lunedì, giugno 11, 2007

Fusion!

Buonasera popolo! Sesto giorno di dieta, again (facciamo finta che sabato e domenica non siano mai esistiti sul calendario, ehm). Nel post precedente avevo tralasciato il mio ultimo acquisto, ma iniziamo dal principio. Il mio iPod era morto, morto stecchito: un'iconcina di un ipoddino sofferente con una faccina pressapoco così -> (x_x") si mostrava all'avvio, poi niente, si rispegneva mentre atroci rumori provenivano dall'interno lasciando presagire una prematura scomparsa dell'hard disk. Un giorno ho provato ad aprirlo, per vendetta, e sadismo, ma sono riuscito solo a ficcarmi un cacciavite nel palmo della mano alla base del pollice. Sofferente confido lo sconforto ai miei coinquilini i quali, visto che non avevo niente da perdere, han suggerito che potevo anche lasciarlo a loro che avrebbero pensato a cavarne fuori qualcosa. Detto fatto e dopo un paio di cazzotti all'hard disk il mio iPod funziona di nuovo. Giubilo popolo, poco dopo la provvidenza ha mandato un acquazzone da first impact (cfr. Evangelion) e io riparato alla meno peggio potevo ascoltare di nuovo Damien sotto il diluvio!! meraviglia!
Comunque c'era il diluvio, ed a casa per adesso non si tornava, e tac! scatta l'acquisto d'impulso alla coop. Ero euforico e mi son fatto un regalone: ho speso una cifra considerevole ma adesso mi sono munito di un nuovo fiammante gillette fusion! Fotonico. Un affare del genere, mica bruscolini. Immagino che sia una sorta di equivalente maschile di quello che rappresenta per le donne la caccia all'ultimo modello di elettrodomestico, il nuovo bimbi, il folletto, il minipimer e bla bla. A guardarlo bello luccicante e tutto metalizzato sembrerebbe un automobilina della gig nikko, diabolico.
Dedico il post di oggi all'affare in foto, chiamato 莲雾 / liánwù o Wax Apple: un frutto spuntato fuori a lezione dopo che a cinese ho sfoggiato la mia erudizione in campo ortofrutticolo (che ce posso fa se me piace la frutta caramellata al cinese??). Un altro elemento da aggiungere alla preziosa lista di cose da provare arrivati nel Catai!

P.s. Grazie di cuore alle ragazze che tornate dalla cina mi han portato alcuni pensierini. Che gentili! Arrosisco! Ed auguri ad Eva che ha festeggiato il suo compleanno pochi giorni fa, la tua festa è stata fichissima... e quante cose buone!

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sabato, giugno 09, 2007

Tokikake

Post sabatino/mattutino ovvero 6° giorno di dieta. Innanzitutto ricapitoliamo la settimana parlando di un film interessante visto questa settimana: Toki o kakeru shojo - 時をかける少女, recente opera d'animazione giapponese. La storia de La ragazza che salta nel tempo, che i giapponesi chiamano semplicemente Tokikake, è piuttosto semplice: una ragazza riesce a tornare indietro nell'arco della giornata per rimediare agli errori e ai pasticci combinati, una sorta di Giorno della marmotta. Ciò che ho trovato particolarmente piacevole è il piccolo mondo della protagonista così ricco, dinamico, colorato, in secondo luogo lo stesso carattere vivace di Makoto, la giovane protagonista e, last but not least, è sempre bello ammirare il character design di Yoshiyuki Sadamoto. Bello assai.
Se avete l'adsl, qualche minuto da buttare ed un bel fegato, potete anche ammirare me che in preda alla noia del venerdì uppo le mie 'prodezze' a DDR.
Altro da dire? sicuramente, ma adesso proprio non mi viene in mente, e poi per quello c'è il prossimo post! Ciao!

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mercoledì, giugno 06, 2007

Io e Leonardo

Non che ci volesse la foto a dirmelo, ma guardandola e pur apprezzandola (anzi, ringrazio Xin Xin che l'ha scattata) mi sono reso conto che il mio aspetto fisico è quasi arrivato a livello di dichiarare lo stato di calamità. E che ne so, sarà che sono caduto in depressione per aver perso il lavoro, intanto continuavo a negare a me stesso di essere ingrassato (发福 o fāfú, dicono i cinesi, che genialmente vuol dire fare fortuna e quindi ingrassare), poco importava che niente m'entrasse più, dovevo aver messo su solo qualche etto. Comunque non tedierei neanche un dottore con questi discorsi noiosi fino alla morte, come sempre quello che m'interessa sta ad un passo oltre il mero filo di pancia e il vivere facendo lo gnorry. Rimane comunque che più forte dell'evidenza fotografica s'è dimostrato il fatto che di stimolo per perdere anche solo dieci grammi non se n'è presentato nessuno, come se non mi fosse neanche passato per l'anticamera del cervello e io lo interpreto come un buon segno, magari mi sento semplicemente bene con me stesso, buone notizie o meno la cosa rimane preoccupante in quanto pur con tutta l'euforia del mondo forse mi sono lasciato andare un po' troppo. Sono ufficialmente a dieta, fatemi gli auguri.
Se nessuno è ancora stramazzato fin qui questa foto indica un altro lato della mia stimolante personalità: all'interno del bel palazzo (progettato da Carlo Scarpa, uno buono, dicono) della Banca Popolare di Verona io abbia avuto la bella idea di farmi la foto con un ometto di cartapesta che pubblicizzava mutui o qualcosa del genere. Idem con patate quando l'anno scorso dopo una giornata a ciondolare per Genova ho fatto la foto in piazza davanti ad un enorme poltrona Jennylund che pubblicizzava l'IKEA. E siccome sono ligio alle mie buone abitudini mi riprometto che quando sbarcherò a Beijing farò un bel saltone al MacDonald's locale e al mitico Kentucky Fried Chicken, un vero scempio che quest'ultimo non ci sia in Italia... pollo fritto, arrivo!

