martedì, maggio 06, 2008

Mini mani o Money go my home!

Oggi c'è da essere ottimisti, lungi dall'essere tutto sfacciatamente positivo quello che accade qui, devo ammettere che purtroppo non riguarda il sottoscritto che mangia, dorme, fa la pupù e studia cinese. Non me ne vorranno a male gli altri, io mi auguro il loro bene, spero che loro facciano altrettanto. Ogni giorno c'è una scoperta nuova: qualcosa di incredibile si nasconde tra le file dei banchi del supermercato o basta anche spingersi 50 metri più in là rispetto a dove ero arrivato la volta scorsa. Studiare all'estero è una gran pacchia, almeno i primi giorni. Poi magari arriveranno gli esami e saranno uccelli per diabetici.

E' con questo animo che accolgo ogni volta le nuove notizie o le nuove scoperte. E oggi ci hanno anche detto che domani andremo a vedere l'opera di Pechino, come non potrei avere la pelle d'oca dall'eccitazione? Il giorno dopo ancora ci daranno il benvenuto con un pranzo ufficiale (non ho capito ancora quanto, spero dignitosamente ufficiale per renderlo un buon ricordo, niente tarallucci e vino, ma non troppo da dovermi vestire decorosamente), e solo all'idea di mangiare assieme a quelle sagome dei nostri professori di cinese tremo dall'ansia.
Ma in effetti oggi volevo parlare di un'altra cosa, del pranzo! Oggi ho mangiato in un ristorante fotonico a mangiare zhajiangmian (炸酱面) e zhaguangchang (炸灌肠). cosa sono? si fa presto a dirlo, trafugo la prima foto che mi viene a portata di mano, almeno per gli spaghetti e la metto come immagine di questo post. Quella che in foto non si vede chiaramente è la salsetta (zhajiang, la ciotolina sopra, se non erro) che da il nome agli spaghetti: un composto denso, scuro e salato che va aggiunto dopo e mischiato assieme a tutti gli ingredienti. Una vera esperienza e per una miseria! Anche le guangchang, che a dispetto del nome un po' terribile sono pezzetti di amido fritti e mangiati assieme all'aglio, si sono rivelate buonissime. E niente erbette dai sapori sgradevoli o indigesti!
Anche oggi dal vosto corrispondente è tutto! Venite a studiare in cina che è uno spasso (se amate l'aglio)! Il titolo del post è il primo verso di una canzone che Dennis (Zhao Liutao) ha cantato al karaoke, se la musica cinese vi appassiona, vi interessa o volete anche solo conoscerla per starne alla larga qui c'è il link al video su youtube. enjoy!

lunedì, maggio 05, 2008

A wangfujing... la luna si desta con te...

Alla fine ho poi fatto la conoscenza di wangfujing, la via dove se ti giri all'improvviso senza farci troppo caso ti ritrovi spiedini di scorpioni e cavallucci marini in bella vista, qualcosa di Beijing insomma l'ho anche vista a parte il mio campus. Ma certo non ci sono solo gli scorpioni (benche la loro nauseante vista e lo sfrigolio della frittura in sottofondo certo sono il ricordo che sopravvive più nitido), wangfujing è un'ampia strada (pedonale in buona parte, mi pare) con centri commerciali pieni di marchi strafamosi, chincaglierie cinesi per turisti, piena degli stessi turisti e con una libreria di 6/7 piani che è stato l'obbiettivo della mia visita.

