lunedì, gennaio 30, 2006

Disillusione

Il post precedente parlava di caffè, questo pure ( o almeno così comincia, dove si va a parare nessuno lo sa), non lo stesso caffè, però. Stavolta questo, non per vantarmi, ma io fesso non sono e questo finora è il caffè che ho provato che mi è piaciuto di più. Dopo aver religiosamente scaldato gli avanzi del sabato ( e cercato di rimuovere i suoi bagordi che andrebbero celebrati con un altro post o forse due), apro il barattolo del coffee, niente coffee, ma mica perdo la flemma io, sa, apro la dispensa, tanto lo so che l'ho comprato, ma il caffè non c'è! Ecco, quei 5 secondi in cui la mente vaga e si perde, s'affoga ebbra di se stessa, contempla universi paralleli in cui il caffè che credevi di aver comprato non l'hai già consumato, corre così tanto che brucia la gola, poi ritorna nel corpo ancora intontita, ma quel caffè non c'è e non c'è viaggio mentale che lo riporti nella mia credenza. Decisamente non dovevo piangere sul caffè versato. Ho provato a tener duro, ho coltivato il rancore dentro me, poi ho ceduto, son dovuto correre a comprarlo al supermercato, la crisi d'astinenza era dilaniante. Beh, il caffè due post li valeva.
Oggi ho chiamato un annuncio di una ditta di import-export, ma niente da fare, non so il cinese, kaputt. Uff, ma io quando l'imparo? Lavorare nell'import-export non mi sarebbe affatto dispiaciuto, anzi, diciamola tutta, mi affascinava un casino... ma niente cinese niente lavoro, uff, sono afflitto.
Da qualche giorno è passato il chūnjié, la festa di primavera che festeggia il capodanno cinese, buon anno del cane a tutti!! toh, il corriere ha tirato fuori un bell'angolino yìdàlì shēnghuó ( vita italiana) tutto in mandarino stretto, Jessie mi fa notare che lo stile di scrittura non è proprio giornalistico, però è una cosa simpatica, no?
( qui ho preso l'immagine, thanks)

mercoledì, gennaio 25, 2006

Incredibile!

Si sa, il marketing non è acqua. Niente sfugge alle sue leggi, una maglia fitta attraverso cui non passa un goccio d'acqua o un granello di sabbia. Oggi ho assistito ad uno dei suoi capolavori: dopo la deliziosa cena di stasera ( sushi + creme brulè)( uhh, la creme brulè) siamo arrivati alla carta dei caffè ed ho visto il fantastico manifestarsi: il caffè a 2,50, 2,80 e 3,20 € ( EURI!). Quale sarebbe stata la reazione in un comune essere umano, non lo so, io però mi sono sciolto in brodo di giuggiole. Se Vanna Marchi avesse truffato i poveri vecchietti vendendogli caffè invece dell'acqua e sale mi incatenerei davanti al tribunale per supplicare un'assoluzione piena. Il caffè è un viaggio, onirico e salvifico, decisamente un'invenzione magnifica.

Tidbits (cos'altro accade nel mondo): Qui il povero Marquez dichiara di non aver scritto neanche una riga nel 2005 ( come me, diavolo di un Gabriel!), povero, quasi mi son sentito in colpa ad un post di distanza dall'aver dichiarato il nuovo approccio alla sua opera più celebre. Sorry Gabriel! ( mors tua vita mea... ihihih)
Inoltre: il parlamento ha modificato la legge sulla legittima difesa, sono estremamente contrariato e probabilmente sono uno dei pochi, sembrerebbe che l'unanimità tutta (o quasi) degli italiani sia d'accordo. Ricordate il mio discorso su crash pochi post fa? Ecco, per qualche perversa ragione non sempre qualcosa di ampiamente condiviso parrebbe essere qualcosa di giusto.
Non sono ancora soddisfatto delle pieghe che prende questo blog, non so, forse sono arrabbiato con me stesso perché combino poco e nulla, oggi però mi sono arrivati più commenti del solito, mi ha fatto molto piacere. Peccato che quando qualcuno viene a trovarmi in questa casetta virtuale non abbia tè e biscottini virtuali da offrirgli! Sumimasen! Anzi, in cinese, duì bu qi!

hop hop hop...

Niente di che... ieri mattina sono uscito con -3 e la neve, credevo di morire. Per il resto solite cose, dormo, mangio e sto davanti al pc. Ho spolverato il tappetino, uh yeah. Dance dance revolution è un gioco dannatamente divertente ed uno dei pochi modi per farmi fare un minimo di movimento ( che non sia correre al cinema, al ristorante o in sala giochi). Se non avete idea di cosa stia parlando date un'occhiata qui.
Usciti i fratelli Karamazov è entrata un'altra epopea: Cent'anni di solitudine di Gabriel Garcia Marquez, questa l'edizione, per ora sono agli arbori, qualche commentino a libro inoltrato magari ( dovrei metterlo anche nella sidebar, ma chi ne ha la forza...).
Poco fa abbiamo provato l'online di Dead or Alive 4, non c'è che dire, rispetto al mondo sono ancora una schiappa, ma certo se c'è un modo per diventare più bravi è confrontarsi continuamente con gli altri.
... e intanto quatto quatto qualcosa di brokeback mountain (8.1/10 su imdb, 87% su rottentomatoes, mica un filmetto) mi s'è infilato sotto la pelle, rivedo in maniera onirica le atmosfere del film, c'è qualcosa in quel film che mi sembra entrato nella leggenda. Così come allo stesso modo rivedo i protagonisti de la tigre e il dragone fluttuare senza peso tra le cime degli alberi e ruotare attorno al destino verde, grazie ancora Ang.

lunedì, gennaio 23, 2006

Questo l'ho fatto io!

