lunedì, aprile 09, 2007

Larger than life

A pasquetta tutti escono, ma io, scaltro come una volpe me ne sono stato buono a casa (anche se dopo un pomeriggio intero inizio ad accusare un po' la scelta), certo, di buono c'è che posso rispolverare il mio bloggino arruginito e scriverci qualche nuova considerazione.
E' stato un susseguirsi di sorprese, questa permanenza nel suolo partenopeo, tra lauree, fidanzamenti e amici ritrovati dopo lunghi periodi, di cose che accadendo in uno due giorni, ripensandoci quasi mi sembra incredibile che tutto questo possa succedere in una vita sola. Ecco lo scopo delle vacanze a quanto pare: riprendere un po' di contatti che ti eri lasciato chissà dove. Audace!
Prima che io possa tornare in ufficio e in aula, ho dovuto 'rendere conto' di ciò che ne era stato di me in questi mesi, ed in alcuni casi, anni. E che emozione vedere che talvolta le persone che incontri non sono cambiate di una virgola. Beh, o almeno sono proprio come te le ricordi tu... e io, io... come sono? Più grasso, meno capelli e i pantaloni consunti e strappati in mezzo alle gambe. Una disfatta. Meno male che c'è il mio gatto, disegnato e scansionato in ufficio, che mi è costato anche un cazziatone, nonchè un bel po' di commentini aciduli alle mie spalle in mia assenza avanti al mio pc.
Porterò con me nel freddo centro italia un po' di pensieri e qualche ricordo spuntato fuori da chissà dove (che magari ci scappa l'ispirazione per un bel raccontino, m'han pure ricordato che al liceo millantavo di voler vincere il nobel, che diamine!), nonchè una frotta di voti, quelli soliti: mangiar meno, studiare di più e blabla.
Parola cinese del dì: wúliáo - 无聊 - "Triste"

mercoledì, marzo 07, 2007

Import Export

C'è Lerner in questo momento che parla di scuola, son partito prevenuto pensando che si risolvesse tutto in un bagno di sangue (colla situazione che abbiamo in italia, affrontare questo argomento è in pratica come sparare sulla croce rossa), l'ho guardato lo stesso anche perchè Marco Berry era abbastanza inaffrontabile ed ho scoperto con mia sorpresa che affronta un argomento a me caro ovvero la multiculturalità, la presenza dei bambini stranieri nelle scuole. Roba che io, vissuto in una classe elementare di un paese con 1700 anime avrei dato una gamba minimo, altro che porsi il problema se si impara più o meno in queste classi.
Ma più che altro le immagini che ho visto mi han fatto ricordare il lavoro svolto in questi (infernali) giorni e quindi tanto vale scriverci un post. Tra domenica notte (gulp!) e mercoledì ho curato l'accoglienza, i servizi di segreteria e l'assistenza ad una cinquantina (e rotti) di studenti cinesi, certo assieme all'infaticabile/inossidabile/imbattibile Pina. E' stata un'esperienza tanto distruttiva a livello fisico quanto entusiasmante. Chissà magari meno per i poveri cinesi che dopo una dozzina di ore di aereo si ritrovano me che comunico con loro nel mio mix personale di inglese/italiano/giapponese. Ci vedo di tutto negli occhi di coloro che ho attorno, coi quali spesso comunico semplicemente con un gesto o con un sorriso: l'entusiasmo, la potenzialità di una vita intera e di un'incredibile avventura che comincia per questi ragazzi. E' tutto molto bello.
Intanto ho preso il raffreddore, oggi ho perso l'ombrello ed io sto cercando disperatamente di resistere per arrivare fino a domani mattina che c'è la presentazione del master e probabilmente si mangia a buffet, forza forza...

per dovere di cronaca la foto l'ho fregata qui. (flickr domina, altro che google images...)
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domenica, marzo 04, 2007

Recap

Uhm. Fare i conti con le puntate di sensualità a corte è facile: l'ultima volta parlavo della seconda, adesso siamo alla quinta ed una settimana è saltata per via di Sanremo. Tirando la linea fa un bel po' di tempo, ma l'importante è essere tornati, no? :)
Nella mia vita è trascorsa un mesetto abbastanza tranquillo: un mesetto di lezioni di lingua e storia della Cina, un mesetto di lavoro in ufficio, con piccola novità: ridefinizione (sommaria) degli orari, 'spola' tra un paio di uffici diversi e nuovi arrivi di frotte di cinesi (apparentemente) desiderosi di venire all'università per stranieri e studiare la lingua e la cultura italiana. Con episodio singolare annesso, che ho raccontato qui. Anche stasera (domenica, sic) dovrebbe esserci un po' di lavoro da fare, speriamo che fili tutto liscio e non mi piova addosso come la settimana scorsa, che già somatizzo e avverto uno strisciante mal di gola...
Non è stato invece un periodo troppo tranquillo dal punto di vista del paese, con la scena politica che è diventata particolarmente caotica. Non entrando nel merito dico solo di essere rimasto profondamente deluso (e anche parecchio smarrito), ho pensato per alcuni lunghi momenti che non è più il caso di andare a votare per esprimere un diritto tanto importante sulla carta quanto vilipeso nei fatti, mah, chi vivrà vedrà.
Passiamo alla settima arte, e vediamo un po' di ricordare cos'ho visto: beh, primo, perchè recente e perchè rimane bello impresso certamente INLAND EMPIRE. shockante. tornando a cose che rassomigliano vagamente a ciò che può ricollegarsi ad esperienze pregresse ho visto anche il bel (volgarissimo) Clerks 2.
ah, vi lascio con la nuova opening della serie di death note. non sarà inland empire ma pure questa mica scherza.

