.
Però che caldo! mi sembrava strano che non mi fossi ancora accartocciato come una foglia per l'arsura, e infatti oggi si crepa. Sono stato allo star shop in fumetteria che ho scoperto che era uscito Death Note 5 e non ho saputo resistere. Poi già che c'ero ho preso anche Full Metal Alchemist 12 e Naruto 32 (con disprezzo, ma lo prendo anche perchè lo legge mio fratello e una sana educazione ai manga vale lo sforzo economico).
Questa foto mi piace un sacco, aspettavo che tornasse da me e ringrazio tanto Sara per aver dato a tutti un bel cd con le nostre foto dall'inaugurazione del master ad oggi. E' stata presa a Rovereto e forse ero ancora sobrio! Decisamente le gite sono un ottimo campo di sperimentazione per foto insolite.
Basta! Non solo storia, ma ho cazzeggiato fin troppo anche con lo studio della lingua, e mi vergogno di quanto avrei potuto fare vedendo quanto gli altri ragazzi hanno imparato in tutto questo tempo. Buhuuuhuuu.

sabato, giugno 09, 2007

Tokikake

Post sabatino/mattutino ovvero 6° giorno di dieta. Innanzitutto ricapitoliamo la settimana parlando di un film interessante visto questa settimana: Toki o kakeru shojo - 時をかける少女, recente opera d'animazione giapponese. La storia de La ragazza che salta nel tempo, che i giapponesi chiamano semplicemente Tokikake, è piuttosto semplice: una ragazza riesce a tornare indietro nell'arco della giornata per rimediare agli errori e ai pasticci combinati, una sorta di Giorno della marmotta. Ciò che ho trovato particolarmente piacevole è il piccolo mondo della protagonista così ricco, dinamico, colorato, in secondo luogo lo stesso carattere vivace di Makoto, la giovane protagonista e, last but not least, è sempre bello ammirare il character design di Yoshiyuki Sadamoto. Bello assai.
Se avete l'adsl, qualche minuto da buttare ed un bel fegato, potete anche ammirare me che in preda alla noia del venerdì uppo le mie 'prodezze' a DDR.
Altro da dire? sicuramente, ma adesso proprio non mi viene in mente, e poi per quello c'è il prossimo post! Ciao!

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lunedì, gennaio 29, 2007

La città riempita di armature dorate

E infine giunsero i tanto attesi crisantemi dorati, hanno il mio desktop in tutta la loro semplice magnificenza. Ringrazio gli efficentissimi pirati cinesi per aver ottenuto in tempi non sospetti una bella copietta di 满城尽带黄金甲, per gli amici e per chi visualizza i quadratini Curse of the golden flower. Non ho resistito no, non potevo, l'essere umano è così meschino e infingardo, l'attesa mi avrebbe distrutto. Quello che era annunciato come ultimo di una fortunata (e da me visceralmente adorata) trilogia subito risalta per una certa discontinuità stilistica con i suoi predecessori, l'arte marziale, la sospensione di realtà che contraddistingue i wuxia rimane marginale, benchè ovviamente guardando il trailer sembrava si trattasse solo di quello. Ma protagonisti sono l'intrigo, l'intreccio complesso, i miti ancestrali e shakespeariani del complesso di edipo, dell'incesto, e lo sfarzo visivo, il lusso e il senso di perfezione estetica che permea ogni fotogramma.
Nel frattempo mentre guardo ogni tanto qualche puntata di Honey & Clover, e alla ricerca di nuovi anime che mi esaltino e mi soddisfino pienamente dopo Suzumiya ed in attesa della sua seconda serie che, dicono, dovrebbe arrivare il prossimo autunno, ho buttato anche un occhio su Code Geass - Lelouch of the Rebellion un po' per il chara design delle Clamp, che in fondo in fondo mi stan simpatiche, e poi c'è da dire che scorre liscio liscio, rapido, si lascia guardare insomma, anche se temo che non sia proprio il mio genere e mi ricordi vagamente Gundam Seed. A proposito di anime, da martedì su MTV inizia Nana. Cavoli, bel colpo!

Oggi abbiamo parlato di: , e ... evviva le vacanze! :3