Ho avuto anche il coraggio, arrivato a destinazione, di accorgermi che avevo dimenticato i soldi a casa, li avevo contati con cura prima di uscire e chissà come poi ho dimenticato il portafogli sul computer, che broccolo. Alla fine ho dovuto comprare i libri coi soldi che xin xin mi ha gentilmente prestato, e forse è stato un bene, così ne sono uscito con tre libri e un pacchetto di cartoline invece di svaligiare selvaggiamente tutto. L'acquisto fantastico del momento è stato il libro di alice nel paese delle meraviglie (ailisi qijing manyou), per far capire a xin xin che lo volevo ho iniziato a parlare di un gatto a strisce che rideva... e lei mi ha portato dei fumetti di garfield.
Oggi invece ero in vena di porcherie, così invece di seguire gli altri al mercato del falso o di andare in un'altra libreria che ho puntato alla ricerca di manga giapponesi, ho semplicemente fatto una puntatina al supermercato nel pomeriggio. Mi sono concesso il lusso di una decina di euro di spesa (più o meno quanto costa un pacco di caffè di starbucks), riguardando lo scontrino le cose più care che ho comprato sono il tè istantaneo nestlè e le grucce per i panni, le cose più economiche un paio di brioscine ripiene per la colazione, tra le cose più interessanti, un pacchetto di patatine al gusto di pollo al vino (o pollo e vino rosso? boh) e delle merendine ad un frutto ancora non identificato.
dopo la ricerca sul dizionario. cavoli sono al cocco, con tanto di cocco in figura, ma colla sua buccia verde... e le merendine sono verdi. mi chiedo, perchè verdì? hanno l'aroma della buccia? del cocco non si butta via nulla, a quanto pare.
ho anche preso una crepe che fanno dentro il supermercato appena fuori le casse, è stato davvero gustoso vedere come la facevano e gli strani ingredienti non meglio pervenuti che c'hanno messo, purtroppo tra quelli c'era la fastidiosa erba/spezia che mi lascia il sapore simil saponetta che mi si rinfaccia anche nelle ore a venire, almeno credo che sia una di quelle spezie, sembra prezzemolo... è prezzemolo? mah, sono scettico ma mai dire mai. meglio identificare prima possibile quel letale nemico per poi netraulizzarlo, la prossima volta in cui mi chiederanno se ci voglio tutto potrò rispondere: no grazie, quella cosa verde che sa di sapone oggi non mi va.
Ah, oggi ho anche finito di vedere Ergo Proxy, credevo che non avrei mai avuto il tempo di guardarmi una serie animata, invece magari dopo lezione bevendo il caffè qualcosa ci scappa sempre, comunque questa serie per me rimane una delusione, era partita bene in mezzo s'è affossata e non si è mai più ripresa. Peccato.
In foto: un modello di new bettle decorato in una esibizione a wangfujing.

venerdì, maggio 02, 2008

Youyi. n. friendship. Ganxie. n. gratitude

Eppure a volte mi sembra di non meritare la felicità che provo, di non meritare le occasioni che mi sono state concesse, di non rigraziare abbastanza chi, in base a non si sa quale malriposta fiducia, mi permette e mi ha permesso di vivere una vita a volte così insopportabilmente gradevole e non ringrazio neanche abbastanza chi, secondo chissà quale strano gusto, mi accorda incodizionatamente la sua amicizia.

Ieri c'eravamo già messi d'accordo per ciò che concerne quello che si sarebbe fatto oggi. Siamo andati all'osservatorio antico di pechino, in piena Chang'anjie con (riproduzioni di?) antichi sestanti e altri strumenti di non so quale utilità ma certamente bellissimi a vedersi. Finito quello antico siamo andati al planetario, quello nuovo, tra polvere lunare, e stanze che paiono plance di sottomarini o quelle di star trek, soprattutto tra il pubblico che di media avrà avuto 8 anni e il cinema in 4d tipo che l'ultima volta l'avevo visto a mirabilandia. Alla fine a planetario chiuso e svuotato dal pubblico abbiamo goduto di una proiezione extra riservata a noi (eh, averci le guanxi in cina...) di un documentario sull'origine dei pianeti e della vita e sulla possibilità che ci sia vita altrove, questa roba qui l'hanno fatta gli americani e devo dire che era proprio fotonica, proiettata sul soffitto a cupola della sala era come guardare il cielo... e attraversare le galassie e parlare coi pianeti, e sentirsi soli nello spazio. Prendetemi per fesso, ma io qualche lacrimuccia l'ho pure versata. Finito il momento culturale era l'ora di riempire la pancina.
E' stata la volta del ristorante dello xinjiang (per i non addetti: xinjiang è la regione della cina dove i cinesi sembrano meno cinesi), niente maiale qui, però caspiterina, quanto abbiamo mangiato e quanto era buono quello che abbiamo mangiato. Certi spiedini... e birra a fiumi. Finito il ristorante, non senza ruttare sonoramente, via di karaoke. E c'è da dire che se noi l'abbiamo buttata sul trash spinto (funiculì funicolà) sull'opinabile (la bamba) o sul semplicemente improponibile (bohemian rapsody) quando è toccata ai cinesi hanno esibito brani che accapponavano la pelle per quanto erano belli. Soprattutto Xin Xin che per quanto la supplichi non la smuovi mai a cantare o altro, dopo che ognuno aveva perso la dignità è arrivata ed ha infilato un paio di canzoni toccanti che io volevo semplicemente implorare pietà per aver consumato la sua stessa aria. Però è stato bello è stato tutto sin troppo bello e quindi io ringrazio il cielo, i miei cari e i miei amici e magari domani faccio il mio dovere studiando.

