lunedì, dicembre 26, 2005

Caviale e lenticchie

Sono in ritardo rispetto a quanto pianificato: le visite parentelari sono più oscure della selva dantesca e poco mancava che non ne uscissi che a metà della mia vita. Però c'è di buono che torno a casa e Italia 1 da' il sempreverde Edward mani di forbice ( anche ieri ricca programmazione con ben due filmoni che mi si sono praticamente sovrapposti: Appuntamento a Bellville e SOS fantasmi/Scrooged).
Ma è tempo di auguri, ho fatto tardi per vedere la recita natalizia del mio paesello, si intitola Caviale e lenticchie ed è una sorta di rilettura ( senza totò) di Miseria e Nobiltà, veramente un piccolo piacere, ritrovare degli amici e conoscenti ritrovarsi poi a calcare le scene in maniera a dir poco brillante è sempre una lieta scoperta che ottimamente si confà allo spirito delle feste.
Orbene cari miei cugini, amici, compatrioti, grazie a chi in questo momento condivide un po' del suo tempo con me, grazie per esservi ritrovati qui al mio fianco e, che voi siate caviale o lenticchie, siete preziosi e irrinunciabili, ovunque voi siate ringrazio questa festività che mi permette di pensare in questo momento a tutti voi ( a te, a te e a te...) e mi auguro di ringraziarvi ancora a lungo, per molti bianchi natali.
( potevo anche fare la terribile rima "che siate lenticchie e caviale/ a tutti voi buon Natale" e nonostante mi sia balenata in mente per tutto il post ho tenuto a bada i miei bassi istinti, vogliatemi bene anche per questo)

venerdì, dicembre 23, 2005

Lentezza

Niente mezze misure, il 56k è il male. Stare a Napoli è bello, quasi in maniera commuovente, ma la connessione qui è veramente l'apoteosi della ciofega, non resisterò che pochi altri giorni, sento di avere le ore contate. Non ho manco la forza di cercare un'immagine su google o di pensare (che eresia!) di, ehm, 'uploadarla' su blogger per metterla all'inizio del post, nel frattempo immagino già sarebbero finite le feste.
Inutile tergiversare, la pizza è buonissima, persino quella dell'ipermercato dove sono stato colla famiglia a fare spese, fatta con uno di quei forni elettrici che avrebbe anche la più infima bettola di pizza al trancio, ma per ottanta centesimi al pezzo ci siam portati via 4 bei spicchi bollenti come l'inferno ( sono ancora ustionato) e dal sapore sopraffino.
Per il resto poco altro: si scambiano i soliti tre o quattro auguri in giro ( con persone che non vedevo da secoli), c'è aria di crisi per la scelta dei regali... e devo sbrigarmi a leggere il caro romanzo dei fratelli altrimenti dovrò restituirlo in biblioteca, una vera sfida! Ah, ovviamente queste zone ( ma forse tutt'Italia?) sono congestionate come non mai e cercare un parcheggio senza imprecare è mero sogno.
Il caldo tropicale dei termoconvettori ( si chiameranno così?) mette un insolito torpore, certo coaudiuvati dalla grappina accidentalmente rinvenuta in un cesto dei miei e presto divenuta mia ( nel diritto privato la proprietà degli oggetti mobili si acquisisce col possesso, sbaglio?), davo un'occhiatina ad un film cinese prestatomi dall'impagabile Jessie ma colla coda dell'occhio già punto il lettone, magari farò una visitina pre-soporifera ai karamazov...
buonanotte a tutti e a presto per il post Natalizio!

martedì, dicembre 20, 2005

Iamme... iammme, 'ngopp iamme ia...


Oggi ho mandato la mia prima mail ad un'azienda pregandola di assumermi e devo dire che è una bella sensazione, questo fatto è legato in generale all'idea di mandare mail, mi affascina l'idea di lasciare tracce qui e lì e mi chiedo cosa ne penseranno quei poveri malcapitati che si ritroveranno tra le mani la mia (malscritta) mail e il mio (irrisorio) curriculum vitae. Però anche questa è un'esperienza, spero di trovare altre realtà grosso modo simili a cui poter spammare altre letterine con suppliche ancor più simili.
E' passata da poco l'una, almeno credo, e quella che normalmente sarebbe stata quasi una 'fascia pomeridiana' oggi mi trova con gli occhi semichiusi, mi son alzato presto e non ho messo piede a casa che dopo le cinque, sono stanco morto, purtroppo non sono passato neanche per le agenzie di lavoro interinale, magari ci farò un pensierino dopo le vacanze, oggi il mio visagista non ha approvato il mio look, quindi nisba.
Segnalo due new entries: ho preso questo libro in prestito alla biblioteca e la carissima Jessie mi ha invece prestato quest'altro, certo non mi mancheranno le letture sotto l'albero!
Ma pensiamo positivo! ... domani torno a Napoli, e l'idea di mangiare di nuovo una pizza calda e soprattutto degna di questo nome ancora mi commuove.
Ci risentiamo da Napoli allora, uagliò!