Ecco a voi Nono di Top o nerae 2! Come dite? Ributtante?
... eh, ognuno fa quel che può, intanto mi son tolto la suina soddisfazione di mettere un mio disegnino sul blog e non un'immagine trafugata in giro. Ultimamente, dato che non bazzico l'università e non seguo più ( noiose) lezioni disegno anche molto meno, cmq dubito che questo sia il primo e l'ultimo. Appena posso qualche altra creazione farà capolino, già già.
Disegno a matita + colorato con fireworks :3
A presto!

sabato, gennaio 21, 2006

L'amore è una forza della natura

<- Questo bell'omino viene da Taiwan, una decina di film all'attivo, qualche oscar, un leone d'oro. Ho visto la sua ultima fatica Brokeback mountain ( un particolare ringraziamento a chi ha deciso il nome italiano, mi ha fatto ca***e), innanzitutto qualche dato: la storia inizia nel 1963 e narra della relazione segreta tra due cowboy del wyoming e delle loro vite negli anni seguenti.
Il resto è tutta arte che cola: il buon Ang ci s'è messo d'impegno e la cura per il dettaglio è stata massima, il tentativo di trasporre il mondo dei 'vaccari', di un'america poco raccontata, le atmosfere, la fotografia ( da cartolina), la stessa narrazione che sceglie di racconate un amore in modo poco convenzionale ma accattivante e reale. Merenghetti su il corriere afferma che non gli "sembra il capolavoro che il Leone d'oro di Venezia e i quattro Golden Globe (e forse i futuri Oscar) starebbero a testimoniare" pur riconoscendo i suoi indubbi meriti, io ne so poco di cinema e magari c'ha ragione lui.
In ogni caso anche alla storia vanno dedicate due paroline: la messa in scena è particolarmente drammatica, una prima metà del film è in gran parte dedicata alle cartoline di cui sopra, alla natura selvaggia dei pascoli sulle montagne, dopo tutta questa bucolicità ( rivangata poi negli anni a venire) esplode un meccanismo di amor perduto, vite infelici e tutta la sommatoria di drammi umani che di più difficilmente si può ( anche se, preciso di nuovo, raccontata davvero con una certa finezza, senza mai scadere). D'altra parte se li chiamiamo film 'drammatici' qualcosa vorrà pur dire e da questo punto di vista è senz'altro riuscitissimo.
Complimentoni anche a Jake "Darko" Gyllenhaal, bravo bravo.

Saltando di palo in frasca, dall'ambrosia, dall'arte distillata a ben altre più tristi e mondane situazioni che purtroppo affliggono il nostro paese dedico il mio angolino perla della settimana a questa notizia. I toni, però, non rendono, mi ha colpito vedere stiscia la notizia ( alias: pillole quotidiane di concentrato di letame) con annessa gente nel servizio che urlava: ha umiliato la nostra regione, è una vergogna per la sardegna. Sinceramente mi hanno fatto un po' pena, come i cowboy, ma senza storia struggente in sottofondo, dovrebbero riflettere su questo. Ricci, se ci sei batti un colpo e defilati da questa teatrino macabro.
Tornando al GF, ovvio che i poveretti hanno fatto il gioco dell'Endemol, montando una polemica su un trucchetto semplice semplice ( degno del gioco degno delle tre carte), sopravvalutando all'infinito una cosa che certo non andrebbe presa come metro di ciò che l'Italia fa o pensa. A me non dispiace per il GF, dispiace per la gente comune che si umilia così, come se ci fosse un merito o un vanto dietro tutto questo.

giovedì, gennaio 19, 2006

Tentativi ( inutili?)

Ebbene si, provo a modificare il template. Oggi ho ravanato in 300 siti, tra inglesi e italiani cercando una guida, un programmino semplice semplice per generare due template low-profile, ma nulla, pare che io debba imparare ( per modificare un template?) pagine su pagine di html e padroneggiare con maestria i CSS, al solo pensiero mi è calata la pressione e mi son detto: vabbè, facciamo una cosa taralluccio e vino.
Così ho provato a modificare solo l'immagine dell'header, roba da copia e incolla, immagino che il risultato sia una vera "chiavica" (cit.), vabbè, valeva la pena di sperimentare. Terrò questa per un periodo di omaggio a Lady Vendetta ( supportate il grande cinema, maledetti! guardatelo!) poi per la vergogna tornerò a tutto come prima, semmai cercherò un template fatto da uno che ce ne sa più di me.