giovedì, maggio 01, 2008

Wu yi (+ auguri Ale!)

Oggi è festa e mentre in Italia staranno a saltare e fumare ganja al concerto a Roma qui i cinesi si sono un po' riversati per tutte le strade, il caldo è veramente micidiale e le persone sono dappertutto... dovunque. Escono dalle fottute pareti! Oggi che la meta era il mercato di fronte allo zoo di beijing ne abbiamo visti a valanghe, mentre gli stranieri erano praticamente inesistenti.

Prima di prendere la metro Mattia ha intravisto una fiera lungo il fiume (con la gente che pescava, orrore), detto fatto prima di incamminarci verso la nostra meta ci siamo intrattenuti tra chincaglieria, tatuatori, magliette a poco prezzo e gabbiette di animali, alcuni anche a me ancora sconosciuti. Il meglio della fiera vicino casa resta comunque il mercato alimentare al coperto, con tocchi di carne in bella mostra, bilance colme di masse sanguinolente, pezzi di non si sa quale animale appesi ai ganci e penzolanti. Poi pesci e granchi vivi in miriadi di vasche, oppure secchi e salati, o spezie in grande quantità. A me ha fatto una certa impressione ed ho tagliato la corda prima che potevo.
Poi il mercato dei vestiti, stranamente qui non c'era uno straniero manco a pagarlo, a differenza di quello di xiushui che ormai pare fare grandi affari con loro, in quello dello zoo non c'era anima che non fosse cinese. I commercianti non ti trascinavano via a forza e i prezzi partivano da standard ragionevolmente bassi (soprattutto per i piani riservati alle scarpe) senza che uno dovesse uccidersi a contrattare troppo. Certo io ho sempre l'idea che i prezzi per noi siano minimo il doppio di quelli per i clienti con gli occhi a mandorla, e va beh. Comunque ho rimediato un paio di scarpe, due di pantaloni e due maglie a tipo 36 euro.
Stanchi morti e coi piedi fumanti siamo tornati a casa, gli altri adesso sono usciti ma io davvero non gliel'ho fatta, sarà per un'altra volta. Mi dispiace. Buon primo maggio a tutti, e specialmente ad Alessandro, che compie 12 anni. Tanti auguri 'o fra! :D
in foto: acquisti...

martedì, aprile 29, 2008

5 anni sono passati

Frugando nei cd e nei dvd che mi sono portato dall'Italia affinchè qui in Cina potessi rovistarci dentro nei momenti di apatia ho trovato una foto di 5 anni fa, la cosa interessante è che fa parte della serie 'foto col sundae' che tanto apprezzavo tempo addietro. Ogni posto in cui andavo, ogni mcdonald's era una foto nuova. Ieri sono andato al mcdonald's e ho preso un sundae (sandi) all'ananas. Peccato che la foto l'ho fatta con le patatine e non col gelato. Sarà per un'altra volta.