domenica, dicembre 18, 2005

Un posto al sole

Sarà anche il caso che cominci a cercarmi un lavoro, a Napoli si dice che "quando l'acqua è poca la papera non galleggia". Dovrà pur essere arrivato il momento di darsi da fare!
Ecco, questo potrebbe diventare il blog di uno studente in cerca di lavoro, non più di uno studente sfaccendato, adesso si che scopro una ragione di vita e mi sento finalmente inserito in questo prezioso tessuto sociale! Domani comincio a fare due giretti, amesso che mi svegli, poi vi faccio sapere!
Oggi è stato giorno di acquisti in salsa natalizia da mettere sul piatto del tradizionale 'natale con i tuoi'. Le compere mi hanno stancato, mi sento un po' fiacco, per tutti gli aggiornamenti ci risientiamo ai prossimi post. Salutini.

sabato, dicembre 17, 2005

...oppure si?


La Cina non è così lontana come sembra. Oggi mi sono successe un po' di cose concentrate in un giorno solo che dovrei scriverne in svariati post. Intanto ringrazio al volo helloziyi, sito dal quale ho preso quest'immagine della bellissima Zhang Ziyi nel bellissimo Shi mian mai fu. Ma che non l'avete visto ancora?
Stamattina sono stato all'Umbriaincoming, l'agenzia dove lavora Jessie (qui al lato ho aggiunto il suo blog), ho scambiato due chiacchiere con il professore di nuovi media e il direttore tecnico dell'agenzia. E' stato fantastico! Certa gente ha la mente che viaggia ad una velocità superiore e sentirli parlare dei progetti che quest'agenzia ha in Cina, della promozione turistica e l'aneddotica varia su l'estremo oriente mi ha molto divertito e nel contempo appassionato.
Avrei scritto solo di questo ma oggi sono andato anche a lezione (incredibile), lì abbiamo conosciuto Sigfrido Ranucci, giornalista di Rainews24 (emittente che è già capitata in questo blog per questo servizio) che ci ha portato e mostrato due sue lavori questo e un altro che adesso sul sito di rainews non trovo ma che suggerisce alcune accidentali coincidenze sulla presenza del contingente italiano proprio a Nassiriya. E' stato un momento molto toccante, di un giornalismo di inchiesta doveroso, preciso e fatto anche 'in economia' ("con tre biglietti aerei" ha detto Sigfrido).
Vi chiedo un piccolo favore e rimetto il link di prima: per favore FATE girare queste immagini, mandate anche voi il link a qualcuno, mostratele a qualche amico, grazie. Adesso metto anche il link nella sidebar, va', non c'è due senza tre. Vorrei dimostrare ai giornali e telegiornali che francamente ce ne sbatte se l'Italia è nella morsa del gelo ( vorrei vede, a dicembre), mentre siam ben più interessati ad una versione non-'embedded' della verità.
Ci ha lasciati Patroni Griffi, ciao Giuseppe, ti ho conosciuto con questo libro in un momento straordinario (inteso in senso fuori dall'ordinario) della mia vita.
Ieri ho sentito il terremoto, son due giorni che mi sembra che tutto tremi di continuo.
Grazie mie lettori se siete resistiti fin qui, vi ripago con un consiglio: leggete gli autori russi, sono magistrali, mi ringrazierete.

venerdì, dicembre 16, 2005

NO!


Pensieri di oggi pomeriggio sull'autobus mentre sfogliavo il libro che in senso lato ha dato origine a questo blog. Mi sa che mi è scaduto il mese, dovrò riportarlo in biblioteca. Torniamo ai pensieri:
Non sono Melissa P., non faranno un raccapricciante film su di un mio libro.
Non dirigo una grossa compagnia, non chiedetemi come dimagrire, non scrivo poesie o canzoni, niente di tutto questo.
Non guardo film in continuazione, non faccio il becchino, non scrivo articoli di controinformazione. Non mi sono candidato per le primarie dell'ulivo e nessuna mia amica è stata molestata di recente.
Ho stilato solo un elenco di ragioni per cui capisco te, mio non-lettore, che ignori la mia esistenza, neanche io mi leggerei se non fossi costretto a farlo per correggere le immancabili brutture ed orrori ortogtafici.
L'immagine è presa da una ricerca di una certa società TDG (l'ho ricolorata), riguarda delle stime sulla diffusione del Podcasting, argomento della mia tesi di laurea, cia'.