martedì, maggio 18, 2010

Dov'ero io

Ma dov'ero io quando distribuivano il dono della sintesi? o quello dell'eleganza e della chiarezza nella scrittura. o nell'esposizione semplice, logica e diretta? La professoressa di 读写 ha parlato chiaro: quando si scrive ci vuole 论点,论据 e 论证. Tesi, argomentazioni e prove, diremmo noi. A me il risultato viene fuori increscioso a scriverlo in italiano, pensa te in cinese. Io qui per scrivere quattro fatti barbosi in croce ogni volta pare manco che devo incominciare la stesura di un romanzo. E incomincio fogli su fogli di blocco note che poi puntualmente si spiaggiano sul mio desktop rendendo il mio computer agile e scattante come un tapiro zoppo.
Carellata degli eventi occorsi dall'utlimo aggiornamento, dal più recente a ritroso.
Oggi: sono stato a casa aggiornando curriculum su vari siti on-line e sperando che arrivassero i libri ordinati su amazon e invece niente, cicca cicca.
Ieri:ho partecipato al matrimonio di Valentina (o meglio: al banchetto di ringraziamento organizzato dalla famiglia della sposa), la sposa era tanto bellina, i suoi genitori mi fanno tanta simpatia, potenzialmente poteva essere un bell'evento, purtroppo azzoppato dal fatto che quelli al mio tavolo erano morti dentro e tutto il tempo s'è parlato di a quanti mesi mettono i denti i bambini, case, affitti, soldi, lavoro. Non ci fosse stata Chiara con me avrei tentato il suicidio ingoiando una polpetta di carne intera (era grossa come una mela, eh).
Ieri l'altro: gita fuori porta a Qufu con Angela. Non male. Qufu, questo posto in Cina dove ti inseguono per proporti corse in risciò, guide turistiche, matitoni dedicati a confucio (ah, non l'ho detto? Qufu è la città natale di Confucio, a due ore e mezza da qui). Fossi stato una guida turistica avrei organizzato meglio la cosa, invece poi arrivati nel posto più fico (il cimitero) non c'era più tempo se volevamo prendere l'ultimo autobus. Pazienza.
Ancora prima in (improbabile) sintesi: la settimana scorsa sono stato a shijiazhuang, ho rivisto Nacho, yahoo! Mi sono iscritto di nuovo all'HSK, a giugno ci sarà l'esame. Evviva! Ho avuto UNO studente per una settimana... dopodiché ha ben pensato di defilarsi e sparire. ahi...

sabato, aprile 24, 2010

Valeva la pena di studiare cinese per questo

Vi segnalo questo post su Chinasmack, che è un sito che fa una cosa che io trovo interessante: riporta discussioni in atto su forum cinesi, sempre casi piuttosto singolari o discutibili con tanto di commento da parte dei "netizen" (in inglese... se ci passi sopra col mouse vedi il commento originale in cinese, una cosa scicchissima), quello che farei io se avessi un po' di costanza e soprattutto un cinese migliore. Ma non ce l'ho quindi lo linko e basta.

Il post in questione è dedicato alla propaganda sui muri nelle zone rurali. Forse a Pechino che sono più civili di solito si trova in forma di striscioni, ma in zone meno cosmopolite è piuttosto normale imbattersi in questo genere di scritte sui muri. Qui a Jinan da qualche parte le ho viste, per dire. Ora questo qua mi ha fatto una certa tenerezza... c'è scritto (se avete lo stomaco debole tenetevi alla larga, eh, vi ho avvisati): 正确认识正常的生理现象 - 遗精每月遗精一次或稍多没有关系,平时不要玩弄生殖器, che traduco liberamente: Conoscere correttamente i fenomeni fisiologici naturali - le polluzioni notturne. Se capita una volta o poco più al mese non fa nulla, di solito non mettetevi a giocare con i genitali.

mercoledì, aprile 14, 2010

Yushu, Qinghai

La sfiga, puntuale come sempre, fa si che la notizia di oggi pomeriggio non sia particolarmente fausta.