Le lezioni scorrono tranquille, il pomeriggio è un po' vuoto e, piuttosto che stare a casa e contare sul mio senso di responsabilità che mi porterebbe a fare i compiti ed esercitarmi, preferirei fare qualche lezione anche il pomeriggio sebbene ciò porterebbe la quantità di caratteri nuovi a livelli non sopportabili dalla mente umana, eeheheh.
Comunque dopo aver fatto le spacconate per un paio di settimane e mangiato tutto il mangiabile il mio pancino e le mie budella hanno deciso di allearsi contro di me e farmela pagare, quindi in questi due giorni è un po' un via vai verso il wc.
Domani lezione, quindi oggi pomeriggio si studia, poi per il primo maggio (wu yi) ci sono tre giorni di festa, spero di poterne approfittare per visitare posti e postacci di pechino (mercati, parchi e varie ed eventuali). C'è anche al cinema Kongfu zhi wang (il re del kungfu), detto anche forbidden kingdom, filmone di arti marziali con Cheng Long (aka Jackie Chan) e Li Lianjie (aka Jet Li). Com'è dura ricordarsi questi nomi cinesi...

P.S. dopo una settimana, ho finalmente capito di cosa si parla quando si dice che l'aria è inquinata a Pechino, appena arrivati non c'è parso tutto questo granchè, ma adesso è veramente uno schifo. sigh.

sabato, aprile 26, 2008

amo lo sport amo la salute amo l'università

Sono le cinque del pomeriggio e gli occhi mi si chiudono come saracinesche, gli altri sono andati a fare i minchioni a wangfujing, io ho gentilmente rifiutato: Xin Xin veniva a fare gentilmene le sue ore di tutoraggio ed ho preferito studiare con lei (dirle poi che avevo altro da fare mi sarebbe sembrato semplicemente impensabile) che gigioneggiare in giro per Beijing. Poi come ho appena detto mi sento anche stanco morto, stare a casa spiattellato sul letto mentre cctv 6 rifila un paio di film con andy lau non sarà poi 'sta gran tragedia.
A mensa a pranzo ho provato un uovo d'anatra, di un azzurro pallido come alcune uova di cioccolato ricoperte di zucchero colorato che qualche volta ho visto per la nostra pasqua, ebbene, erano più salate del sale stesso, le umeboshi giapponesi sembrano confetti crispo al confronto, micidiali. Mentre mi accasciavo al suolo implorando acqua come stessi nel gobi xin xin mi spiegava che si mangiano col riso dato il loro sapore tutto peculiare.

Ieri abbiamo avuto una lezione troppo fuori di zucca: chinese martial arts. Seduti tra i nostri banchetti pensavamo che niente potesse tangerci, invece il prof. arrivato dall'università dello sport di pechino appena arrivato ci dice che di teorico ci sarà poco nelle sue lezioni, di lì a cinque minuti saremmo scesi nella hall del palazzo per esercitarci dato che fuori tirava un vento che sradicava gli alberi. Detto fatto un attimo dopo eravamo di sotto a fare esercizi shaolin, posizioni della tigre e del cervo, ginnastica e massaggi del corpo. Favoloso, mi sono divertito da morire, non vedo l'ora di partecipare alla prossima lezione il 4 maggio.
Oggi invece c'era la riunione sportiva annuale allo stadio dell'università, noi partecipavamo in quanto appartenenti al gruppo degli studenti stranieri e avevamo appuntamento stamattina alle sette (ahia) al dormitorio. Come se non bastasse quei pezzi di sterco dei miei compagni di master hanno anche ben pensato di fare una ronda notturna nelle camere tornati da sanlitun alle due di notte, hanno bussato tanto forte da fracassare la porta e mi sono alzato convinto fosse ora di andare al meeting, invece erano solo lì a emanare fumi alcolici e fare foto a noi mezzi addormentati in mutande. sogno vendette alla arancia meccanica.
comunque l'evento sportivo è stato breve e simpatico, ovviamente noi eravamo tutti conciati alla meno peggio mentre gli altri gruppi erano precisissimi e sfilavano sincronizzati al millimetro. tornati al collegio (non prima di aver fatto una capatina alla mensa a mangiare youtiao) abbiamo anche firmato sul nostro striscione e ritirato la colazione che ci hanno offerto. che gentili.
ciao ciao amigos. a presto.
foto: la manifestazione di oggi, si ringrazia elisabetta per la gentile concessione