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domenica, febbraio 11, 2007

Maschere e Coccodrilli

Avrei voluto postare più frequentemente durante i giorni di questa settimana ai limiti dell'abominio. Ma vabbè, cercherò di far mente locale e ricordare tutto (come se fosse possibile, tsk). La tranquillità era durata fin troppo e quindi son cominciati l'agitazione e il disappunto, eh. Dicono che martedì mi sia iniziato il Master (massì, mettiamo il maiuscolo, crepi l'avarizia!), con tanto di piccolo buffet di benvenuto, infatti ho mangiato come un suide, poi s'era fatto tardi per il lavoro, sono scappato via correndo a perdifiato, giunto in agenzia avrei vomitato volentieri anche l'anima. Ma ciò che bramavo ottenere, un orario delle lezioni, non si è palesato, solo qualche indizio un po' confuso, oddio che esaurimento e io come faccio con gli orari in ufficio? nessuno lo sa. E poi il giorno dopo di nuovo, corrì un po' qui, poi là, fai le scale non prendere l'ascensore che stai diventando un armadio, e i capelli quando vado a tagliarli che sono un caprone? i soldi per l'affitto li ho presi? e via di acquazzone amazzonico giusto quando, saltando la pausa pranzo, vado al bancomat a riprendere l'affitto. E meno male che almeno sabato sono stato a casa a rotolarmi nel piumone (e guardare la nuova puntata di Lost, pure dedicata a Juliet, wow!), così forse quando arriva lunedì ce la faccio a riprendere daccapo l'iter.
Il titolo è preso da questo libro, che sabato ho preso in prestito dalla biblioteca, finalmente un libro vero! c'è di che commuoversi, se poi consideriamo che questo ha il testo cinese ha fronte c'è pure di che strapparsi i capelli. Dedico inoltre questo post al mandorlo, che se ne frega di tutto e tutti ed è fiorito sul balcone rendendo incredibilmente bella la piazza sotto casa mia come gli addobbi natalizi neanche si sognavano.
Ma guardiamo avanti che la settimana prossima pullula di eventi del calibro dell'inizio di Naruto: Shippunden!, S.Valentino e il capodanno Cinese! mica corbezzoli! (speriamo di sopravvivere!)

Oggi abbiamo parlato di: e

domenica, febbraio 04, 2007

Science des reves

Ah, ce l'ho fatta! ce l'ho fatta, gaudio! Sono riuscito a vedere l'arte del sogno (v.post disperato di qualche giorno fa), grazie anche al cinema Zenith, che si accolla di portarci film meno fortunati, per dirne qualcun'altra c'era la locandina di Inland empire e tempo addietro ci andai a vedere Gohatto di Nagisa Oshima e forse in sala saremo stati in 5. Che dire, dopo la maledizione del fiore dorato, anche in questo caso mi aspettavo qualcosa d'altro e di nuovo non posso dirmi affatto deluso dalle scelte che Gondry ha operato per questo film. Certo è che non meritava appunto quella distribuzione infame che ha avuto. Per andare al cinema ho dovuto abbandonare l'altro piano, cioè quello di andare a pattinare sul ghiaccio con gli amici, ma vabbè, ci torneremo un'altra volta!
Ah, vi allego come al solito il link alla seconda puntata di Sensualità a Corte su youtube, meraviglia della scienza.

martedì, gennaio 30, 2007

Un lungo martedì di passioni

E' stata dura ma ce l'ho fatta ad alzarmi ed andare a lavoro dopo tre giorni di vacanza. Tralaltro oggi c'erano anche un paio di facce nuove in ufficio, in bocca al lupo alle nuove arrivate! Comunque mentre sto a casa a crogiolarmi nell'ozio penso a come farò a tornare a lavoro, in ufficio invece mi siedo comodo davanti al pc e penso che tutto sommato a casa mi sarei annoiato, è una cosa buona questa no? (o forse sono semplicemente disturbato)
Oggi, giosci mondo, sono usciti gli iPod shuffle colorati e sono bellissimi, e li adoro. Link qui alla pagina apple... e notata la pagina che illustra i vari colori e come si abbinano alle tonalità dei vestiti! mito! E poi, certo, lo shuffle non è il massimo, ma almeno un palliativo aspettando sua maestà l'iPhone. E dato che non c'è due senza tre, beccatevi quest'altro link, l'ho visto oggi su boing boing e mi sembrava un crimine non condividerlo.
Per il resto oggi una giornata televisivamente combattuta tra mai dire martedì ( aoh, me fa ride, che ce posso fa), la serata anime di mtv con il nuovo nana, la grande notte su rai2... inizierà anche markette tra un po'? ah, quanta carne al fuoco.
Neo della giornata: meno male che la CEI essendo conferenza episcopale c'ha tenuto a tener fede al suo nome ed ha fatto una bella conferenzina stampa per dire che apprezzano l'appello di Napolitano che cercava di invitare a trovare una sintesi con le posizioni della chiesa (e io già immagino il povero Giorgino che si mordeva il labbro mentre lo diceva) e loro apprezzando le parole gli hanno detto che la sintesi l'hanno già fatta: perchè sbattersi se tanto una legge è "superflua"!
Trombare per la verginità pulchrum est, compagni miei! E i nostri politici che si sbattono pure per dire che le posizioni della chiesa vanno ascoltate, chissà, magari toccava farlo anche all'epoca del dibattito sul divorzio. Vedrai com'eravamo più contenti tutti!
(Ovviamente in tutti gli altri paesi dove questa legge superflua esiste, e non sono pochi, si sarebbero fatti solo una risata, invece qui ce li sorbettiamo su tutti i TG!)

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