14 aprile - 16:27
青海玉树今发生7.1级地震,此后余震不断,已致300人遇难,8000多人受伤,大量民房倒塌;目前灾区级需挖掘设备,帐篷,被褥等物资

A Yushu, nel Qinghai, si è verificato un terremoto di magnitudo 7,1, in questo momento continuano a verificarsi scosse di assestamento. Si contano 300 morti e più di 8000 feriti. Una grande quantità di abitazioni private è crollata; adesso sul posto c'è bisogno di attrezzi per scavare, tende, coperte e altri beni.

Notizie dalla Cina - News in Chinese

Sono approdato per la prima volta in Cina due anni fa, atterrando a Shanghai. E, col tempaccio (=cielo coperto) che mi ha fatto venire voglia di saltare le prime due ore di lezione, cioè grammatica, vi risparmio il post sulle condizioni di vita del (o di questo) laowai in Cina e inauguro una nuova rubrichetta... che sicuramente durerà mezza puntata però, insomma, finché dura fa verdura, meglio di un calcio negli stinchi, no? La rubrica è dedicata alla traduzione delle notizie che arrivano sul mio cellulare, due volte al dì, consideratela una vendetta per un servizio mai richiesto. eh eh. Suddetta rubrica è offerta gentilmente dal sottoscritto che eserciterà un pochino il suo pessimo cinese con il contributo di sua maestà wenlin. Prendete l'analisi e i commenti col beneficio del dubbio, potrei scrivere un mucchio di fesserie. Ed ora veniamo a noi...

14 Aprile, 8:24
首届核安全峰会闭幕,美俄签署消减武器级钚协议,中国恪守不首先使用核武器政策,承诺无条件不对无核武器国家和地区使用或威胁使用核武器

Si è concluso il primo meeting sulla sicurezza nucleare, gli Stati Uniti e la Russia hanno firmato un accordo sulla riduzione di armi al plutonio, la Cina s'impegna a non intraprendere di propria iniziativa strategie di utilizzo di armi nucleari e accetta senza condizioni di non utilizzare o minacciare l'utilizzo di armi nucleari nei confronti di nazioni o regioni non in possesso di tali armi.

Cose interessanti a prescindere dalla notizia di poco interesse:
La parola 峰会 me l'ero persa, ma in effetti cima+riunione=summit, così come ignoravo 签署, la versione bisillabica di 签, firmare. 署 ad una prima occhiata, ma anche ad una seconda, l'avevo preso per 暑 (calore, calura, famoso in 暑假: vacanze estive), hanno anche l'aggravante di essere omofoni.
Termine rognoso del giorno: 武器级钚. A parte il carattere 钚 che indica il plutonio e sfido chiunque a trovarlo familiare, l'espressione sembra tradursi in inglese con weapons-grade plutonium, siccome questa non è una traduzione pagata (e a volte manco le traduzioni pagate pagano... ma questa è un'altra storia) non mi do la pena di cercare l'equivalente in italiano, fiducioso che in futuro non incontrerò armi al plutonio con grande frequenza.
Questo è quanto per questo primo appuntamento, buona giornata!

domenica, aprile 04, 2010

Relazione semestrale

C'è una vignetta sul sito (impronunciabile) xkcd.com sulla sonda Spirit, mi torna in mente spesso perché rappresenta abbastanza bene come mi sento in questo periodo. Guardate pure. Oggi è Pasqua, dicono (ma anche la ricorrenza dedicata ai morti in cina, pare), stamattina non sapendo bene cosa fare sono andato a fare un giretto alla cattedrale qui sotto e l'ho trovata piena di gente. Sono arrivato sul finale perché c'era una bella fila di persone (bambini compresi) in attesa di ricevere la comunione. Un pezzettino di messa in cinese l'ho sentito però, il mio sporco lavoro l'ho fatto. Aggiungiamo pure che c'era sia l'organo che la banda, davvero non hanno lesinato sugli effetti speciali qui ad hongjialou! complimenti!

Sono passati sei mesi da quando sono arrivato a Jinan, ne rimangono tre. Il 情绪波动 "movimento ondulatorio dei sentimenti" continua feroce: ho nostalgia di casa, panico di lasciare la Cina, mi sento vuoto e preda degli eventi. Le due settimani di lezione di cinese all'università dello Shandong sono state assai interessanti, mi sento un po' (molto) ridicolo a fare lo studentello quando intorno a te tutti avranno sui 22 anni, però a fare 4 ore di lezione al giorno di cinese si sente la differenza. Dopo un po' sentivo sulla pelle che potevo diventare "più bravo", progressi che nei precedenti due anni in cina ad insegnare l'italiano hanno lasciato a desiderare (a dir poco). Certo, le lezioni, pranzare con i compagnucci non è male, ma senza il lavoro non è lo stesso.
Restando in attesa di buone notizie... mi sento impotente. Buona Pasqua.

domenica, marzo 21, 2010

Beiju, tragedia. Naoju, farsa.