io ce li volevo mettere pure i tag, ma technorati non accenna a voler collaborare, che oggi io abbia parlato di: dieta, design e fast food resterà tra noi. Ciao.

mercoledì, maggio 30, 2007

Il nord

Fine settimana nell'incredibile e, dicono, ricco nord-est. Anche se fine settimana non rende giustizia, chiamiamo le cose con il proprio nome: questo fine settimana GITA! Una tre giorni da sbudellamento: Verona, Rovereto, Trieste e Vicenza. Mi sono divertito in una maniera atroce con i miei compagni del master, ho visto un sacco di cose interessanti o meno, ruminato un po' di tutto, nel mio piccolo ho cercato di non farmi mancare niente, insomma.
Una cosa più di tutte credo mi rimarrà impressa: il Vittoriale. Questo ameno luogo situato sul lago di Garda è stata l'ultima residenza di Gabriele D'Annunzio, poeta/vate/donnaiolo/cazzaro dell'Italia del XX secolo. Ho iniziato (come al solito) lamentandomi del biglietto, ma appena entrati in casa ho spalancato la bocca dallo stupore e non l'ho più chiusa. Una casa museo, un luogo buio angusto e incredibile, un giocattolo buffo e traboccante di libri in ogni parete (eccezionale, voglio anche io una cosa così), messaggi curiosi scritti alle pareti come oggi si manderebbero invece sms spiritosi, un luna park delirante condensato in poche stanze. Poi c'è il giardino privato, la nave donata al vate ed 'incastonata' nella proprietà, una ridicola esagerazione continua. Poi il mausoleo, e qui le cose si son fatte serie, un pellegrinaggio sulla pietra, una serie di scalette che guidano attraverso i livelli a cerchi concentrici in cima all'edifico. Una colonna con in cima un sarcofago, altri disposti ai bordi, non so esattamente cosa ho provato arrivando lissù, una sensazione come se un agente esterno avesse bruciato in quel luogo tutto ciò che esiste di superfluo lasciando solo spazio alla contemplazione dell'assenza. Fantastico.
Saltando di palo in frasca in questa settimana son finite anche le stagioni dei serial che seguivo (eh, che vuoto adesso): Desperate Huosewives, Lost e Heroes. Magari ci scappa un altro post, magari no. Poi vediamo.
"Quanti sono in tutto i colori?" chiede oggi la nostra professoressa di cinese. Glenda, la mia compagna si mostra peplessa e la prof. serafica risponde: "sono 24!"
"Come mai 24?" chiede la classe. "Avete presente quando comprate i pastelli? Sono 24!"
Stupefacente, è stato l'aneddoto della giornate, meglio conservarlo perchè mi ha messo addosso un sacco di allegria e spero di imbattermici di nuovo ancora.

Ah, la foto è stata rubata al MART a Rovereto, e mi sono beccato anche un cazziatone, però vedermi riflesso lì mi piaceva troppo così mi sono immortalato di nascosto. Buona notte a tutti!

rimettiamo i tag, va. oggi abbiamo parlato di: , , , .

mercoledì, maggio 23, 2007

Che fatica

Non sono informato in merito (decisamente non ne so di anatomia quante ne so di manga) ma trovo mirabile come attività diverse del corpo umano come lo sport, lo studio e l'alimentazione rispondano tutte in modo assai simile. Mettendo in ordine di importanza strettamente personale, per prima viene la concentrazione, necessaria allo studio e anche alla stesura del raccontino per il concorso semmai volessi aproffittare di quest'ultima settimana concessami. Ma vuoi il caldo, vuoi che è tanto comodo trascorrere il pomeriggio a casa a riposare dopo una giornata e, last but not least, vuoi che l'ultimo libro l'ho preso in mano un paio d'anni fa per studiare istituizioni di diritto privato anche provassi a rinchiudermi in biblioteca dopo cinque minuti starei a guardare le farfalle che volan fuori dalla finestra. Idem con patate per l'attività fisica, già mi immagino agonizzante dopo tre minuti di tapis roulant e per l'alimentazione, se non mangio fino a scoppiare mi sembra sempre che manca qualcosa. Immagino ci voglia quello sprint iniziale che comunemente viene associato alla volontà di smettere di fumare, partire belli gasati insomma. Ma qui la voglia latita, ohi, se latita... cielo, mi sento Homer Simpson e provo disgusto di me stesso. Aiuto!

domenica, maggio 20, 2007

Benvenuto / Welcome / 欢迎

Mai avuto il pensiero che scrivessi un mucchio senza che qualcuno (neanche i parenti stretti stretti) mai mi leggesse, capita più spesso che io dica a qualcuno che ho un blog per poi provare alcuni istanti dopo un certo imbarazzo per via del fatto che puntualmente il mio blog non è aggiornato da un mese intero. Ah, quanti sospiri.
In ogni caso benvenuto caro nuovo avventore! Spero che ti troverai bene tra queste righe, di cosa parli questo blog a dire il vero non lo so bene neanche io! Beh, intanto facendo una dichiarazione d'intenti, troverai di solito le solite amene dichiarazioni sul mio morboso rapporto col (non) studio e col (non) lavoro, sulla tv, sul cinema e sui cartoni/fumetti giapponesi, talvolta se proprio mi girano le scatole anche sulla magrerrima situazione politica in cui versa l'italia.
Buona lettura (e a presto, speriamo!)