21 marzo, domenica mattina, post-colazione. Ieri mi sono voluto premiare con una serata "sushi a prezzo scontato del supermercato" col risultato che adesso trovo macchie di salsa di soia in giro sul tavolo e a terra, la mia stanza sembra messa anche peggio del solito. Le giornata stanno diventando più belle e il mio umore con esse, peccato che toglieranno i riscaldamenti e il mio bagno non avrà più quel teporino invitante, immagino. C'è una foto sulla mia scrivania da qualche giorno, datata 7 gennaio. La foto ricordo della mia classe dello scorso semestre, ci sono io, 12 dei miei studenti, il personale del mio ufficio. E' una foto che mi piace molto: la cosa che non posso fare a meno di notare è che tutti hanno un'aria abbastanza composta, chi un'espressione seria, chi un sorriso accennato... tra tutti spicco io con una faccia da "time of my life" e una risata marpiona.

历史重复,一次悲剧,一次闹剧 è la versione cinese di una citazione attribuita a Carl Marx. La storia si ripete due volte, la prima come tragedia, la seconda come farsa. Ieri ho ri-litigato con Wilson in chat, avevo bevuto mezza bottiglia di vino, ho passato la serata a piangere come una fontana. In questo periodo così umido e desolato mi trovo ad essere rapinato anche dei miei sogni, la situazione non è dissimile dal post di qualche mese fa, di qui l'idea della citazione marxiana. Ma procediamo con ordine. Le vacanze sono passate abbastanza in fretta, finito il periodo di baldoria/mangiatoria delle feste di capodanno è iniziato un periodo un po' teso: aspettare che si delineasse l'attività di questo semestre, che corso fare? quali sarebbero stati i miei studenti? ero un po' nervoso, l'idea di fare un corso facoltativo e non una full-immersion di italiano avrebbe richiesto un approccio diverso. La settimana scorsa è passata la mia collega, ha portato qualche cd, un libro di italiano, e dei ravioli con la "barba del finocchio", abbiamo discusso un po' del programma delle prime lezioni, intruduzione, fonetica, bla bla. Avevo l'orario, le aule, mi dice che probabilmente gli studenti non saranno molti, l'annuncio del corso di italiano è stato messo con ritardo sul sito dell'università.
Giovedi scorso stavo preparando il mio bel powerpoint, ricalcavo un disegnino di S.Francesco, sarebbe stata una presentazione sull'origine della lingua italiana, dall'indoeuropeo, il latino, il volgare... la mia collega mi contatta e mi dice che gli studenti non sono in numero sufficiente per tenere in piedi il corso, niente lezioni.
Riguardo la foto ricordo di qualche mese fa, oggi cosa mi resta? Senza le lezioni come passerò le mie giornate? Sfoglio il libro di cinese ordinato su amazon, guardo un po' di roba nuova che si trova on-line, film, telefilm eccetera. Mi sento svuotato, le giornate non hanno più significato. Non c'è più niente che giustifichi il presente, nè il futuro. Eppure è tutto sommato una bella giornata, fuori è tutto uguale, il tempo scorre lo stesso, che le giornate abbiano o meno uno scopo passano uguali, che abbiamo o meno un obbiettivo, un sogno, un dio macroscopicamente la nostra (mia?) vita non cambia. E' questa la farsa? Sembra un film girato da qualcun altro, posso solo aspettare che qualcuno compia le scelte per me, sono in attesa delle notizie da parte di collega, del mio capo a Pechino, chissà.

Passiamo alle notizie liete: è iniziata la quattordicesima stagione di south park, assolutamente in grande stile. Poi ieri Paolo mi ha raccontato della sua proposta di matrimonio a Chiara, con ristorante, fiori, anello, inginocchiamento e tutto quello di cui c'era bisogno. Ah, che emozione! Congratulazioni! Spero di essere un degno testimone per queste nozze...